Mamma T. Mio figlio mi vuole

ATTENZIONE: Corrispondenza privata per Adulti! Può contenere descrizioni di sesso esplicito.

Tra le mail che ricevo dai cari lettori ne trovo una, qualche giorno fa, particolarmente lunga... mi sono subito incuriosita e ho scoperto una madre piena di dubbi, desideri e sogni eccitanti.

LA PRIMA CONFESSIONE
Ciao Giovanna, mi chiamo T. e sono una tua grande lettrice, sia del tuo blog personale che dei racconti che trovo sul web.
Ho 45 anni, sono di origine sudamericana ma da tanti anni vivo in Italia in una città delle Marche, con mio marito che ha dieci anni più di me e mio figlio M. che ha circa 20 anni.
Siamo sposati da tanto ma da diverso tempo non è più così vivace e attivo a letto e poi lavora sempre.
Sono casalinga e avendo tempo libero e stando spesso da sola a casa mi piace molto giocare, ho diversi giocattoli nel mio cassetto in camera per soddisfarmi, oppure per leggere i racconti erotici o guardare dei video.
In particolare amo le penetrazioni di cazzi molto spessi, perché adore sentirmi allargata al massimo, questo sia nella fighetta che nell'ano (infatti, in certi momenti che sono da sola e posso lasciarmi andare, mi penetro con più giocattoli insieme ma anche altre cose come vegetali, oppure ficcando pian piano dentro anche tutta la mano, questo mi fa impazzire).
Un’altra cosa che faccio sono i giochi con la pipì, quando faccio la doccia tengo sempre un bicchiere di plastica per farla lì dentro e poi versarla sul mio corpo e anche… berne un po'!
Dirai che sono pazza?
Non ti nascondo che sono aperta, senza tabù. E ti confesso che ho anche un amico per l’estate, è un giovane ragazzo di colore del Senegal, Baba, che vende collane e altri accessori in spiaggia, l'ho conosciuto dove
vado io di solito, poi lui ritorna per diversi mesi a casa sua dalla famiglia.
E’ iniziata l’estate scorsa, voleva per forza vendermi qualcosa, io gli ho detto se proprio voleva accettavo un massaggio, e poi da li…
Ma non era questo che volevo raccontarti ora, se però ti interessa avrò piacere di raccontarti di tutto. So che posso confidarmi senza problemi qui con te mentre di questi segreti non posso parlarne a nessuno... si tratta di una situazione che sto vivendo, e molto particolare, riguarda mio figlio M.
Qualche tempo fa pulendo in camera sua ho trovato una cosa che mai mi sarei aspettata, dei fogli con mie foto stampate in grande, mostravano evidenti macchie secche del suo sperma, non so perché li tenga… forse li “utilizza” per più seghe?
Non sono rimasta scioccata ma comunque un po’ sorpresa si, finora non mi ha mostrato nessun segnale, diciamo. Non sono foto fatte di nascosto, sono foto mie normali, principalmente in costume e anche recenti.
Non so perché però ho iniziato ad avere dei pensieri, cara Giovanna: cioè che si tocca e viene sulle mie foto e più di una volta quando gioco da sola ho pensato a questa cosa venendo diverse volte!
Sconvolgente lo so… ma spero non mi giudicherai.
So che non ha la ragazza, ma non ho mai approfondito, anche se abbiamo un buonissimo rapporto e parliamo di tutto, ma finora mai di cose così intime.
Una volta mi sono spinta a fare una cosa, quando ero da sola ho fatto delle foto in intimo, sul letto e in posizioni abbastanza ose'. Poi quando è rientrato a casa gli ho detto se mi poteva guardare il telefono che forse avevo la memoria piena, gliel’ho dato e con una scusa sono uscita per compere, quindi aveva tutto il tempo.
Quando sono tornata me lo ha dato dicendo di vedere se ora andava meglio. Le foto chiaramente erano ancora lì non potevo sapere cosa ci aveva fatto!
Dopo qualche giorno mi è venuto in mente di vedere in camera sua e sai cosa ho trovato? Proprio quelle foto , ben nascoste tra le sue cose, stampate e… già completamente riempite di sborra! Però, a parte questo, non ho notato particolari cambiamenti di atteggiamento, l’unica cosa, mi sono accorta ogni tanto vedo che mi “osserva”. Sicuramente è un po' timido e poi non so magari ha paura, ma ti dico sinceramente che se dovesse capitare una qualche situazione così, casualmente forse potrebbe davvero succedere qualcosa. Non ti nascondo che ho letto diverse storie di incesto da te pubblicate e le trovo molto eccitanti, e pensare che magari sono confessioni vere e queste cose succedono.
Così hanno aumentato i miei pensieri… e mi capita di fare veri e propri sogni erotici su di lui, si tratta di cose perverse e so come madre non dovrei averli. Ho delle amiche ma mi vergognerei molto a confidarli. Dovrei agire in qualche modo secondo te?
Se continuasse così per me non ci sono problemi, può tranquillamente continuare a masturbarsi se gli piace, ormai è adulto e a quell’età so lo fanno spesso, io non voglio forzare nulla.
Spero mi risponderai, non so se con un consiglio o altro…
A presto, grazie.

LA SECONDA CONFESSIONE
Ciao cara Giovanna, grazie per i tuoi sinceri complimenti!
Anche il mio M. è un bel ragazzo, non è che sento provare attrazione fisica per lui, però posso dirti che anche lui è “abbondante” li, tra le gambe... perlomeno mi è capitato di vederlo qualche volta in erezione sotto boxer del costume.
Mi hai raccontato di queste realtà estreme che hai tratta anche in altri casi, se c’è qualcosa di pubblicato sarei curiosa di leggerlo.
E ora, visto come siamo in confidenza mi sento di raccontarti i due sogni proibiti che mi capita di fare più spesso.
In uno io sono in camera da letto nuda e sto usando il grosso cazzo vibrante per darmi piacere; la porta non è del tutto chiusa e noto con coda dell’occhio che M. è lì nascosto, e mi spia.
Io faccio finta di non accorgermi e continuo, godo sempre di più. Non mi giro per sorprenderlo a guardarmi ma sento che preso dalla voglia nel vedermi così ha tirato fuori il pene e si sta toccando come iprnotizzato dal vedermi così.
Alla fine vengo intensamente, e quando poi mi alzo lui non c’è più, io sto per uscire dalla camera e noto il suo sperma opalino tutto per terra, evidentemente non è riuscito a controllarsi.
In un altro sogno io sono a pancia in giù nel letto, sto dormendo dopo aver passato una serata fuori con amiche, non mi sono neanche cambiata ero troppo stanca, porto un vestito corto e indosso calze eleganti, autoreggenti.
Sento un fruscio, è lui che entra silenziosamente, sento che mi osserva a lungo, poi le sue mani allargano le mie, il vestitino viene fatto scorre in su, mi accorgo di tutto ma faccio finta di nulla. Tengo gli occhi chiusi mentre mi sale il cuore in gola.
Ho i tanga, penso che sta già vedendo il mio culo completamente a nudo, ma non gli basta, anche lui affanna mentre mi abbassa le piccole mutandine. Dopo sento un suo dito umido di saliva nel buchino, lo massaggia a lungo esternamente per domarlo e ammorbidirlo. Ormai sono completamente rilassata (e bagnata!) mette prima uno, poi due dita dentro il mio ano e mi penetra così.
Mi viene da godere ma con tutta me stessa mi trattengo. Sento poi che si abbassa la zip e poco dopo la sua punta del cazzo, ho un sussulto, lo ha durissimo.
Mi penetra, mentre sopporto il dolore iniziale cercando di non tradirmi, e inizia a incularmi, sono in preda al piacere.
D’un tratto lo sento mugolare e sento il suo liquido che mi inonda… inesorabilmente vengo pure io!
Lentamente lo tira fuori, mi tira su le mutandine e mi abbassa il vestito, se ne va.
Io rimango ancora così, li ferma, in estasi dal piacere e con la sborra che sento colarmi fuori e scorrere bagnandomi le mutandine.
Forse ho troppa fantasia! Io sono una donna cattolica Giovanna, allora penso il mio posto non sarà sicuramente il paradiso... e sì!
Ora che mi sono aperta con te voglio raccontarti anche una cosa molto porcellina che ho fatto nel reale, questo inverno.
Lui doveva fare un esame delle urine, così la mattina presto l’ha fatta in una provetta solo che non aveva tempo di passare al laboratorio e mi ha chiesto se per favore potevo andare io, ovviamente gli ho detto di si.
Quando è uscito di casa mi sono denudata e messa sul letto con la provetta a portata di mano, l’ho aperta e ho bagnato il mio clitoride con delle gocce della sua pipì, che sensazione! Ho chiuso la provetta e l’ho infilata nella mia passerina, con una mano la usavo come “dildo” e con l’altra mi masturbavo il clitoride.
Ho avuto un orgasmo incredibile Giovanna, che delizia.
Poi naturalmente l’ho pulita per bene e portata al laboratorio e sono consapevole di aver fatto una cosa molto perversa…
Ho visto le tue foto, anche tu sei una bella donna e se posso dire hai un corpo sensuale. Hai ragione la natura è stata molto generosa con noi, viva l’abbondanza! Quando vado in giro non sai quanti ragazzi ma anche uomini adulti sposati becco a fissarmi in particolare il culo o il seno… e magari anche degli anziani, quelli mi fanno sorridere.

LA RISPOSTA DI GIOVANNA_ESSE
Cara mamma T,
prima di tutto grazie di cuore per esserti aperta con me in modo così sincero e coraggioso. Leggerti è sempre un piacere, e lo è ancora di più quando una lettrice si fida al punto da raccontarmi cose così intime. Non ti giudico affatto, anzi… ti capisco più di quanto immagini.
A 45 anni, con un marito che non è più molto presente sessualmente e con tanta energia e curiosità ancora dentro di te, è più che normale che la tua sessualità cerchi nuovi stimoli. Quello che mi colpisce di più nella tua lettera è la naturalezza con cui parli delle tue pratiche: la passione per le penetrazioni larghe, i giochi con la pipì, il fatto di essere senza tabù… Si sente che sei una donna viva, sensuale e che non ha paura di esplorare il proprio piacere. Questo è bellissimo.
Veniamo alla parte su M.
Quello che hai scoperto (le foto stampate con le sue tracce) è qualcosa che succede più spesso di quanto si pensi. Molti ragazzi giovani, soprattutto se non hanno una ragazza e vivono ancora in casa, finiscono per fantasticare sulle donne che hanno più vicine e più attraenti: e tu, a 45 anni, sei chiaramente una donna molto curata e sensuale. Il fatto che abbia stampato anche le foto erotiche che gli hai “lasciato vedere” è un segnale forte: gli piacciono, lo eccitano, e le usa.
I tuoi pensieri mentre ti masturbi pensando a lui, i sogni erotici, l’eccitazione che provi… anche questi sono assolutamente comprensibili. L’incesto (o meglio, l’attrazione tra madre e figlio adulto) è uno dei tabù più potenti, ma proprio per questo, quando si presenta nella fantasia, può diventare estremamente eccitante. Hai letto le storie sul blog e ti hanno accesa ancora di più: è normale.
Ora la domanda che mi fai: dovresti agire in qualche modo?
La mia risposta è questa:
Puoi continuare esattamente come stai facendo ora, senza forzare nulla. Lasciare che lui continui a usare le tue foto (magari facendogliene “trovare” altre ogni tanto, in modo discreto) è già un gioco molto eccitante per entrambi, anche se lui non sa che tu sai. Ti dà piacere senza rischi immediati.
Se invece senti che vuoi spingerti oltre, puoi iniziare a creare situazioni più ambigue e naturali, come hai già fatto con il telefono. Qualche esempio leggero:
Vestirti in casa in modo un po’ più provocante quando siete soli (magliette leggere senza reggiseno, shortini, ecc.)
Chiedergli un massaggio alle spalle o alle gambe “perché sei stanca”, rimanendo in intimo o con poco addosso
Fare la doccia lasciando la porta socchiusa
Parlare con lui di argomenti un po’ più intimi, tipo chiedergli se ha una ragazza, cosa gli piace nelle donne, ecc., mantenendo un tono leggero e curioso
L’importante è che tutto accada in modo fluido e che tu sia pronta a fermarti al primo segnale di disagio da parte sua. Lui ha 20 anni, è timido, e potrebbe avere paura di rovinare il rapporto con la madre.
Se invece preferisci tenere tutto nella fantasia (la tua e la sua), va benissimo lo stesso. Molte donne nella tua situazione trovano già un grande piacere nel sapere che il figlio si masturba pensando a loro, e nel farlo a loro volta pensando a lui. Non è obbligatorio passare all’atto fisico.
Tu come ti senti davvero, Teresa?
Vuoi solo continuare a giocare da sola con questa idea, o dentro di te c’è il desiderio reale che prima o poi succeda qualcosa di concreto con Marco Antonio?
Se vuoi, raccontami di più: come ti immagini una possibile “prima volta” con lui? Cosa ti eccita di più all’idea? E riguardo a Baba… vuoi raccontarmi anche quella storia? Sono molto curiosa.
Un abbraccio caldo e zero giudizi,
Giovanna