Metto i miei versi
fra le ombre delle profetiche stelle
alte e lontane,
dalla forma di libellule.
Canto quando nessuno è in giro,
canto quando mi accosto
alla finestra,
quando guardo la malinconia
del cielo e la dorata luna,
canto con la memoria
che si apre
e profuma di terra bagnata,
brumosa e misteriosa.
Ascolto nel cammino,
cammino nell'ascolto,
perdendo le mie tracce,
recuperate sotto la rugiada
di petali e catene.