PoesiaTre Cento diecidi Emilia FilocamoIl mio grido ha radici come colossi, muto sta annodato nella pelle il feto nero con la faccia di feretro e le gambine già sporche di viaggio. Cieco abbaglio è credermi indispensabile al cuore che volta la testa annusando il vento di una gonna.16 agosto 2012
Due Cento ottantatredi Emilia FilocamoIn fondo cosa chiedo? Un appendiabiti in tinta con il mio sterno, una pancia come di balena(…)…Leggi la poesia