Un sacro canto libero su una sconfinata pianura

Kansas, inverno e gelo su una pianura sconfinata
perso e solo nella bufera a venti gradi sottozero

E' Inverno nella periferia americana dimenticata,
una guida Sioux e sopra la nostra testa un cielo grigio acciaio

sentirsi persi, sentirsi soli sentirsi fuori nudi e soli
persi nel vento persi nei pensieri
persi negli affanni
eppure la paura e lo spavento non arrivano dal cielo nero fuori
ma dalla frenesia e da quell’affanno dentro dentro dentro

perso su quelle pianure io mi affidavo alla mia guida Sioux,
ascoltavo le sue parole come una preghiera una ninna nanna, un canto
perso nei pensieri,
perso nel vento sotto un cielo nero
e la paura non arrivava da quel cielo immenso e scuro, ma dall’affanno dentro dentro dentro

e io ascoltavo rapito i racconti di tempi andati, tempi sacri
storie di uomini e donne che vivevano liberi leggeri e nomadi
prima di ogni tempo prima che ogni luogo avesse un nuovo nome straniero

su quelle pianure uomini e donne allora imparavano dal vento il nome vero
di ogni cosa

su queste terre e sotto questo cielo, la mia guida raccontava e cantava che
quando volavano le aquile anche il vento si acquietava
e quando l’inverno finiva tornavano gli spiriti della pianura
ma quando parlava la bufera tutti i pregavano ed ascoltavano il suo canto inermi
e quando migravano i bisonti si contavano a giorni a giorni a giorni!

su quelle immense e sacre pianure dove il vento tornava eterno
dove le mandrie di bisonti si contavano a giorni
sentirsi persi, sentirsi soli sentirsi fuori nudi fragili e soli
persi nel vento
e lontano dai pensieri e dagli affanni

e la paura, lo spavento per un momento passavano,
come granelli di polvere persi nel vento
ed io in quel momento ero salvo nelle parole della mia guida come un canto, come una ninna nanna come una preghiera

ed in quel attimo tornava nel cuore il solito pensiero nomade
non vi è vera casa per noi su questa terra sotto questo cielo,
solo la strada è casa e la nostra vita è un canto libero su breve cammino

non vi è vera casa per noi su questa terra sotto questo cielo
solo la strada è casa e la nostra vita è un canto libero su breve cammino
un canto libero su breve cammino
solo un canto libero su breve cammino

Marco Bo
https://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2023/01/un‐sacro‐canto‐libero‐su‐una‐sconfinata.html

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