La pensione non rappresenta la fine di un viaggio per rinchiudersi in un recinto; anzi, è come se un cavallo addestrato alla corsa ad ostacoli cronometrata si sentisse libero di saltare l'ultimo ostacolo, quello della recinzione, per esplorare nuove praterie, non più al galoppo, ma al trotto, perché tutto appare meno sfocato e i profumi meno rotti dall'affanno.