su "Tra le vie dell'anima"

Questa raccolta di poesie di Nunzia Valenti è una piccola piacevole scoperta: troviamo un'autrice che con voce fresca ed accenti appassionati sa toccare delicatamente le corde della nostra anima fino a farla vibrare all'unisono con la sua.
È l'amore il grande motivo ispiratore delle sue liriche: amore ricercato, amore condiviso, amore ferito, rifiutato e tuttavia, sempre atteso in un'altalena di rimorsi, rimpianti, estasi e speranze.
L'autrice è capace di immagini fortemente evocative, che immediatamente trovano eco dentro di noi, come nella bella lirica intitolata "Assenza d'amore", quando ci si presenta in riva al mare, "mentre traccia sulla sabbia cuori senza iniziali", oppure ne "I sogni cancellati", in cui esprime tutto il desiderio e la speranza "con la mia anima e il mio pensiero/scrivevo i miei sogni su quel cielo"; e nella bellissima chiusa di "Dormire sul tuo petto", l'autrice esulta nell'amore condiviso: "E si spianano strade verso la nostra storia infinita".
Ma ci sono anche dolorosi momenti di rifiuto e di abbandono: nella deliziosa poesia "Scomodo condomino": "Non mi hai consegnato la chiave del cuore/e entri ed esci quando ti pare/fai solo caos e tanto rumore"; oppure quando si chiede perché soffrire tanto per un amore finito: "Perché vivere all'inferno/solo per la colpa di averti amato".
Particolarmente toccante la lirica "Sarò per te", vero inno di passione e di amore, quando l'autrice si fa "grano" e poi "acqua" e poi "notte" e poi "giorno" e "fiamma", indicando via via l'esultanza delle scoperte d'amore.
Eppure deve amaramente arrendersi alle sconfitte, alle perdite e alle delusioni: "Eri il mio sogno a colori, ma in una realtà in bianco e nero./Avrei voluto vestirmi delle tue braccia/ma sei stato un abito appeso che non ho mai indossato".
Ricorda con desolazione "Desideri irrealizzati/progetti andati in fumo così in fretta/come si consuma una sigaretta"; sintetizza poi il tutto con il verso spettacolare: "passaggi di vita non vissuta/nel modo in cui l'avrei voluta".
E si chiede come sarebbe bello se il tempo perso si potesse recuperare: e poi immagina tutto quello che avrebbe potuto fare, dire, esprimere, concludendo con assoluta eleganza: "Accoglierei ogni occasione perduta/perché la vita va goduta".
Eppure tenace rinasce dalle ceneri dei dolori e continua con una splendida invocazione al cielo: "Mandami neve di petali di fiori soffici e profumati/mi distenderò per sonni lieti/per riprendermi l'allegria degli anni passati"; ed ancora "mi chiama sempre il mio passato/dove i miei sogni ho seppellito".
L'autrice ci lascia poi con la capacità straordinaria di guardare ancora avanti, nel futuro, malgrado il percorso a volte possa essere stato aspro e solitario: "Un bagno caldo per lavarmi dai cattivi pensieri.../...mi spruzzo addosso gocce di speranza.../mi vesto d'ottimismo/oggi è un nuovo giorno/e sono pronta a ricominciare".
Chiudiamo il libro con dolcezza perché è con dolcezza che l'autrice ci ha permesso di entrare nei giardini del suo animo, per incontrarla nei suoi pensieri e nei suoi desideri e sentirla un poco vicino a noi.

Tra le vie dell'anima

di Nunzia Valenti

Libro "Tra le vie dell'anima" di Nunzia Valenti
  • Casa Editrice
    Aletti Editore
  • Dettagli
    100 pagine
  • ISBN
    8859115221