Spiegherò la mia vita
Ti è mai capitato di voler
spiegare la tua vita?
Di mettere ordine nelle parole?
Io credo che ciascuno custodisca
una lingua che non ha mai
imparato a parlare,
è fatta di gesti, di silenzi,
di ciò che scegliamo e di
ciò che lasciamo andare.
Per questo non domando
a chi mi incontra
di comprendere ogni cosa di me,
mi basta che sappia fermarsi,
senza avere fretta di dare un nome
a ciò che ancora non conosco.
Ho attraversato giorni
che mi hanno cambiata
e altri che ho lasciato
semplicemente passare,
ho raccolto qualche certezza,
ma conservo ancora molte domande,
e non mi dispiace.
Forse crescere è proprio questo,
non avere sempre una risposta,
ma imparare a stare
nel proprio cammino
con lo sguardo abbastanza aperto
da lasciarsi ancora sorprendere,
e, se un giorno qualcuno
vorrà conoscermi,
non gli racconterò tutto in una sera,
gli offrirò il tempo,
che è il modo più sincero
che conosco per dire chi siamo.
Cammineremo, parleremo del vento,
di cose importanti e di cose leggere,
e, tra una parola e l'altra,
forse capirà qualcosa di me
che io stessa non avevo saputo dire,
perché essere compresi
non significa essere letti
fino in fondo,
ma trovare qualcuno
con cui non sentiamo
più il bisogno di nascondere
le pagine ancora vuote,
e allora sì, spiegherò la mia vita,
ma senza difenderla né giustificarla,
così come si apre una finestra al mattino,
lasciando entrare la luce
e tutto ciò che ancora deve accadere.
Aurora Sisi
25 settembre 2026