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Autore

Silvana Poccioni

in archivio dal 23 apr 2007

29 agosto 1949, Rocchetta A Volturno (is)

segni particolari:
Maniacale convinzione che la memoria sia il bene più prezioso che l'uomo possiede.

mi descrivo così:
Sono nata nella Centrale ENEL di Rocchetta a Volturno e vivo dal1983 ad Agnone, in Molise. Ho pubblicato nel 2002 il mio primo volume "In fondo al mattino" per le Edizioni Eva, nel 2008 "Quare id faciam", per la collana "La stanza del poeta", a cura di G.Napolitano e il

30 marzo 2014 alle ore 20:47

L'anima sceglie il suo doppio

L’anima sceglie il suo doppio
poi chiude la porta.
Celata ad estranee presenze
serra  le imposte come fossero pietra.
Da quel punto
non fa più paura la morte
la passione cammina danzando
leggera
sullo scricchiolio della scala
il silenzio un fedele mansueto compagno.
La sua voce è un’eco
alle domande risposta
soluzione al dubbio
certezza all’incerto.

L’anima sceglie il suo doppio
di fronte allo specchio
con la prima pennellata di neve sui capelli
e un riflesso d’ombra al suo fianco.

Commenti
  • Gabriella Stigliano complimenti per questa poesia d'effetto, è bellissima.

    31 marzo 2014 alle ore 23:20


  • Silvana Poccioni Lo spunto è venuto da una splendida poesia di E. Dickinson. Il resto è affinità del sentire, espressione del mio stato d'animo e, spero, dello stato d'animo che potrebbe essere quello di molti lettori.

    02 aprile 2014 alle ore 8:26


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