Riflessione

Pensavo che sapere mi avrebbe liberata. Per questo ho cercato risposte, ho fatto domande, ho inseguito verità che sembravano indispensabili. Ma alcune verità non liberano: pesano. Ti mostrano ciò che non avresti voluto vedere e cambiano il significato di molti ricordi. Così ho capito che non sempre il difficile è scoprire la verità; a volte il difficile è continuare a conviverci.

Con il tempo ho imparato che non sempre le persone sono ciò che immaginavo. Alcune mi hanno sorpresa in meglio, altre mi hanno profondamente delusa. Ogni esperienza ha lasciato un segno e mi ha insegnato a guardare il mondo con occhi più attenti. Non perché abbia smesso di credere negli altri, ma perché ho compreso quanto siano complesse le persone e quante sfumature possano nascondersi dietro un volto, una parola o una promessa.

Oggi porto con me una maggiore prudenza. Non è sfiducia, ma consapevolezza. So che non tutto ciò che appare corrisponde a ciò che è, e che certe verità possono cambiare il modo in cui guardiamo il passato e il presente. Eppure continuo a credere che valga la pena lasciare una porta aperta alla fiducia, perché accanto alle delusioni esistono ancora persone sincere, gentili e capaci di restituire valore alle parole. Forse la vera saggezza non sta nel sapere tutto, ma nel custodire la capacità di distinguere senza smettere di sperare.☀️🌿
Le verità che fanno male non mi hanno insegnato a temere il mondo, ma a guardarlo con occhi più attenti. E se oggi credo meno alle apparenze, credo ancora nella bontà di chi sa essere autentico.🌿

‐Viola Corallo‐