la pace terrificante

la pace terrificante che si spegne il 28 novembre si riaccende per magia .. nello stilista stonato la pace stonata... in una primavera.. tarda e la preghiera del bordello del prino... la pace che silenziosa è nelle finte messe del mattino... la pace e i mi piace dei social.. solo le donne e la loro ragione... e l'uomo pare solo violento ... pare solo pieno di odio per le donne... la pace dei cuori che non han più salme da benedire... bomba su bomba odio su odio... in palestina in iran... e la povertà del non perdono umano si insegna lo yoga e poi si perdona solo il miglior uomo.. la pace che diventa umiltà da tanti gruppi what sapp. e ci si domanda se il litigio è una arpa che stona anche alla domenica nella domenica delle salme... la psicologia del forte o finto forte illude la massa.. e gli eucalipti che muoiono in palestina... e bombe su bombe... e la ricchezza della nostra ricchezza ... di saper che cosa... non si che cosa... il pover uomo ... il pover cristo che non paga la sua birra da za wonder bar.... silenzio uomo sbaglia... e sbagllia e altro le consola con sciocchi consigli il non perdono dei folli e il temporale che spesso vedevo al arci camalli... le unghie e i denti diventano gli sfregi di unghie che si divertono al babilonia... ma la gente muore e muore il confine del tempo di una benzina... che spesso aumenta .. ma la birra costa... e la vita è fatta tra ricchi e poveri... tra chi perdona e chi tace nel silenzio dello yoga che insegna la pace tra i popoli