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in archivio dal 07 mar 2014

Silvia Nelli

14 giugno 1973, Pisa - Italia
Mi descrivo così: Mi chiamo Silvia, sono nata il 14 Giugno del 1973 in Toscana. Scrivere è una mia passione, nelle notti più buie circa 3 anni fa cominciai a buttar fuori da me attraverso le parole tutto ciò che avevo dentro ed ecco che poi pian piano quelle parole hanno preso forma lasciandomi scoprire un bellissimo
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  • martedì alle ore 0:31

    - C'ERANO TEMPI IN CUI -

    C'erano tempi in cui le cose erano semplici. Tempi in cui esistevano persone felici di ciò che avevano e non infelici per ciò che non avevano. Tempi in cui la priorità era prendersi cura delle certezze quotidiane, di chi era al nostro fianco e del poco che la vita ci donava e non una corsa al massacro verso il potere, la ricchezza, il lusso ed il superfluo. C'erano tempi in cui esistevano persone che amavano più ascoltare, che parlare e soprattutto  quasi inesistenti quelle che amavano "Sparlare"! Persone che amavano condividere l'anima e non gif e selfie. Persone che si sfidavano a chi beveva più birre su una spiaggia qualunque, a chi cantava più stonato di fronte ad un falò seguendo quattro note di una chitarra logorata dal tempo e recuperata in chissà quale soffitta. Non esistevano sfide all'ultimo like, per chi è più bello, più seguito e soprattutto non esistevano menti malvagie pronte a distruggere chi è più amato. Perché l'amore era qualcosa che non si comprava e non si otteneva distruggendo quello altrui, ma era qualcosa da conquistare, guadagnare e meritare. C'erano tempi in cui la spaghettata di mezzanotte il sabato sera era d'obbligo, come era rituale al rientro di una serata con amici fermarsi a fare colazione tutti assieme aspettando l'apertura dei bar e il sorgere del nuovo giorno. C'erano tempi in cui tenersi per mano era prezioso, baciarsi in strada creava un po' di imbarazzo e dichiarare di amare qualcuno era qualcosa che veniva fatto con estrema attenzione, difficoltà, calma e pazienza. C'erano tempi in cui corteggiare era qualcosa per cui venivi ammirato e non una perdita di tempo o qualcosa per cui venivi  deriso.  C'erano tempi in cui senza un adeguato corteggiamento non eri degno nemmeno di guardarla una donna. Tempi in cui una donna faceva "Desiderare" prima di "Concedere" e soprattutto concedeva prima il cuore e poi il resto. C'erano tempi in cui fare colazione la domenica mattina in famiglia era motivo di grande gioia, perché pranzare, cenare e radunarsi tutti assieme attorno ad una tavola era "Rispetto" , "Famiglia" e "Casa". C'erano tempi in cui non si portavano rancori così malvagi dentro l'anima, rancori che oggi portano a covare solo il "Male" e l'autodistruzione. C'erano tempi in cui "Il bene" era ciò su cui si lavorava e su cui si costruiva la propria vita, era la cosa più bella che potevi sentire nel cuore, la cosa che rendeva fieri e ricchi d'animo. Soprattutto c'erano tempi in cui "Uccidere" non era quotidiano, Non era quasi un diritto nelle mani di coloro che credono di possedere la vita di qualcun altro. Tempi in cui esistevano uomini che andavano fieri delle donne che portavano a fianco e non le avrebbero mai tradite, svendute o trascurate per una facile e di poco valore. Tempi in cui gli uomini lottavano per loro perché proteggerle e non far loro mancare nulla era segno di grandissimo onore e dell'essere veri Uomini. C'erano tempi in cui la donna era fiera di una casa pulita, dell'educazione dei propri figli e non dei like su due squallide foto mostrate al mondo. C'erano tempi in cui la vita ci apparteneva, ci appartenevano i sentimenti e la dignità. Tempi in cui chi aveva un potere superiore, faceva l'interesse del popolo e non soltanto il proprio. C'erano tempi i cui la "Vita" strappata veniva punita e pagata in modo degno da chi commetteva l'atroce atto. Tempi in cui tutto aveva più valore. E se oggi, le persone, la loro vita, la loro dignità non ha più un prezzo e un valore... Niente sarà mai più come prima. C'erano tempi che oggi sono solo un malinconico, dolce e allo stesso tempo triste e doloroso ricordo. 

     
  • sabato alle ore 19:09

    - LIBERA -
    Libera di fare della mia vita ciò che voglio.
    Libera di scegliere chi portare con me e chi lasciare dietro.
    Libera di farmi restare sulle balle chi voglio e quante persone voglio.
    Libera di avere simpatia per chi decido io.
    LIBERA... PUNTO!
    Libera di essere buona o cattiva a seconda della situazione. Libera di fare una carezza o prenderti a calci a seconda di cosa meriti.
    Libera di esprimermi.
    Libera di essere ciò che ho scelto di essere.
    Libera di amarti o ignorarti.
    Libera di tacere o di parlare.
    LIBERA... PUNTO!
    Libera di piacere o non piacere.
    Libera di rispettare e pretendere altrettanto.
    Libera di incazzarmi come, dove e quando mi pare.
    Libera di darti conforto o riservarti un "vaffanculo".
    Libera di dare la mia opinione.
    LIBERA... PUNTO!
    E fin quando sarò LIBERA, E LA MIA LIBERTA' RIGUARDA I MIEI SPAZI, AD ESSA, FRENI E LIMITI LI APPLICO E LI DECIDO SOLO IO!

     
  • sabato alle ore 18:31

    Sei tristezza ai miei occhi, perché non riesci a vedere altro che la vita degli altri, le loro lacune, i loro difetti e giudicare. Sei pena nella mia mente, perché non trovi stimolo verso te stesso/a per migliorarti, ma vivi solo di impulsi per distruggere l'immagine altrui. Sei pochezza nel cuore di chi ti incontra, perché poco hai da dare, pochi gli argomenti che ti rendano interessante e troppi quelli che fanno di te qualcosa di decisamente inutile.

     
  • sabato alle ore 4:12

    La fiducia che perdi negli altri spesso la ritrovi in te stesso. Poche cose deludono o feriscono quanto una fiducia che viene tradita. E' dolore quello che provi nel preciso momento in cui guardando le tue mani "Pulite" capisci che quelle che stringevi invece, non lo erano. E' senso di impotenza quello che senti quando capisci che indietro no, non puoi tornare e l'unica cosa che dovrai fare è trovare il coraggio di affrontarne le conseguenze. E' proprio in quel momento che senti un po il cuore come anestetizzato e ti dici: "Beh... Passerà"! Invece è proprio quello il momento in cui comincia il peggio. Comincerai a porti domande che non riceveranno mai delle risposte. Ad analizzare situazioni, frasi e comportamenti senza trovarne un giusto senso. Ed è qui che comincerai a sentirti stupido, forse inadeguato e talvolta anche sbagliato. Non sarà facile capire che non è tua la responsabilità, che niente c'è di sbagliato in qualcuno che spinto da un sentimento sincero (qualunque esso sia, di amicizia, d'amore o fratellanza) dona fiducia a chi ha di fronte. Sarà un periodo lungo e doloroso, che affronterai con te stesso, internamente. Un percorso da cui uscirai con i tuoi tempi e sicuramente vincente, ma diverso, sappilo. Così, svegliandoti una mattina capirai che ne sei fuori, che il peggio è ormai passato, ma ancora non sei consapevole in modo totale di cosa dentro ti sia successo. Di cosa dentro te, rimettendo determinati pezzi al loro posto sia cambiato e se sia veramente tornato tutto nel suo posto di "Origine". E' proseguendo la vita, la tua strada che avrai la possibilità di capirlo. Quando essa ti mostrerà che hai nuove reazioni, un diverso modo di pensare ed un sesto senso più acuto e sveglio. Capirai che non guarderai più le persone come un tempo, ma coglierai in loro piccole sfumature che accenderanno in te, possibili avvisi di nuove "Trappole". Noterai la sottile differenza che può celarsi dietro differenti modi di guardare e saprai riconoscere in essi eventuali nuove maschere. Valuterai i modi differenti in cui verrai cercato, quando e quanto sarai cercato e saprai capire se sei solo un momento di "comodo" o una compagnia voluta e desiderata. Nonostante tutto questo porti a pensare che siamo diventati migliori, più attenti, più maturi e più svegli (Ed è anche così, credetemi) c'è anche il rovescio della medaglia. Tuttavia cari miei, malgrado l'esperienza ha portato saggezza e più scaltrezza nelle valutazioni, ha saputo anche accendere in noi paura e durezza. Saremo più svegli, ma anche quelli che scappano al primo "Punto" interrogativo. Saremo quelli che pur provando a fidarsi, inconsciamente spesso faranno un po' "Di tutta l'erba un fascio". Saremo meno stupidi, ma tuttavia a volte troppo prevenuti. Saremo quelli che non saranno più disposti a concedere fiducia sulla parola, ma saremo anche quelli che saranno diventati forse troppo duri con se stessi e soprattutto con gli altri. Perché quando sorge un dubbio, quando qualcosa non renderà serena la vostra mente, tornerete indietro. Ci tornerete, anche solo per una breve frazione di secondo e ricorderete quanto tutto questo vi è costato. Ricorderete il tempo che ci avete impiegato e quanto sia stata dura quella lotta con voi stessi. Vi ricorderete delle lacrime che avete versato, della rabbia, dei perché privi di risposte e di quanto sia stato difficile sentire di nuovo le vostre gambe sicure dei propri passi, la mente leggera e quella sensazione di essere finalmente tornati a far entrare aria nei vostri polmoni dopo un lungo periodo di apnea. Avverrà tutto in un secondo, ma sarà un secondo intenso. Un secondo che procurerà scompiglio in voi stessi e vi porterà a pensarci bene, prima di mettere nuovamente a rischio ciò che (quasi) con il "Sangue" avete pagato. Farete questo percorso più volte nella vita. Lo farete più volte perché purtroppo ancora vi succederà che verrete traditi, feriti, che sbaglierete a valutare le persone ecc... Ecco che quindi ricomincerete da capo... Superare il momento, rimettere tutti i pezzi in ordine, scoprire la rinascita e i cambiamenti interiori che essa ha portato. Riprendere il cammino e scoprire i progressi dell'esperienza ed eventuali cambiamenti che può aver portato all'interno della vostra personalità. Forse fino a qui ci siamo arrivati tutti, me compresa. Adesso mi trovo di fronte allo scalino successivo. E' si... Perché non finisce qui. Lo credevo anch'io. L'ho creduto ogni volta che mi sono rialzata, ma non è esattamente così. Adesso dovrò con coraggio, in parte "Scombinare" nuovamente me stessa per tornare qualche passo indietro nella mia crescita interiore. Mi trovo a dover smussare gli angoli in cemento armato che tutti questi procedimenti hanno formato. Sono angoli che proteggono me forse, ma che possono ferire persone che non hanno colpe. Angoli taglienti, pronti a schierarsi per andar a coprire i miei punti più deboli. Si, lo so... Sono la mia difesa, una difesa che mi è costata tempo, fatica e dolore, ma bisogna adesso riuscire a dare la giusta forma a questi angoli. Bisogna che adesso, io conoscendoli e conoscendomi bene, impari a dosarli in modo giusto ed equilibrato e in alcuni casi anche a saperli domare. Ecco, credo che questo sia veramente l'ultimo passaggio di un processo sorprendente di crescita interiore. L'ultimo "capitolo" che dobbiamo scrivere in noi stessi, all'interno di quel "Libro" che è la nostra personalità. Questo farà in modo che noi possiamo raggiungere il giusto equilibrio emotivo, psicologico e fisico. 
    ---
    Ci sono molti altri processi di vita per la crescita interiore, io ne ho raccontato "UNO" dei tanti in base al mio percorso e alla mia di esperienza. 

     
  • venerdì alle ore 19:58

    Imparare da persone che sono un esempio? Certo, alcune sanno esserlo in modo ineccepibile. Un consiglio? Assolutamente si, sono sempre ben accetti. Un'opinione diversa? Mi piace, è guardare una situazione da nuove angolazioni. Una critica? Ci sta, se costruttiva perché no. Può farmi capire un errore. Però, permettetemi di dire che non voglio esempi dettati dall'ipocrisia, consigli sterili, opinioni di chi razzola peggio di ciò che consiglia e soprattutto le critiche, fatele solo laddove non andate a criticare ciò che costantemente praticate! Strettamente "Personale" è un parere, una simpatia, una sensazione a pelle. Altamente nociva e visibile è la stupidità, l'ignoranza e la convinzione di una superiorità che non ci appartiene... Nemmeno io sono superiore a nessuno, ma sono un "numero" tra quelli che pretendono rispetto e libertà di pensiero! Detto questo, ognuno è libero di vivere come vuole, purché il "Come vuole" lo faccia al di fuori della vita mia!

     
  • venerdì alle ore 17:53

    Non ho mai scritto parole su Noemi... E non ne scriverò molte. L'unico discorso che voglio fare è un discorso molto generale. Giovani o non giovani, uomini o donne, reale o virtuale... Io vedo solo, in tutto questo, un'enorme aumento di cattiveria, malvagità e voglia di distruggere chi non ci piace. Donne che non sono più libere di dire ad un uomo "Non ti amo più"! Altre non più nel giusto e meritevoli di vivere se dicono "Non mi interessi"! Possessività, malattia mentale, ossessioni maniacali. E non solo in quanto all'amore, ma in ogni campo. Vedo sempre meno persone stringersi la mano, aiutarsi e sostenersi... Ma vedo sempre più persone che se cadi, ridono, se soffri gioiscono, se possono... Rincarano la dose e con enorme gioia! Persone predicare bene, ma vivere dietro un animo schifosamente marcio! Bambini cresciuti da soli, senza basi, senza insegnamenti... Ragazzi di 17 anni con problemi gravi e psichici, che subiscono TSO, ma la cosa peggiore che hanno genitori pronti a dire: " Meglio sia morta una persona e non tre! Mio figlio si è liberato, ora io mi sento meglio"! Potrei dire che sono schifata, sgomenta, ma non sarebbe abbastanza. Inorridita forse è il giusto termine. Faccio un discorso generale, perché oltre ai tg, ai giornali, a trasmissioni varie... Per capire quanta cattiveria dilaga, per capire come la mente dell'essere umano ( se di umano ancora qualcosa è rimasto) stia cambiando, per capire la frustrazione e il senso di inferiorità che dilaga nella gente, basta stare anche semplicemente qua su Facebook. Basta accedere alla Home e si leggono stati violenti verso altre persone, minacce, insulti, botte e risposte che dimostrano solo un livello di ignoranza d'animo spaventosa. 
    Cari genitori amate di più i vostri figli, insegnateli ad essere UOMINI e non codardi vigliacchi. Ad essere DONNE e non femmine da 4 soldi. Cari ragazzi, sostenetevi invece di distruggervi. Il possesso, il pretendere e l'ossessione non portano a niente... Soprattutto IMPARATE CHE NESSUNO VI APPARTIENE CAZZO!!! NON SIETE PADRONI DI NIENTE E DI NESSUNO! NON SI DECIDE LA VITA ALTRUI! E NON SI DISTRUGGE E NON SI UCCIDE PER QUESTE RAGIONI! 
    "CHE SIATE MALEDETTI" mi verrebbe di dirvi... Ma poi resto in silenzio e penso che c'è una giustizia più grande di quella terrena in cui ancora voglio credere... E prima o poi la "Sentenza divina" arriva per tutti.................!
    CIAO PICCOLA NOEMI.
    (Riflessione dedicata alla morte della piccola Noemi Durini)

     
  • giovedì alle ore 4:13

    Sono quella che sono e non voglio essere diversa! Ho lottato con me stessa, ho fatto guerre interiori che avrebbero messo a tappeto chiunque e ne sono uscita. Non dico che non sbaglio e nemmeno che sono d'esempio, ma sono questa e mi amo! Ho imparato a mie spese quanto costa a volte rispettarmi. Quanto sia faticoso non ascoltare il cuore quando è lui a vincere sulla ragione! Ho imparato sulla mia pelle il significato della delusione, dei tradimenti e delle menzogne. Mi è costato caro, curare le ferite e restare quella che sono. Ho imparato a sorvolare su parole stupide, dettate dall'ignoranza e a non farmi carico del pensiero che non rispecchia la verità. Ho capito come sganciarmi definitivamente da quelle strette di mano che arrivano solo allo scopo di trascinarti in basso. Io non voglio essere diversa. Io sono consapevole che il mio percorso ha reso la mia personalità molto più dura. Ha fatto in modo che la mia personalità diventasse fortissima e a volte fin troppo, ma io oggi, sono questa! Sono una persona che conosce alla perfezione i suoi limiti, i suoi difetti e le sue paure, ma attenzione, perché questa persona conosce bene anche i suoi pregi, le sue doti e le sue qualità. Consapevole al cento per cento dei suoi punti deboli, ma anche dei suoi punti di forza! E non è vero che non piango più, che non soffro più e che me ne frego di tutto e tutti. Ho solo imparato a nasconderlo meglio. Ho solo imparato a superarlo meglio. Ho imparato cosa conta e cosa no e soprattutto chi conta e chi no! Non è vero che la precedente "Me" non esiste più, certo che esiste... Lei, adesso è solo un po' nascosta dietro le sue corazze da guerriera. Si è difesa troppe volte per poter girare a spalle nude e cuore scoperto. La persona che ero, ancora esiste, ha solo capito che il bello che si nasconde in lei non deve essere più regalato al mondo intero, ma solo a chi ha saputo guardarla con occhi diversi. Mi sono sentita dire molte volte che non capisco e alzo muri insormontabili. Che tristezza mi viene nei confronti di queste "Piccole" persone, nel vedere che non capiscono che dopo averci sbattuto una volta contro quel muro, basterebbe restare di fronte ad esso, poco tempo lì di fronte... Fermi e aspettare... Un piccolo e semplice gesto, ma di un enorme significato. Un gesto che dimostrerebbe che in loro c'è la voglia di restare veramente e non di andarsene a cercare qualcosa di più "Semplice" da ottenere. Perché non esistono muri insormontabili... Esistono muri che vuoi o non vuoi abbattere. Esattamente come non esistono "Incomprensioni" insuperabili, ma solo incomprensioni che vuoi o non vuoi superare. La differenza sta solo in quella parola: "Volere"! Non sono cambiata, mi sono nascosta. Non sono morta buona e rinata cattiva, sono morta e rinata più forte. Ho solo capito che solo chi dimostra di volere davvero "Me persona" merita di oltrepassare i muri! Il resto deve restare all'esterno di tutto ciò che è il mio vero essere. Io non sono nessuno, però ho imparato a volermi bene. Ho imparato che per avere il meglio delle persone me lo devo guadagnare, anche scontrandomi con loro, anche soffrendo a volte, anche sbagliando e chiedendo scusa... Ecco, ho solo imparato che sono meritevole dello stesso trattamento, della stessa considerazione e comprensione. Io merito di essere capita, aspettata, cercata e a volte rincorsa. Io merito qualcuno che abbia paura di perdermi e che abbia voglia di venirmi a riprendere oltre tutto e tutti. Merito qualcuno deciso, che dimostri senza troppe parole ciò che dice di volere! Io merito lo stesso medesimo trattamento che concedo alle persone a cui dico "Sei importante"... "Ci tengo"... "Ti voglio bene"! Tutto il resto è solo "Chiacchiere"!! 

     
  • 13 settembre alle ore 23:47

    Vorrei portarti con me. Vorrei portarti ovunque vado, in ogni momento, in ogni attimo, in ogni mio passo e in ogni respiro. Vorrei sentirti sempre vivo e felice di appartenermi. Vorrei capissi che i giorni senza di te a volte diventano pesanti e spesso ingestibili. Vorrei svegliarmi con te addosso, sentirti dentro me e sulla pelle. Perché ogni "Buongiorno" sia davvero un buon principio di giornata. Vorrei coricarmi con te ogni sera con la certezza che non mi hai mai abbandonato durante la giornata e addormentarmi con ancora la sensazione di averti vicino. Vorrei portarti con me sempre caro mio "BUON UMORE"! Però... Il mondo è popolato anche da chi non avendoti mai conosciuto, prova con ogni mezzo a portarti via a chi cerca in ogni modo di proteggerti. Le giornate sono fatte di incontri e di scontri. E quando ti scontri con qualcuno che ha dimenticato di indossarti, prova a spogliarti ed indossare i tuoi abiti. C'è una parte di mondo che incapace di trovarti con le proprie forze, laddove ti trova negli altri, tenta di distruggerti. Il buon umore non è qualcosa che conquisti togliendolo agli altri. Il buon umore è qualcosa che parte da dentro, da una positività di animo e da una forza mentale che solo tu puoi raggiungere. Imparare a distinguere motivi e persone che meritano un po del tuo buon umore è fondamentale perché questo fa in modo che tu non ne resti mai completamente privo. A volte dobbiamo anche capire che gli "Attacchi", le "Critiche" e le "Balle" che ci vengono rivolte, possono essere una valida motivazione di "Buon umore"! Del resto essere un motivo di "Fastidio" a volte è positivo. Spesso significa che siamo molto più "Importanti" di ciò che vogliono far credere. Approfittatene e fate di tutto questo, motivo di "Orgoglio" perché credetemi, il problema è loro... Non vostro. 

     
  • 13 settembre alle ore 21:46

    - LA VITA INSEGNA - La vita insegna sempre. Anche nel silenzio. Quando non ti mostra strade nuove, vie di uscita o possibilità, lei ti sta insegnando qualcosa. Nel buio si può imparare a camminare e a ritrovare la luce. Nel silenzio si impara ad ascoltare. Il silenzio fa paura a volte, tanta, ma la paura va provata per poterla affrontare e superare. Le vie di uscita vanno cercate, anche a piccoli passi, perché solo quelle conducono a nuove strade. La vita insegna sempre. Insegna con un abbraccio, perché abbracciare è imparare a lasciarsi andare con fiducia nelle braccia di qualcuno. Insegna con un sentimento, perché i sentimenti rendono migliori e più ricchi dentro. Insegna con le lacrime, perché piangere molto spesso è un punto di partenza. La vita insegna qualcosa ad ogni passo che fai. Insegna dietro a tutti quei "Perché"!? Che ogni giorno pronunci. La maggioranza di quei perché non hanno risposte, la vita non le da, non le mostra, ma un giorno potrai capirne il senso. La vita insegna quando fa in modo che le cose si evolvano come speri, ma insegna soprattutto quando senza pietà ti spezza le gambe, ti toglie forza e ti lascia a terra. Rialzarsi! Proseguire! Lottare! Per imparare tutto questo devi vivere ... Perché la vita insegna! Non lamentarti troppo, non rinunciare, non arrenderti... E' solo tempo perso. Rallenta, riposa, rifletti, ma prosegui... Sempre! 

     
  • 06 settembre alle ore 22:12

    Non sono la persona giusta per dare consigli sull'amore, credetemi, non ne ho indovinata mezza sull'argomento :D Le uniche cose che posso dirvi, in base alla mia esperienza, sono:
    1. Imparate a stare soli. A stare bene da soli. Stare bene con se stessi, vi permette di non affezionarvi a chiunque.
    2. Non accontentatevi mai. Quando sapete ciò che volete, non vi dovete accontentare mai.
    3. Non credete alle belle parole, quelle volano sovrane ormai sulla bocca di molti, ma fidatevi solo di chi ha il coraggio di non parlare troppo, ma fare qualcosa per dimostrare ciò che dice.
    4. Non abbiate paura di lasciare andare persone che vi rendono infelici, che vi trascurano o che ci sono solo a momenti. Amare, non significa soffrire, soccombere o accontentare e tacere. L'amore deve fare stare bene, non male. Litigare va bene, ma i momenti belli devono essere in maggioranza. Se non è così, prima vi volterete per andarvene e prima riprenderete in mano la vostra vita.
    5. (La più importante) AMATEVI CAZZO! Perché amare non è perdere se stessi, dimenticarsi di se stessi. Non è rinunciare alle proprie necessità, ai propri spazi e a se stessi! Vogliatevi bene!

     
  • 06 settembre alle ore 21:40

    Molto spesso le persone molto dure all'apparenza hanno un cuore più grande di altre. Hanno imparato a proteggerlo e a tenerlo ben nascosto dietro le corazze. Il mio è un cuore buono, ha un suo mondo dentro e un suo modo speciale di donarsi. Forse non si dona subito, ma il fatto che si protegga dietro le corazze che la vita gli ha regalato non significa che non sia capace di battere. E' stato un cuore spesso sciocco. Uno di quei cuori che ci crede fino in fondo. Lui non si è risparmiato mai e spesso l'unica cosa che ha guadagnato è stato rimetterci. Ancora oggi, malgrado l'esperienza, tuttavia sbaglia. Sbaglia a valutare, si lega a persone sbagliate. Purtroppo, essendo uno di quei cuori che pronuncia solo "Ti voglio bene" sinceri, fa di lui un cuore destinato a soffrire ancora. Penso che dietro la mia durezza, tra le paure, le lacrime e le ferite io del mio cuore ne vado fiera. Non conta cosa il mondo crede ci sia in lui, conta ciò lui prova veramente... Quella è la mia certezza.

     
  • 04 settembre alle ore 21:53

    Un cavallo selvaggio non puoi domarlo. Puoi amarlo e se lo ami veramente, ami anche al sua libertà. Non puoi chiedergliela, non puoi imporgli di rinunciaci perché il suo istinto lo porterà a rinunciare a te. Ci sono anime meravigliose che restano tali solo da "Spirito libero". Queste anime hanno la capacità di farsi amare in modo smisurato, ma non si concedono mai completamente. E' decisamente raro che esse possano amare in modo totale e anche quando succede, porteranno quel sentimento nel cuore, ma non si fermeranno comunque. Non metteranno mai niente prima di se stessi; perché la loro "Essenza" si chiama "Libertà" e non "Sentimento". Non necessitano di un "Posto fisso" nella vita di qualcuno e pochissimi ne hanno uno certo nella loro. Sono "Solitari"... Sono i protagonisti di un viaggio senza fine e senza meta... La tua presenza non potrà che essere solo un "Momento" di passaggio nella loro folle corsa. 

     
  • 04 settembre alle ore 21:29

    Sarà un giorno qualunque, un giorno come molti altri quello in cui fermo e immobile, chiuso in te stesso, ti guarderai dietro e ricorderai...
    Ecco un bambino. Un bambino che corre in un parco tirando calci ad un pallone e l'unico pensiero che invade la sua mente, è imparare bene, perché solo così un giorno potrà correre in uno di quei grandi campi da calcio dove i suoi idoli diventano veri e propri eroi. Poi, la mente sorriderà nel rivederlo a terrà, piangere stringendo tra le mani il suo ginocchio sanguinante. Un pianto che sembra quasi annunciare la fine del mondo per un dolore mai provato prima e sorridi... Perché sai che in seguito ne affronterà di più grandi. Lo rivedrai adolescente, non più preso a correre dietro ad un pallone, ma dietro all'amore. In preda alle sue prime emozioni, i primi amori e confondersi le idee come non mai. Lo riaccompagnerai attraverso i ricordi, nella sua crescita, assaporando ancora quel suo diventare uomo e cominciare ad assumersi tutte le responsabilità che ne derivano. Il tuo cuore diventerà cupo per qualche attimo, nel vederlo a volte piegato sotto il peso delle prove della vita. Bloccato in quell'angolo che gli va stretto, dove il destino sembra averlo schiacciato senza lasciargli via di scampo. Lo vedrai inaridirsi un pò, chiudersi, ma rialzarsi e lottare! Perché niente ha mai fermato quell'uomo. Quell'uomo non perfetto, non immune dagli errori di qualsiasi altro essere umano, ma onesto e fiero dei suoi valori e della sua dignità. Aprirai ancora un poco il cuore per lasciare spazio ad un sospiro che arriva nel rivederlo vincere le sue battaglie, rialzarsi ancora più forte e tornare in "Partita"! E' esattamente quello il momento in cui una lacrima ti riempirà gli occhi e sfiorandoti il viso ti farà dire: "Ecco! E' qui... Proprio qui che avrei voluto fermare il tempo allora ed è sempre qui che vorrei fermarlo anche adesso"! Però, il tempo non si dimentica mai di passare e non perdona nessuno. Lui comincia la sua corsa e la porta fino all'ultima alba per spegnersi definitivamente nel suo ultimo tramonto. Ed è quando quel tramonto sta per terminare, proprio quando farai tutto questo percorso a ritroso su te stesso che ti verranno in mente tante cose. Ecco che quell'uomo... Cioè TU oggi... Penserà a tutto ciò che avrebbe voluto non fare e a quello che invece non ha mai trovato il coraggio di fare. Penserà a tutte le parole non dette e ad altre che invece, avrebbe dovuto tacere. Penserà al tempo sprecato, a quello che invece vorrebbe rivivere all'infinito e a quello che ormai non ha più per tutte quelle cose, per cui invece avrebbe dovuto trovarlo. La vita è una strada che finisce per tutti prima o poi. Ogni tanto, fermati, sdraiati e chiudendo gli occhi prova a guardare a ritroso la tua vita, prova a vivere come se avessi su di te quel rossore che emana l'ultimo tramonto della vita e poi rialzati e vivi! Trovale quelle parole che non hai mai detto, rimedia se puoi qualche errore e fai in modo che quando quell'ultimo tramonto davvero giunge a te... Tu possa sentire solo la sensazione di aver vissuto a pieno il tuo cammino. 

     
  • 04 settembre alle ore 21:26

    Dimenticare tratti di vita ci è impossibile. Malgrado, in alcuni casi la nostra mente ci provi, le è impossibile. Abbiamo la capacità di assimilare attimi, sensazioni, emozioni, suoni, odori ... E di tutto questo, ciò che è stato importante ed ha veramente contato resta nell'anima plasmandola. Siamo incapaci di rendercene conto al momento, ma un giorno ci scopriremo un po diversi, sorpresi a fare gesti non "nostri" o a reagire in modi differenti da quelli a cui eravamo abituati. Questo significa che ciò che abbiamo assimilato ha formato parte della personalità. Questo è ciò che l'esperienza insegna. E' un processo lungo e doloroso, spesso difficile... A tratti appare quasi insopportabile.

     
  • 04 settembre alle ore 21:24

    Mi prendo le responsabilità di quello che sono, di quello che faccio e di quello che dico. Non mi tiro mai indietro di fronte alle mie responsabilità o ad eventuali colpe. Quello che mi fa tremendamente arrabbiare è quando mi vengono assegnate colpe che non ho! Spingendomi verso quel peggio che è in me, fino a sentirmi costretta, per difendermi, a tirarlo fuori come risposta. E credetemi, una persona che vive nel suo spazio e non ha come abitudine quella di pestare i piedi o calpestare le vite altrui, quando s'incattivisce diventa più pericolosa di altre.

     
  • 01 settembre alle ore 15:30

    Improvvisamente tutto scivola via. Lo senti proprio scivolarti addosso sulla pelle perché il tuo animo non ha più voglia di farsi carico di problemi altrui, di opinioni altrui, di ciò che le persone pensano o credono. Ad un certo punto, diventi liscia e quasi impermeabile e nascosta dietro questa nuova corazza non senti più il bisogno di spiegare chi sei, le tue scelte o di giustificare i comportamenti altrui. Hai raggiunto alcune soglie nella vita che ti hanno donato una completezza non indifferente e non senti più la necessità di essere accettata sempre e ovunque. Hai i tuoi punti fermi, le tue colonne portanti e te le tieni strette. Questo ti ha condotta a scegliere persone e percorsi, a fare selezione, a non trattenere più nessuno... Perché l'esperienza ti ha insegnato che non serve. Del resto chi con amore e certezza ancora ti è vicino ha conosciuto il tuo meglio e il tuo peggio ed è rimasto comunque. Proprio loro ti hanno insegnato che è il bene che si prova a fare la differenza.

     
  • 31 agosto alle ore 20:22

    Sono diretta e spesso quasi "Cruda" nel raccontare ed esprimere il mio pensiero. In alcuni casi mi hanno dato della pessimista, ma io mi ritengo una persona estremamente realista! Non espongo con dolcezza qualcosa che mi fa rabbia. Non mi esprimo per mezzi termini... Io non li conosco, mi dispiace. Sono quella che sono: semplice, imperfetta, ma con una personalità molto forte. Non significa che non conosco o non pratico la dolcezza, ma la riservo a pochissimi, soprattutto la esterno e la mostro dove so che viene apprezzata. Non è facile varcare i miei muri, Non è semplice capirmi e starmi dietro. Poco probabile che tu riesca a condurmi verso i tuoi scopi, le tue idee e i tuoi passi, ma probabile che scelga io di seguirti se mi dimostri che hai saputo vedere oltre. Non fate mai l'errore di credere che tutto ciò che esprimo sia un "Mezzo" ... Perché quella sono proprio IO! 

     
  • 31 agosto alle ore 20:15

    Sono diretta e spesso quasi "Cruda" nel raccontare ed esprimere il mio pensiero. In alcuni casi mi hanno dato della pessimista, ma io mi ritengo una persona estremamente realista! Non espongo con dolcezza qualcosa che mi fa rabbia. Non mi esprimo per mezzi termini... Io non li conosco, mi dispiace. Sono quella che sono: semplice, imperfetta, ma con una personalità molto forte. Non significa che non conosco o non pratico la dolcezza, ma la riservo a pochissimi, soprattutto la esterno e la mostro dove so che viene apprezzata. Non è facile varcare i miei muri, Non è semplice capirmi e starmi dietro. Poco probabile che tu riesca a condurmi verso i tuoi scopi, le tue idee e i tuoi passi, ma probabile che scelga io di seguirti se mi dimostri che hai saputo vedere oltre. Non fate mai l'errore di credere che tutto ciò che esprimo sia un "Mezzo" ... Perché quella sono proprio IO! 

     
  • 30 agosto alle ore 14:53

    Si, sono una persona gelosa! Una di quelle persone che vanta una sana gelosia verso chi ama! Non appartengo alla categoria dei possessivi, sono semplicemente una di quelle persone che quando qualcuno si avvicina in modo poco consono a chi amo ne rimane infastidita! Sono una di quelle persone che se ho un reale interesse per qualcuno, osservo, vedo e non mi scivola tutto addosso. Sono una persona che pensa che la sana gelosia sia cosa "Normale" e naturale in un rapporto perché il non averla è mancanza di interesse. La sana gelosia, non è privare l'altro delle proprie amicizie, dei propri spazi e delle proprie passioni... La sana gelosia è uno stato d'animo che scatta nello stomaco quando qualcuno prova a portarti via chi ami. Perché quando ami non puoi non sentire la paura di perdere quella persona! Sono anche certa che chi vuol farsi portare via lo fa comunque, ma sono anche certa che far finta di nulla, non provare una sana gelosia, farsi scivolare tutto addosso sia spesso la reazione di chi non ha un reale interesse.. La fiducia va bene, ma stare insieme non è soltanto essersi fedeli! Stare insieme comporta anche sentimenti, reazioni e stati d'animo che se ami non puoi non provare!

     
  • 30 agosto alle ore 14:40

    Alcuni vedono in me una "Narcisista"... E' una questione di punti di vista. Altri pensano che io pecchi di "Pregiudizio" ... Faccio in modo che dicendolo si tolgano lo sfizio. Qualcuno dice che mi sento "Superiore"... Proprio per questo dietro a voi non sprecherò le mie ore. In pochi sanno davvero chi sono ... Sono quei pochi che considero un "DONO". 

     
  • 29 agosto alle ore 13:23

    Ho sentito persone dire che la mia schiettezza, il mio essere diretta, vera e senza peli sulla lingua era il motivo per cui li avevo colpiti. Li ho ascoltati dire che sono da ammirare perché sono una persona senza peli sulla lingua e che ha il coraggio di dire sempre ciò che pensa. Li ho ascoltati dire che è bello avere di fronte qualcuno che non ti dirà mai una cosa per un'altra, vantandosi di essere dotati dello stesso pregio. Strano poi notare che quando il mio essere schietta, diretta e sincera è rivolto a loro, divento la "Cattiva" della situazione. Accusandoti di avere modi e toni sbagliati. Perdonatemi se non amo rispondervi per ciò che mi conviene, con ciò che vi aspettate o sperate. Scusate se risposte di comodo non fanno al caso mio! Io chiedo venia se non riesco a far uscire dalla mia bocca ciò che mi conviene, ma solo ciò che penso veramente. Il mio concetto è un po diverso dal vostro: a mio avviso preferisco ferire con una verità che farvi contenti con una bugia. Io ritengo giusto che chi ho di fronte conosca il mio vero pensiero... Perché l'alternativa a casa mia sia chiama: Prendere per il culo!  

     
  • 27 agosto alle ore 15:53

    Non ho spazio per altre ferite, ormai sono piena di cicatrici. Nel poco spazio rimasto riesco ancora a sentire il suono della serenità che ha saputo suonare in me "Il ritrovarmi". E' troppo chiedermi di metterla nuovamente a rischio, troppo presto credere che ancora possa concedere "Il meglio" che ho dentro. Mi sento come se non avessi più niente da dare agli altri, ma quel poco che mi resta me lo tengo stretto al cuore. Amando ci ho perso le cose più belle che una persona possiede: la capacità di sognare, di credere e di sperare. Ho perso un lato di me infinitamente romantico, la voglia di guardare un orizzonte lontano con gli occhi di qualcun altro. Ho perso la dolcezza di un gesto, le parole rassicuranti e la calma di chi pazienta. Amando me stessa e ritrovandomi, ho guadagnato la mia stima, il sapermi difendere e non dimenticare chi ero! Ed è proprio perché so chi ero, per tornare ad esserlo devo avere di fronte a me qualcuno di decisamente straordinario e meritevole di ciò che gli viene concesso e mostrato. Sono tornata alla luce per me stessa e non perché qualcuno possa trascinarmi ancora nell'oscurità.

     
  • 25 agosto alle ore 4:26

    Te lo dirò domani se eri importante oppure no. Te lo dirò domani, quando al mio risveglio, anche la rabbia e la forza che ho indossato oggi mi avrà lasciata sola. Te lo dirò domani se percorrerei strade sconosciute per venirti a cercare e a riprendere. Te lo dirò domani se la tua assenza potrà portarmi alla pazzia. Tu intanto dimmi: Cosa ero per te?! Un momento diverso? Un attimo di pace nella tua tempesta interiore? Oppure un punto interrogativo a cui non hai più voluto rispondere. Magari, me lo dirai domani, ma io domani non ci sarò... Io te lo dirò domani il peso che il nostro distaccarci ha procurato... Domani... Si! Domani avrò nuovi occhi, forse bagnati di lacrime. Avrò un sorriso in meno, ma non sarò priva di coraggio... Domani, domani è un nuovo giorno... Il primo senza te.

     
  • 20 agosto alle ore 2:17

    Comincio a guardare molte cose in modo diverso: Cose, situazioni, atteggiamenti e persone. Comincio a non cadere più molto in basso nemmeno quando ci tengo veramente perché se chi ho di fronte ci tiene a me non mi permetterebbe mai di scendere sotto a quel limite consentito alla mia dignità. Ho cominciato a non perdermi dietro corse impossibili. Ho imparato a non spiegare troppe volte qualcosa che qualcuno aveva deciso fin dall'inizio di non capire. Ho scelto di lasciare ad ognuno le sue conclusioni, perché chi ci tiene e ha capito qualcosa di te a quelle conclusioni non arriva mai da solo. Comincio a vedere finalmente più spazio attorno a me, a respirare aria più pulita e mi sento soffocare meno da presenze negative che rabbuiavano la mia giornata. Sensazioni e stati d'animo che a lungo andare incupivano la mia vita. Ho cominciato a non voltarmi più indietro. Indietro ci sono pezzi di me lasciati appesi a cuori superficiali e menti ottuse. Dietro di me ci sono strade sbagliate e persone indifferenti. Ho imparato ad avere solo una direzione e quella direzione si chiama "Avanti". Non seguo più, tanto meno inseguo ... Nessuna pretesa di essere seguito o inseguito, ma chi mi ama solo non mi lascia, chi cambia direzione con futili motivi non mi ha mai amato. Ho conosciuto il male e l'ho stretto tra i denti per anni... Ho conosciuto la cattiveria e me la sono sentita come un abito per molto tempo, ma non ho mai scelto di indossarla. Poi... Ho conosciuto il bene ed ho imparato ad apprezzarlo. Mi ha insegnato cosa significasse amarsi e scegliersi ogni giorno per poter essere sereni e in pace con se stessi ed ho imparato a non farne più a meno. Ecco perché nessuno mai mi toccherà nel dirmi "Chi sono e come sono" perché solo io so chi sono e come sono veramente. Chi "Crede di sapere" sarà sempre solo una presenza di passaggio nella mia vita. La mia vita non sarà mai più fatta di chi crede di sapere chi sono, ma di chi sa chi sono perché ha voluto conoscermi veramente.

     
  • 10 agosto alle ore 1:46

    Ricordatemi quanto bello sia sorridere. Anche poco, anche con difficoltà, ma il prezzo di un sorriso non è ancora stato stabilito e questo perché probabilmente un prezzo non lo ha. Ricordatemi quante volte la vita mi abbia messo in ginocchio e quante volte io abbia trovato modo, tempo e forza per rialzarmi. Ricordatemi che il sole è qualcosa che sorge sempre e solo dopo la notte, quindi per ogni momento buio saprò farne sorgere uno pieno di luce. Ricordatemi che il tempo non mi viene restituito, così laddove mi rendo conto che lo sto "Perdendo" saprò riprendermelo e dedicarmelo. Ricordatemi che la vita è amarsi e solo dopo trovare qualcuno da amare e che ci ami.

     
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  • sabato alle ore 4:16
    - LA CRESCITA INTERIORE -

    Come comincia: La fiducia che perdi negli altri spesso la ritrovi in te stesso. Poche cose deludono o feriscono quanto una fiducia che viene tradita. E' dolore quello che provi nel preciso momento in cui guardando le tue mani "Pulite" capisci che quelle che stringevi invece, non lo erano. E' senso di impotenza quello che senti quando capisci che indietro no, non puoi tornare e l'unica cosa che dovrai fare è trovare il coraggio di affrontarne le conseguenze. E' proprio in quel momento che senti un po il cuore come anestetizzato e ti dici: "Beh... Passerà"! Invece è proprio quello il momento in cui comincia il peggio. Comincerai a porti domande che non riceveranno mai delle risposte. Ad analizzare situazioni, frasi e comportamenti senza trovarne un giusto senso. Ed è qui che comincerai a sentirti stupido, forse inadeguato e talvolta anche sbagliato. Non sarà facile capire che non è tua la responsabilità, che niente c'è di sbagliato in qualcuno che spinto da un sentimento sincero (qualunque esso sia, di amicizia, d'amore o fratellanza) dona fiducia a chi ha di fronte. Sarà un periodo lungo e doloroso, che affronterai con te stesso, internamente. Un percorso da cui uscirai con i tuoi tempi e sicuramente vincente, ma diverso, sappilo. Così, svegliandoti una mattina capirai che ne sei fuori, che il peggio è ormai passato, ma ancora non sei consapevole in modo totale di cosa dentro ti sia successo. Di cosa dentro te, rimettendo determinati pezzi al loro posto sia cambiato e se sia veramente tornato tutto nel suo posto di "Origine". E' proseguendo la vita, la tua strada che avrai la possibilità di capirlo. Quando essa ti mostrerà che hai nuove reazioni, un diverso modo di pensare ed un sesto senso più acuto e sveglio. Capirai che non guarderai più le persone come un tempo, ma coglierai in loro piccole sfumature che accenderanno in te, possibili avvisi di nuove "Trappole". Noterai la sottile differenza che può celarsi dietro differenti modi di guardare e saprai riconoscere in essi eventuali nuove maschere. Valuterai i modi differenti in cui verrai cercato, quando e quanto sarai cercato e saprai capire se sei solo un momento di "comodo" o una compagnia voluta e desiderata. Nonostante tutto questo porti a pensare che siamo diventati migliori, più attenti, più maturi e più svegli (Ed è anche così, credetemi) c'è anche il rovescio della medaglia. Tuttavia cari miei, malgrado l'esperienza ha portato saggezza e più scaltrezza nelle valutazioni, ha saputo anche accendere in noi paura e durezza. Saremo più svegli, ma anche quelli che scappano al primo "Punto" interrogativo. Saremo quelli che pur provando a fidarsi, inconsciamente spesso faranno un po' "Di tutta l'erba un fascio". Saremo meno stupidi, ma tuttavia a volte troppo prevenuti. Saremo quelli che non saranno più disposti a concedere fiducia sulla parola, ma saremo anche quelli che saranno diventati forse troppo duri con se stessi e soprattutto con gli altri. Perché quando sorge un dubbio, quando qualcosa non renderà serena la vostra mente, tornerete indietro. Ci tornerete, anche solo per una breve frazione di secondo e ricorderete quanto tutto questo vi è costato. Ricorderete il tempo che ci avete impiegato e quanto sia stata dura quella lotta con voi stessi. Vi ricorderete delle lacrime che avete versato, della rabbia, dei perché privi di risposte e di quanto sia stato difficile sentire di nuovo le vostre gambe sicure dei propri passi, la mente leggera e quella sensazione di essere finalmente tornati a far entrare aria nei vostri polmoni dopo un lungo periodo di apnea. Avverrà tutto in un secondo, ma sarà un secondo intenso. Un secondo che procurerà scompiglio in voi stessi e vi porterà a pensarci bene, prima di mettere nuovamente a rischio ciò che (quasi) con il "Sangue" avete pagato. Farete questo percorso più volte nella vita. Lo farete più volte perché purtroppo ancora vi succederà che verrete traditi, feriti, che sbaglierete a valutare le persone ecc... Ecco che quindi ricomincerete da capo... Superare il momento, rimettere tutti i pezzi in ordine, scoprire la rinascita e i cambiamenti interiori che essa ha portato. Riprendere il cammino e scoprire i progressi dell'esperienza ed eventuali cambiamenti che può aver portato all'interno della vostra personalità. Forse fino a qui ci siamo arrivati tutti, me compresa. Adesso mi trovo di fronte allo scalino successivo. E' si... Perché non finisce qui. Lo credevo anch'io. L'ho creduto ogni volta che mi sono rialzata, ma non è esattamente così. Adesso dovrò con coraggio, in parte "Scombinare" nuovamente me stessa per tornare qualche passo indietro nella mia crescita interiore. Mi trovo a dover smussare gli angoli in cemento armato che tutti questi procedimenti hanno formato. Sono angoli che proteggono me forse, ma che possono ferire persone che non hanno colpe. Angoli taglienti, pronti a schierarsi per andar a coprire i miei punti più deboli. Si, lo so... Sono la mia difesa, una difesa che mi è costata tempo, fatica e dolore, ma bisogna adesso riuscire a dare la giusta forma a questi angoli. Bisogna che adesso, io conoscendoli e conoscendomi bene, impari a dosarli in modo giusto ed equilibrato e in alcuni casi anche a saperli domare. Ecco, credo che questo sia veramente l'ultimo passaggio di un processo sorprendente di crescita interiore. L'ultimo "capitolo" che dobbiamo scrivere in noi stessi, all'interno di quel "Libro" che è la nostra personalità. Questo farà in modo che noi possiamo raggiungere il giusto equilibrio emotivo, psicologico e fisico. 
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    Ci sono molti altri processi di vita per la crescita interiore, io ne ho raccontato "UNO" dei tanti in base al mio percorso e alla mia di esperienza.