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Autore

Rita Stanzione

in archivio dal 08 gen 2010

02 febbraio 1962, Pagani (SA) - Italia

10 marzo 2010

Ragazza allo specchio

Ragazza allo specchio
dove ti porterà
il tuo interrogare infinito
il riflesso di te
divenuto ossessione?

Non sei più tu
la stessa.
Uno spettro
ti guarda e tace
dalla fredda lastra
di ghiaccio e argento,
come ghiaccio è
la tua mente, ferma
sulla fissità
di una fotografia:
tu, leggera sirena che nuota…
icona impressa negli occhi
col fuoco...
non sbiadisce,
né svanisce.

Non ti risponderà
il tuo corpo
che non ami,
che non vuoi.
Il riflesso lontano
ti guarda e ride,
non visto…
è vincente.

E tu, prigioniera
di fattezze che, cieca, allontani
prigioniera di un sogno
che non può darti pace,
fasullo e nemico,
fantasma vigile, sempre,
che anche l’anima
strappa in brandelli

hai chiuso le porte
a ogni ragione,
hai chiuso la bocca
al gusto più dolce,
il nutrirsi e fiorire…
e muori, a pezzetti.

Ma tu sai,
tu ti accorgi del mondo bugiardo
che sa essere subdolo e infame
mentre tesse gli inganni
ai suoi figli…
è maestro in falsi modelli,
bellezza venduta
ai migliori offerenti

…è maestro
in indifferenza per te.

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