Una vita in valigia
" Una vita in valigia "
Ho messo il coraggio tra le pieghe
e la paura in fondo,
dove può tremare senza farsi vedere.
Ogni partenza ora ha il suono
di una porta che si apre,
non più di qualcosa che si rompe.
Dentro questa valigia
non trasporto soltanto ciò che è stato,
ma ciò che sto diventando.
Ci sono sogni ancora stropicciati,
ma vivi,
e speranze che non chiedono più permesso.
Ho imparato a partire
non per mancanza,
ma per desiderio.
A muovermi non perché spinta,
ma perché chiamata.
Le città non mi consumano,
mi accendono.
I volti non mi attraversano soltanto,
mi lasciano segni di luce,
brevi, profondi, necessari.
Una vita in valigia
è fidarmi del mio passo,
è sapere che so ricominciare,
anche quando la mappa trema tra le mani.
Non porto più solo resistenza,
porto possibilità.
Non solo cicatrici,
ma prove di guarigione.
E se domani ripartirò,
non sarà per fuggire,
ma per incontrarmi ancora
in una versione nuova di me.
Una vita in valigia
non è precarietà:
è movimento,
è spazio che si crea,
è futuro che mi aspetta
con le braccia aperte.