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Autore

Rita Stanzione

in archivio dal 08 gen 2010

02 febbraio 1962, Pagani (SA) - Italia

22 febbraio 2010

Nei ricordi

Incamminarsi
nel tempo inconsapevole
catturare
nella rete dei vissuti
i disegni incancellabili
trasportati dal fiume del passato,
risalendo la corrente
che canta versi di quiete.

 

Perdersi
nella solitudine dei luoghi
imbiancati
dalla brina dell’abbandono,
nell’estraneità dei volti
fluenti in sentieri di bruma,
nell’immobilità di fronde
al soffio di zefiro.

 

Calpestare la terra
arsa dal soffio cocente,
le pietre tagliate
dall’inverno gelato,
i prati punteggiati
sotto un volo di libellule…

 

percorrere le stagioni
seminate lontano…

 

Incontrare, sparsi,
i ricordi,
corvi gracchianti
o tenere tortore
che planano e risalgono
nell’aria
divenuta immobile.

 

Raccogliere sassi lucenti
e conchiglie da ascoltare,
poesie mai scritte
e parole non pronunciate,
gesti mai regalati
e domande
e risposte mute…

 

Illusorio pensiero…
Rimescolare
sussurri di verità
tacite invenzioni
puri diletti
passioni dissolte
sguardi incompresi
lacrime
addii
promesse…

 

E non sentire più
il male di vivere...

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