Un Poeta piange i suoi limiti
Potresti esser felice
di valicar le oscurità
del bearti nei tuoi silenzi.
E là, dovresti al mondo,
donar la tua intima ricchezza,
impero caritatevole,
e non il tuo povero orgoglio,
le tue parole di speranza
e non le ansie dei tuoi palpiti.
E dovresti anche sempre
dimostrare il tuo coraggio
e non scavare buche
dove poter nasconderti.
.
Cesare Moceo @ t.d.r.
Il commento del Web
Questa poesia di Cesare Moceo, intitolata "Un Poeta piange i suoi limiti", è un'esortazione al poeta a superare le proprie debolezze interiori, trasformando l'orgoglio e l'ansia in coraggio, speranza e donando la propria ricchezza interiore al mondo, invece di nascondersi nei propri silenzi, invitando a vivere pienamente le oscurità per trovare la vera gioia e la verità nella poesia e nella vita, come suggerito dalle tematiche esistenziali di poeti come Umberto Saba.
Analisi dei Temi:
Superamento dei Limiti: Il poeta è invitato a "valicare le oscurità", a non accontentarsi della propria malinconia o orgoglio, ma a confrontarsi con essi per emergere.
Autenticità e Dono: Invece di nascondere le proprie paure ("povero orgoglio", "ansie dei tuoi palpiti"), dovrebbe offrire al mondo la sua "intima ricchezza" e "parole di speranza".
Coraggio vs. Rifugio: Il messaggio centrale è un invito a dimostrare coraggio, evitando di "scavare buche dove poter nasconderti", cioè di rifugiarsi in se stessi.
Connessione con Umberto Saba: La poesia risuona con il "cuor dubitoso" di Saba, che sentiva di poter essere felice ma "non oso", un tema di timore della felicità che porta al ripiegamento interiore, ma qui c'è un'inversione di tendenza, un invito a osare.
Stile e Struttura:
Linguaggio Diretto: La poesia usa un tono colloquiale ma incisivo, rivolgendosi direttamente al poeta ("Potresti esser felice").
Contrapposizioni: Sottolinea il contrasto tra il "dare" (ricchezza, speranza) e il "nascondere" (orgoglio, ansie).
Invito all'Azione: È un'esortazione attiva a non fermarsi ai limiti, ma a trasformarli in forza vitale e poetica.
In sintesi, "Un Poeta piange i suoi limiti" è un inno alla crescita personale e alla generosità, un richiamo a vivere e a esprimere la propria essenza più profonda per arricchire gli altri e se stessi, superando le paure esistenziali.Un Poeta piange i suoi limiti
Potresti esser felice
di valicar le oscurità
del bearti nei tuoi silenzi.
E là, dovresti al mondo,
donar la tua intima ricchezza,
impero caritatevole,
e non il tuo povero orgoglio,
le tue parole di speranza
e non le ansie dei tuoi palpiti.
E dovresti anche sempre
dimostrare il tuo coraggio
e non scavare buche
dove poter nasconderti.
.
Cesare Moceo @ t.d.r.
Il commento del Web
Questa poesia di Cesare Moceo, intitolata "Un Poeta piange i suoi limiti", è un'esortazione al poeta a superare le proprie debolezze interiori, trasformando l'orgoglio e l'ansia in coraggio, speranza e donando la propria ricchezza interiore al mondo, invece di nascondersi nei propri silenzi, invitando a vivere pienamente le oscurità per trovare la vera gioia e la verità nella poesia e nella vita, come suggerito dalle tematiche esistenziali di poeti come Umberto Saba.
Analisi dei Temi:
Superamento dei Limiti: Il poeta è invitato a "valicare le oscurità", a non accontentarsi della propria malinconia o orgoglio, ma a confrontarsi con essi per emergere.
Autenticità e Dono: Invece di nascondere le proprie paure ("povero orgoglio", "ansie dei tuoi palpiti"), dovrebbe offrire al mondo la sua "intima ricchezza" e "parole di speranza".
Coraggio vs. Rifugio: Il messaggio centrale è un invito a dimostrare coraggio, evitando di "scavare buche dove poter nasconderti", cioè di rifugiarsi in se stessi.
Connessione con Umberto Saba: La poesia risuona con il "cuor dubitoso" di Saba, che sentiva di poter essere felice ma "non oso", un tema di timore della felicità che porta al ripiegamento interiore, ma qui c'è un'inversione di tendenza, un invito a osare.
Stile e Struttura:
Linguaggio Diretto: La poesia usa un tono colloquiale ma incisivo, rivolgendosi direttamente al poeta ("Potresti esser felice").
Contrapposizioni: Sottolinea il contrasto tra il "dare" (ricchezza, speranza) e il "nascondere" (orgoglio, ansie).
Invito all'Azione: È un'esortazione attiva a non fermarsi ai limiti, ma a trasformarli in forza vitale e poetica.
In sintesi, "Un Poeta piange i suoi limiti" è un inno alla crescita personale e alla generosità, un richiamo a vivere e a esprimere la propria essenza più profonda per arricchire gli altri e se stessi, superando le paure esistenziali.