Poesiavecchiaiadi Marco Sayacosì esili dentro questi cappotti che ci stava di tutto, avevamo accumulato una vita intera e c’era ancora posto negli oscuri tasconi, persino una pila sbucata da non so dove illuminava, ora, il vetusto manto e, per un istante, la vita seguitava.8 gennaio 2013
Bravo ragazzodi Marco SayaMaurizio si faceva di acido, non lo vedo dall’ottanta. Roberto fiancheggiava i fiancheggiatori,(…)…Leggi la poesia
Esuberidi Marco SayaIncipit: “sei pronto?” “sì, a breve scendo” “fatti trovare nel posteggio tra mezz’ora, ora avviso gli(…)…Leggi il racconto