Più non ditta la contadina musa
lontan lontano s’è da dì nascosta
arida la mente il calamo che verga
fermo si riposa abbandonate forse
l’arse ortaglie secche sue dimora
verso campi fioriti profumati vaga
onde doman l’usual povero verso
mio dolce fragranza delicata dia?
6 giugno 2013
Altri contenuti che potrebbero piacerti
La Vecchiaia
di Giuseppe Gianpaolo Casarini
Del tiglio e del platano le foglie
tornano a rinverdire e tra lor si dicon
svegliamoci che(…)