Non è più tempo di fare
castelli di sabbia,
non è più tempo di fare
bolle di sapone,
io, invece, sono ancora
su quella riva a giocare
con la sabbia
e rimasta dentro una bolla,
che il vento porta
sempre più lontano,
che mi separa dall'andamento
lineare del mondo.
Sono sospesa nello spazio
e nel tempo,
trovo le mie risposte
attraverso il silenzio,
trovo il risveglio
dopo aver viaggiato
dentro un lungo sonno.
Tra sabbia e sapone
ho tracciato uno sguardo
che guarda il profondo.
10 ottobre 2021
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