Il chirurgo estatico
Un giro? Un giro, mentre stavo investigando il futuro in groppa ad un poderoso divano, mi sono imbattuto, fuori da un avveniristico edificio, in un cartello decisamente interessante e. E tanto calamitante: Öly Stiko, chirurgo estatico spe. Specialista in entità spirituali ed eteree e. E qualcuno mi dica se non sarebbe rimasto sorpreso, pure lui, di fronte a si tanta materia prima per la curiosità che. Che in effetti qualche problemino con alcuni di quei personaggi lasciati intendere ce l'ho e da tempo. Da tanto tempo e perché allora finalmente non farli vedere? In fondo nel cartello si legge chirurgo il. Il che mi significa li può visitare, analizzare e fotografare su lastra o. Ovviamente per individuare dei difetti o dei mal funzionamenti, genetici o involontariamente incamerati vivendo e si sa, previo una precisa ed accurata diagnosi, un chirurgo può fare miracoli. Che per dire con la mia allegria non ci siamo mai presi fino in fondo. Che io la stimolo e cerco di fornirle realtà adatte però lei, pur apprezzando, non riesce mai a decollare ed a volare libera senza zavorre e. E così è come se vivessi suonando la mia tromba con la sordina a. Anche quando ci sarebbero le musiche per darci a campana infuocata e. E pure con la depressione ho un problema, ma al contrario. Che lei invece tende decisamente ad allargarsi esagerata alla. Alla minima occasione tende ad allargarsi esagerata e. E priva di limite alcuno e sì. Sì sì io. Io entro e bell'ambiente cavolo. Bell'ambiente vaporizzato orientaleggiante e sintonizzato su musiche evocanti e. E ad accogliermi una soave voce guida: «Il dottore è in studio e non ha appuntamenti. Segua le mattonelle che man mano si illuminano davanti alle scarpe e bussi alla porta ove verrà condotto». Toc toc. «Avanti avanti, venga la prego». Buon giorno, dottore, io. Io sono Pio Veforte e poco fa rimasi veramente incuriosito dal suo cartello, così mi chiedevo se l'opzione prospettata può tornarmi utile, dottore, mi. Mi spiega come funziona ed agisce, un chirurgo estatico sulle nostre entità eteree, dottore? «Certo e volentieri. Ma per prima cosa sono moralmente costretto a avvisarla è. È da ieri che ho aperto e quindi esperienza pratica zero no. Nonostante, durante i miei studi, ne ho accumulata parecchia parecchia di teorica». Fantastico, dottore, oramai comunemente si pensa i pionieri e le loro gesta, siano figure del passato e invece lei li mantiene attuali. Fantastico, dottore. «Funziona le individua "fisicamente” dentro al corpo e le studia ed analizza, fino al riscontrare in loro le particolarità o i difetti, che provocano comportamenti scorretti e. E quindi disagi alla persona in cui “materialmente” esistono ed una volta scovato il problema, se possibile, interviene a mano o con degli strumenti particolari e. Ed elimina o corregge». Una roba tipo non mi funziona qualcosa nel cuore e lei va lì con il bisturi che conosco e risolve, dottore? «Sì ci sta, ma mi dica verso quali di quelle entità si sente in difficoltà?». Eh leggendo il cartello mi sono immediatamente balzate in testa l'allegria e la depressione, dottore. Che e lo ripeto anche a lei, dottore, la prima non mi decolla decolla mai e la seconda, al minimo stimolo, parte in giù tale una scheggia e non risale più, dottore. «Perfetto allora se dice posso dare un occhio e nel giro di un'oretta, se siamo fortunati, trovare una risposta che forse è operabile». Ok ok, dottore. «E bene. Bene ancora, cosicché la inviterò adesso ad accomodarsi su quella poltrona posizionata fra strani pannelli. Pannelli che, attraverso dei raggi e delle telecamere di ultima mia interpretazione, mi permetteranno appunto di andare per prima cosa ad individuare i soggetti in questione. Che peraltro non si sa quale forma abbiano e dove nel corpo hanno preso residenza e. E quindi saremo costretti ad un piccolo espediente. Che la poltrona a momenti incomincerà, senza alcun pericolo per lei, a vibrare ed a dare scossoni orizzontalmente ed avanti ed indietro e. E ciò in quanto in passato constatai gli eterei vengono colti da grande costernazione e fonda angoscia, se la materia assume comportamenti non usuali o eclettici e non resistono alla paura ed escono fuori e si interrogano fra di loro ed alla fine risalgono, in massa, fino al cervello pro. Probabilmente per cercare di razionalizzare insieme e. E zap pre. Presi. «Ah capito, dottore, si. Si può dire pari succede tra materie solide visto, per dire, la carne ha reazioni simili nel momento vede o sente agitarsi e tremare pericolosamente la roccia enorme, dottore, ma. Ma come farà a sapere chi è questo e chi è quello. Spera ce l'hanno scritto sulla maglietta, dottore? «Oh ovviamente no, però per la via ho imparato se vedo una farfalla ed uno scarafaggio una. Una mi fa aria e visioni aperte ed indi allegria e l'altro fango e cunicoli scuri ed ergo depressione e magari fra immateriali funziona uguale e. Ed ecco comunque. Sullo schermo vedo delle fisionomie stanno incominciando ad arrivare in testa e dunque basta aspettare ci siano tutte, purtroppo continuando ad agitare la poltrona ed osservare. Osservare. Osservare e. E fare ipotesi. Ipotesi. Ipotesi. Che ci saranno centinaia e centinaia di soggetti e sotto forme probabilmente mai viste né immaginate e. E noi, attraverso le loro caratteristiche e la nostra logica deduttiva, li dobbiamo catalogare e riconoscere e. E come diceva lei non è per nulla scontato ci riusciremo». Mi. Mi permette una domanda divagante sebbene sul tema, dottore? «Dica dica». Secondo lei, dottore, da dove provengono codeste sopra citate entità. Le fabbrica la mamma pari il corpo o. O hanno altra origine, dottore? «Be. Bella domanda alla quale rispondo la mamma. La mamma non fa nulla se non mettere a disposizione gli operai ed un luogo di lavoro adatto e confortevole. Che per quanto riguarda il corpo, portano già tutto, chiaramente in dimensioni assai assai ridotte ed in ordine sparso, lo spermatozoo e l'ovulo. Che immagino il primo le componenti strutturali robuste tipo ossa, pelle, muscoli, cervello, tendini, retto, nervi e vene ed il secondo gli organi interni, la materia grigia, il sangue e le componenti estetiche me. Mentre per le entità eteree serve qualcuno le ordini e le faccia arrivare, da fuori e non ho idea di dove sia questo fuori. Se nello spazio o dentro la terra o fra le radici dell'alga grande. So soltanto nessuna materia può dare origine ad una non materia e pertanto noi non le possiamo creare e di per cui altro non può venirmi in mente qua. Qualcuno, fra gli addetti all'assemblaggio del fisico dentro la placenta, conosce un certo indirizzo e spedisce una mail ed ordina un kit completo di loro e quando arriva lo inserisce nel corpo, già assemblato e cresciuto almeno per venti settimane, attraverso il cordone ombelicale bensì. Bensì ora bando alle distrazioni. Sono arrivati in tantissimi e. Ed è tempo di concentrarci profondamente. Sembra. Sembra di stare in uno di quei locali affollatissimi presenti negli, incredibili, ambienti spaziali illustrati da Sydney Jordan per ambientare il suo Jeff Hawke. Pazzesco. E chi sarà, fra questi multiformi e complessi individui, la pazienza? Forse quel cinghiale con il sedere da pecora e le braccia a chele di granchio blu? e. E chi invece l'arroganza ma. Magari questo istrice con gli aculei spettinati a criniera di cammello e la pancia e le gambe di gallina? E. E chi lo sa? Complicatissimo trovare gli agganci ed i parallelismi rivelatori di. Difficilissimo». Non si preoccupi, dottore, c'è tutto il tempo e la fortuna o il nesso verace possono sempre balenare, dottore. «Vero e. Ed anche la cultura e l'istinto possono fare altrettanto che. Che prima si parlava di farfalle e. Ed ecco lì, fra tanti pseudo ovipari, seduta ad un tavolo una creatura. Una creatura che nell'aspetto ricorda parecchio una farfalla di tutti i giorni e che, a differenza delle altre, ha l'aria ancora meglio fifona, pallida, depressa e per nulla ottimista tanto che. Tanto che la voglio ingrandire». Dice potrebbe essere lei la mia allegria, dottore? «Be' i segni caratteriali che espone coincidono abbastanza con i sintomi da lei descritti e beve camomilla e. E porco cane beccata. Beccata che una farfalla per sentirsi leggera ed in grado di fluttuare e danzare nel cielo, dovrebbe calzare scarpe minimali però. Però questa al contrario indossa degli enormi scarponi da montagna ed è evidente, esile com'è, non può e mai potrà, decollare senza circospezione o impedimento». Grande. Grande, dottore e proseguendo? «Proseguendo si fa uno più uno ed osservo e studio ancora. Osservo e studio e cerco un simil scarafaggio con le scarpe leggere perché. Perché penso lui sì, frequentando luoghi duri e pericolosi, avrebbe bisogno di scarponi pesanti in grado di donargli la stabilità richiesta e difatti ecco lì un soggetto interessante che, pur tra varie stramberie fisiche, mi rispecchia abbastanza uno scarafaggio ed ancora mio caro Pio Veforte. Ancora pazzesco! Indossa delle rosa scarpe da danza modello ballerine e. Ed è evidente stavolta ci fu un errore». Mio, dottore? «No no, impossibile suo. C'è stato un errore nel laboratorio dove fu ordinato il kit eterei completo. C'è stato un errore nel senso qualcuno confuse le scarpe dei due e le montò inverse e. E nessuno poté accorgersene e. Ed a lei arrivano le conseguenze». E. E le può scambiare, dottore? «Sì credo di sì. Che tolgo le vibrazioni alla poltrona e nel giro di poco, lì dentro di lei, tutti torneranno alle loro abitudini e di per cui potrò seguire i due soggetti fino al luogo eletto a dimora e. E sapendo con precisione dove cercare in un secondo tempo posso operare e probabilmente risolvere». Sa. Sarebbe sublime, dottore. «Certo però vediamo e. E. E sempre meglio, signor Pio Veforte. Di nuovo fortuna ho. Ho appena visto i luoghi dove si rifugiano i due e di per cui, per intervenire, dovremo trasferirci di là in sala operatoria, prepararla nel vestiario ed anestetizzarla generale. Che pur sempre di delicata operazione chirurgica si tratta ed ogni movimento del paziente può causare disastri epocali». E vabbè, dottore, vuol dire mi farò un dormitina. «E. E fatto, entro trenta secondi si sentirà mancare ed entro tre orette rinvenire. Buon viaggio». Grazie, dottore, a presto. «E. Ed eccola di nuovo qui mister Pio. Mi riconosce?». E. E lei chi è e. E cos'è questa confusione che ho in testa? «Ma non ricorda? Sono il dottore e l'ho operata». Ah. Ah sì vero ed è andato tutto bene, dottore? «Sono. Sono felice di annunciarle sì: è andato tutto bene». E liscio, dottore? «Be' liscio diremo abbastanza con riserva. Che per togliere gli scarponi e le ballerine e. E rimettere gli scarponi nei piedi giusti fu semplice, però per piazzare le ballerine all'allegria ho dovuto veramente sudare dato, non appena priva di zavorre, si è esaltata e scatenata in evoluzioni esagerate e volava ad ali spiegate di qua e ballava piedi a terra di là e non stava mai ferma ed ho dovuto sudare grasso. Decisamente sudare grasso per fare un buon lavoro con delicatezza». Lo sa, dottore, lo sa che questo a me pare proprio un gran bel segno? «Sì immagino. Immagino benissimo». E posso andare adesso, dottore? «Ovvio e senza pagare parcella alcuna a. Anzi ricevendo i miei più sentiti ringraziamenti a. Arrivederci». Wow. Wow, dottore. Lei mi onora pari soggetto attendibile e. E precedente affidabile e non capita spesso, dottore a. A chi scrive cose così fuori non capita spesso do. Dottore.