Poesia
Vicini
(A noi in quella notte del 24 giugno)
Ti ho gustato come un dolce
Che spinge tra fulmini buoni.
Accelerava il tempo
Nei palpiti in caduta
Liberi affondava
Penetrati al centro
Tra respiri esausti
Di un ciclone immenso.
Il mondo rivoltava e noi
Nell'altro incrociati
Carezzavamo istanti
Ascoltando l'aria
E quel sentirsi così
Intimamente vicini.