Ti sciogli in me
con la semplicità dell’acqua
che seduce il mare
e chiedo agli occhi
il fermo immagine
di un tuo solo sguardo.
Se la tua bocca scalpita
di note e fiele
son le mie labbra attese
a cercarti in trasparenza
come velo che squarcia il sole
a mezzanotte
in scia d’orizzonti
che amoreggiano i sensi.
Curioso anelito
d’un refrain inconsapevole
sbocciato per caso.
24 giugno 2016
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Fiamma indomita
di Enrico Danna
Brucia
questa fiamma indomita
come ossessivo battito di ciglia
che non s’abbuia
se non(…)