Di tutte le voci, dai mercati alle esequie, dai banchi alle corsie, dagli asili ai ricoveri, mi resta conficcata solo la tua ,comparsa nel teatro di un giovedì o forse della domenica che lo corteggio' senza insistenza. Adesso sento gocciolare ovunque il suo rumore e se sollevo le assi dei giorni che restano per stanare il cigolio abituale, non trovo che un perno svitato, il matto che senza te non sa stare al suo posto.