PoesiaUntoridi Marco SayaCi si affanna a correre (a vuoto) per essere comunque. La natura, invece, segue il volere del tempo. Non ha fretta, osserva l’ordinato andamento delle formichine. In fila indiana evitano come la peste gli untori del dubbio travestito da certezza. 17 settembre 2015
crepitiidi Marco Sayaosservavo un giovane sul treno, il suo sguardo, le lentiggini, tele di nuove guerre sul(…)…Leggi la poesia
Esuberidi Marco SayaIncipit: “sei pronto?” “sì, a breve scendo” “fatti trovare nel posteggio tra mezz’ora, ora avviso gli(…)…Leggi il racconto