Trisillabo,settenari,endecasillabi.

La non metrica del sentire

A volte,
in piedi nel mio intimo,
scruti nella mente
resti di versi non scritti,
frammenti rimasti
impigliati nel silenzio,
fissando il loro riflesso
nella coscienza invasa
dal vento dell'incoscienza,
alla ricerca di qualche verità
che vada oltre l'estro,
spazzando forte
le zone d'ombra dell'anima
dove le parole
non sono ancora nate
o non nasceranno mai.
E mi domando se
quello sguardo all'interiorità
non fosse soltanto quel che resta
del mio sentirmi poeta
o qualcosa di molto più profondo.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.