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Autore

Rita Stanzione

in archivio dal 08 gen 2010

02 febbraio 1962, Pagani (SA) - Italia

10 gennaio 2011

Gli stessi tuoi pensieri

Potrei pensare i tuoi pensieri
scolpirli sulle facce di un diamante
e portarli sul petto
per non restare sola
quando sono sola.
Sapere che sono gli stessi
che danno forma al buio
nelle mie notti
gli stessi che inondano le vene 
come la vita che mi vive
e mi posseggono
da quando l’ombra è luce
fino al viaggio d’una nuova luna.
Fra  tanti uno sovrasta
e come argilla tenera
si offre al tatto.
E’ nostalgia e si incunea
con il riverbero
dell’abbandono pieno.
Ha le pupille liquide
e mani che si tendono
e sa dove morire.

Non mi consola
il senso di te febbrile
e penetrante.
Ho appeso la fortuna
alla mia porta aperta
immaginando
che arrivassi tu.

Ti cerco ancora
in una bramosia
da contenere

credo all’ultimo bacio
non ancora chiuso…

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