PoesiaZingaradi Marco SayaAl semaforo le chiedo: “ma sei più ricca, qui?” la disperazione scivola al mio fianco, mi accompagna nell’open space, che fastidio! tutte quelle voci all’unisono! preferivo la povertà del suo silenzio3 novembre 2010
Divertenti quelle rubriche che leggo in giro dove i poeti consigliano la lettura di altri poeti o quelle antologiche sulla migliore produzione poetica dell'ultimo ventennio, come dire la sacra corona unita suggerisce di rapinare le banche assieme alla 'ndrangheta.di Marco Saya
Acquariodi Marco SayaEssere nell’essenza delle cose mai consumate pesci rossi boccheggianti in una sfera (…)…Leggi la poesia
Esuberidi Marco SayaIncipit: “sei pronto?” “sì, a breve scendo” “fatti trovare nel posteggio tra mezz’ora, ora avviso gli(…)…Leggi il racconto