su "Hotel Bosforo"

Una new entry nell’olimpo delle women-thrillers, delle gialliste internazionali, questa autrice turca, Esmahan Aykol, col suo “Hotel Bosforo” nella traduzione di Emanuela Cervini.
Ma non è una giallista come le più celebri Elizabeth George, P.D.George, Minette Walters o la russa Marinina: la Aykol si è divertita a creare il personaggio di Kati Hirschel, una donna turco-tedesca che gestisce una libreria che vende solo thrillers a Istanbul, la città in cui ha scelto di vivere, che conosce e ama visceralmente; Kati si diverte a essere una novella Miss Marple ma lo fa con un’ironia, una goffaggine e una simpatia davvero travolgente e quando all’hotel Bosforo avviene un omicidio con modalità alquanto particolari e di cui non si riesce a trovare l’autore, Kati inizia le sue personalissime indagini travolgendo, con le sue domande dirette e impertinenti, un commissario di polizia, un boss e un avvocato e tanti altri personaggi che incrociano la sua strada.
Forse i puristi del giallo doc non ameranno molto questo libro, ma alla sottoscritta che, molto umilmente, può vantare una discreta “thriller culture” è invece piaciuto per la sfacciataggine sorridente della protagonista che, immagino, somigli molto all’autrice la quale, come si evince dalla biografia, ha lavorato come giornalista per radio e giornali turchi durante i suoi studi di giurisprudenza; che conosca bene l’ambiente dei mezzi di comunicazione, e in particolare quello della carta stampata, è evidente dalla corrosiva e divertente descrizione di alcuni giornalisti che Kati incontra durante le sue indagini sui generis.

Hotel Bosforo

di Esmahan Aykol

Libro "Hotel Bosforo" di Esmahan Aykol
  • Casa Editrice
    Sellerio Editore Palermo
  • Dettagli
    265 pagine
  • ISBN
    8838924716