Sul giaciglio della tua bocca

Ti ho sfiorata con un bacio
sul giaciglio della tua bocca,
colmando echi, di solitudine e silenzio.

Legato a te, come il tralcio
rimane legato alla vite,
con un soffio d'ali afferro
una tua ciocca di capelli.

Leggera danza
fra le tue labbra,
e germoglia il tuo sorriso.

Sul giaciglio della tua bocca
trasuda l'alba, d'un mattino
di fine estate.

Vivi in me, con me dentro me
incarnata nei meandri,
dei miei pensieri.

Fuorviante è lo spasimo
della mia anima, incenerita
dalla pena d'un amore,
che sa di eterno e d'infinito.