Sospesa

Il sole non tramonta.
Si lascia cadere piano sul mare
come uno sposo all’amata.

L'ho guardato da dietro le fronde,
come si guarda una cosa sacra
senza disturbare Dio.

Quel saluto non chiudeva
cancelli al tempo,
come un filo d'oro
cuciva il cielo al mare,
e io, sospesa a leggere
le linee della mano Divina.

Perché i tramonti
non ti dicono è ora di dormire.
Ti lasciano a metà del battito
con occhi bambini
e coi piedi che non vogliono
andare ancora via.

E in quell'attimo ho capito,
non stavo fotografando il sole.
Fotografavo me,
quella capacità di emozionarmi
ancora davanti all’Eterno.