username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Poesie di Silvia Nelli

Visita la scheda completa e tutti gli altri testi di Silvia Nelli

  • sabato alle ore 23:04

    La serietà è qualcosa che va oltre un comportamento.
    Lei sta nella mente, nel cuore, nella personalità e nell'atteggiamento. La serietà è un modo di pensare... E' quando la tua mente non macchina e non tesse, ma ragiona ed elabora. E' un modo di amare... E' quando il cuore sa ciò che vuole, sa scegliere e non punta più a conquistare ad ogni costo, perché sa che dona solo ciò che è meritato, senza giocare e senza ingannare. La serietà è una personalità ormai stabile e matura. Una di quelle che non hanno più bisogno di ostentare. Di quelle che non sentono più la necessità di dimostrare, ormai sanno di essere una personalità ben salda che cammina ormai da sola. E' un atteggiamento fiero e appagato dalle piccole cose. E' l'atteggiamento consono di una persona che ovunque si trova, che sia sola o tra milioni di persone sa di essere ormai qualcosa di certo. Un atteggiamento corretto, orgoglioso e dignitoso, ma che sa dare ad ognuno ciò che si merita e sa farlo con estrema classe per poi proseguire con una dolce e sentita indifferenza verso determinati soggetti.

  • sabato alle ore 13:30

    Vai per la tua strada:

    Lasciali credere di essere migliori.

    Lasciali vivere nelle loro convinzioni.

    Lasciali vagare nei loro finti sentimenti.

    Lascia che vadano fieri di ciò che non sono e non saranno mai.

    Hai troppo da perdere ascoltandoli.

    Hai troppo da perdere dando loro attenzione.

    Dai valore al tuo tempo.

    Dai valore alla persona che sei.

    Fregatene e fai in modo che le tue giornate siano meno danneggiate da determinate presenze.

    Alimenta la positività delle poche persone che contano.

    Lascia andare chi ti ruba energia e ti riempie di stati d'animo negativi.

    FREGATENE & VIVI!

    RESPIRA & GIOISCI!

    I vincenti sono gli umili che nel silenzio avanzano per se stessi e non i convinti che tramano alle spalle di chi temano possa superarli! 

  • venerdì alle ore 19:52

    Non è facile convivere con il silenzio che a volte ci circonda o con quel senso di vuoto e solitudine che ogni tanto sembra volerci divorare. Ancor più difficile, però... E' vivere vicino a chi ci fa sentire soli. Vicino a chi quei vuoti non solo non sa colmarli, ma li rende ogni giorno più grandi e difficili da gestire. Non è facile restare vicino a chi di quei silenzi non sa capire niente e li alimenta con parole stupide, pesanti che finiscono solo per farci sentire ancora più sbagliati. Amarsi è qualcosa di difficile, molto difficile. Ci rende fragili a volte, facendoci credere che restare sia la scelta migliore, perché stare soli fa paura. Ma paura di cosa... Se restare è comunque sentirsi soli, vuoti e sbagliati!? Io ho scelto di andarmene e facile non è stato, ma ciò che mi ha insegnato è qualcosa di essenziale che ogni essere umano dovrebbe imparare. Mi ha insegnato a stare sola, a fare i conti con me stessa, a pormi domande e a trovare risposte. Impone di guardarsi dentro insegnando che il vuoto è una condizione emotiva che arriva da chi non ci apprezza. Che il sentirsi sbagliati spesso è uno stato d'animo generato da chi costantemente crede di essere nel giusto e di conseguenza fa sentire noi nel torto. Io non mi sento più sola adesso, sto bene in compagnia di me stessa, in pace e in perfetto equilibrio interiore. Questo mi ha aiutato anche a stare meglio con gli altri, perché chi scelgo di tenermi vicino rispetta la mia persona senza calpestarla mai.

  • venerdì alle ore 13:26

    Quando di bugie ne hai ascoltate troppe le riconosci. Riconosci il finto miele che copre tutte quelle verità scomode. Riconosci chi ti liscia per non scivolare sugli specchi su cui tenta inutilmente di arrampicarsi. Distingui quei pochi che non hanno maschere, quelli che sanno dirti in faccia le verità convenienti, ma soprattutto quelle sconvenienti. Ah sì.... Li riconosci! E te ne liberi, perché non hai tempo da perdere. Perché ad un certo punto, nella vita, ciò che ha più valore è proprio il tuo tempo. Ed io ne ho già sprecato fin troppo per chi ama giocare con le parole usando finte facce e finti valori. Io so scegliere e la solitudine non mi fa più paura da un pezzo ormai. Ed è proprio da quando ho imparato questo che ho smesso di credere alle favole. E' in quel momento che ho capito che ci sono realtà che non puoi cambiare e bisogna passare oltre... A volte, anche molto oltre.

  • giovedì alle ore 15:30

    Non ti chiedo di non ferirmi, non serve. Purtroppo a volte accadrà che anche involontariamente succeda. Ti chiedo invece di essere sincero e porre sempre la verità avanti a tutto. Non ti chiedo di stare sempre incollato a me, sarebbe impossibile. La vita ha i suoi ritmi e ognuno di noi i suoi impegni. Ti chiedo di non farmi mai sentire sola, perché è questo ciò che conta. Non pretendo che tu mi metta al centro del tuo mondo, vivendomi in modo ossessivo, non mi piace. Però ti chiedo di rispettarmi come donna e fare in modo che almeno in questo io sia l'unica tua scelta. Non ti chiedo di essere possessivo, è qualcosa che per me non fa parte dell'amore. Vorrei vedere in te quella sana gelosia che prova chi ama e chi tiene alla persona che ha al suo fianco, perché quella leggera paura di perdersi fa in modo che niente venga dato per scontato. Non chiedo di cancellare tutto il resto del tuo mondo, non sarebbe giusto, perché io se ti amo lo rispetto. Ti chiedo di mantenermi un posto importante nei tuoi giorni mantenendo i tuoi spazi, le tue passioni, le tue amicizie e tutto ciò che prima di me ti ha reso felice. Quindi amami in modo sano e maturo, ma amami! Amami di un amore fatto di cose concrete e semplici e non di parole!

  • mercoledì alle ore 20:40

    Avrò sicuramente modi discutibili e probabilmente sono proprio questi modi a spingere le persone che incrociano il mio cammino ad un bivio: Restare o andarsene. Sicuramente su di me possono dire molte cose, ma del resto non esistono persone immuni dal giudizio altrui. Sicuramente non ho peli sulla lingua e questo spesso mi rende una persona scomoda, ma in fondo la verità fa male solo a chi di vero non ha niente. Ho sicuramente raggiunto una sicurezza di me stessa non indifferente, ma è facile per chi è insicuro definirla presunzione. Sono una persona che ha sicuramente qualcosa da insegnare e molto ancora da imparare, per questo mi metto sempre al pari degli altri... O quasi! Vivo la vita con quel tocco di leggerezza che l'esperienza mi ha insegnato. Respiro a fondo e trattengo il meglio. Ho visto abbastanza per capire che molte cose per cui ci danniamo non hanno un senso e per questo non meritano nemmeno un posto nei pensieri. Ho ascoltato abbastanza per imparare che le parole di troppo, proprio perché sono di troppo, vanno lasciate lì. Non chiedo più a nessuno di restare, ho visto persone rimanermi a fianco nonostante tutto, quindi chiedere non serve. Non si vive per chi ci calpesta, ma si sorride per chi ci ha "scelti" oltre tutto e tutti... Sempre!

  • 13 ottobre alle ore 20:13

    Per tutte le donne rinate dalle loro ceneri, per tutte quelle che sono risalite dai loro abissi e per quelle che ancora stanno lottando. Per ogni giorno perso nella vana speranza, per ogni notte di pensieri affogati in un'insonnia senza fine e per ogni minuto di silenzio e di assenza ingiustificata da se stesse. Per ogni loro sacrificio, per ogni gesto d'amore donato invano e per ogni passo che hanno fatto verso gli altri. Per ogni schiaffo preso dalla vita o da chi essa le aveva messo di fronte. Per ogni morte non giusta, per ogni violenza su di loro commessa, per ogni grido che non è stato ascoltato, per ogni parola persa nel vento e per tutte quelle non dette. Per il coraggio che a volte non hanno avuto la forza di trovare, per quello che invece hanno trovato, per la loro bellezza e la loro grandezza. Per ogni DONNA che ha ribaltato il suo mondo trasformandolo da incubo a realtà, per ognuna di loro che ha visto la sua realtà trasformarsi in un incubo e per quelle che ancora sognano e ci credono. Per tutte, per tutte le donne del mondo che hanno animo pulito e degno di appartenere a tale categoria che vi sia resa giustizia, che vi venga concesso il premio che vi spetta e che siate amate come meritate.

  • 12 ottobre alle ore 22:00

    L'orologio della vita segna l'ora per ogni cosa. 
    Le ore sono visibili, i rintocchi percepibili e quando uno dei "Momenti giusti" arriva, ti accorgerai che lo sentivi dentro già da un po'. 
    - Esiste il tempo dei tentativi, dove niente è mai vano, niente è mai sprecato si punta solo l'obiettivo. Abbiamo energie da vendere, siamo forti e speranzosi. Abbiamo fiducia nel domani e nelle persone che abbiamo di fronte. Non ci costa fatica, non  rimangiamo niente e continuiamo a correre come soldati in una guerra senza tregua. 
    - Esiste il tempo in cui inizi a sentirti spossato, stanco e a tratti sfinito. Privato delle tue energie, della tua positività e non capisci. L'obiettivo è ancora lì di fronte a te, ben visibile e chiaro, ma soprattutto ancora lo senti tuo. La battaglia procede, senza sosta e mentre l'affronti perdi di vista cose e persone importanti, fondamentali e certe. Trascuri il mondo a cui appartieni e molto spesso anche te stesso/a. 
    - Esiste il tempo in cui ti fermi, ti siedi e come dopo una stravolgente corsa tiri un po' le somme di ciò che è ed è stato il percorso. Guardi tra le tue mani ferite e sporche e le vedi vuote. Guardi dentro al tuo cuore e lo vedi spento, duro e nella più totale confusione. Privo ormai di tutto ciò che di meraviglioso custodiva. Guardi la tua mente e la trovi stanca, diffidente, incattivita e a tratti poco razionale. Guardi la tua forza, o per lo meno vorresti guardarla, ma non la trovi... Lei ti ha abbandonata.
    - Esiste il tempo della ragione dove capisci che riassumendo il tuo percorso non hai tratto niente se non perdere i lati migliori di te. La ragione ti presenta il conto e capisci che hai corso per niente, hai lottato invano e arrivi a capire... Capisci che non avevi motivi per correre e lottare, perché dove c'è la stessa volontà non serve rincorrere, lottare e perdersi. Dove c'è reciprocità esiste un camminare in serenità che arricchisce e non svuota. 
    - Esiste il tempo della resa dei conti. Quello è il tempo più difficile. Un rintocco che fa male e quando l'orologio della vita sceglie di suonarlo lo devi solo affrontare. E' il tempo in cui impari a perdere, impari cosa vale e cosa no. Impari chi conta e chi no. Impari che le parole non hanno valore e se lo hanno vengono accompagnate dai fatti e laddove ci sono i fatti "Correre" non serve. Impari a crescere e a accumulare esperienza nella vita. 
    - Esiste il tempo in cui l'orologio della vita scorrerà più sereno e meno a fatica. Le sue lancette saranno meno pesanti e più serene. 
    - Esiste un tempo in cui guardando indietro capirai che sono proprio  questi "Tempi" ad essere stati gli autori di ciò che sei oggi. 
    E in modo assurdo, ne sarai fiero. 

  • 03 ottobre alle ore 23:45

    Ho visto parlare d'amore in milioni di modi. L'ho visto descritto in un libro sotto forma di favola quando ero piccola e l'ho ritrovato nei libri romantici da grande. L'ho visto riempire le pareti del mondo con dediche e graffiti. Scarabocchiato sul muro di una stazione, su quello di un sottopasso e a volte anche sulla strada. L'ho letto in milioni di frasi, di occhi e di gesti. L'ho anche sentito raccontare come qualcosa di illecito, innaturale, sbagliato e da giudicare. L'ho visto condannato se provato verso qualcuno dello stesso sesso. L'ho visto punitivo verso chi sceglieva di non amare più e di guardare altrove. L'ho visto uccidere sotto forma del possesso e dell'ossessione. L'ho visto violentare menti sotto forma di paranoia e attraverso comportamenti maniacali. L'ho visto usare e gettare, senza porsi mai il benchè minimo problema. L'ho visto anche reagire, lottare e vincere. L'ho visto arrendersi e perdersi dietro un'incomprensione. Ho visto l'amore alzarsi in volo sorretto solo da bugie e menzogne e credetemi, il rumore che rilascia quando cade è inquietante. L'amore... Si io l'ho visto. L'ho visto anche fermarsi spaesato in un angolo del mondo e non trovare più la strada verso casa. L'ho visto debole e impaurito proseguire ad ogni costo. L'ho visto negli occhi di una madre mentre guarda suo figlio, l'ho visto nello sguardo lucido di un amico a quattro zampe... Dio se l'ho visto. E l'ho provato... E' si io l'ho provato. Io credo di aver amato molto almeno un paio di volte nella vita. Di aver amato tanto e di essermi scontrata con quel tipo di amore in grado di rendere giustizia alla parola stessa e anche con quello che purtroppo la denigra. L'amore... Oggi l'amore ha una forma un po diversa, un concetto diverso e a me non appartiene. Anche se so che oggi l'amore è vissuto spesso in modo diverso io resto una di quelle poche persone per cui amare ha un unico significato. Lasciate stare chi col cuore ci vive, state lontani dalle persone capaci di amare davvero, laddove non siete capaci di amare. L'amore non è un attimo, un orgasmo, una notte ... L'amore è scegliere, rispettare, proseguire assieme. L'amore non lascia indietro, non sostituisce, non ragiona con un organo sessuale, l'amore batte anche nel petto e non solo nel basso ventre. Se siete incapaci di usare il cuore scegliete chi come voi non vuole rischiare, ma cerca esclusivamente un momento di piacere fisico. Amare è rischiare di perdere qualcosa di se stessi e non averlo mai più indietro. Amare è mettere la propria vita tra le mani di qualcuno di cui ti fidi, qualcuno che pensi ne avrà cura. Amare è pensare che non siamo più soli, che hai qualcuno con cui condividere una gioia, un traguardo, ma anche un dolore, un momento "No" e anche un letto, certo. Perché anche dove c'è amore c'è il sesso... Con la sola differenza che è mosso dal cuore e da un sentimento e non da un istinto animale. Si parla tanto delle migliaia di forme d'amore... Credetemi lasciate stare, nessuno decide chi amare, nessuna legge stabilisce di chi innamorarsi, ma preoccupiamoci che al mondo, al momento persone capaci di amare in modo vero, sano e responsabile ne sono rimaste davvero poche e stanno continuando a pagare un conto altissimo. Uomini, donne, non conta... Se siete capaci di amare ancora sappiate che non siete sbagliati, ma fortunati credetemi. Il resto è fatto di coloro che hanno scelto di seguire la convenienza della massa, di adeguarsi, di accontentarsi di chi capita per la paura della solitudine.... Il resto è la maggioranza purtroppo, ma una maggioranza che a noi non appartiene oggi e non apparterrà mai. 

  • 01 ottobre alle ore 21:39

    Inutile continuare a voler tenere in piedi rapporti che non sanno di "Reciprocità". Inutile dannarsi nel voler bene a qualcuno quando i continui messaggi che riceviamo sono opposti alle nostre aspettative, a ciò che meritiamo e ci aspettiamo. Niente ci è dovuto, verissimo, ma ricordiamoci anche che niente è dovuto a nessuno! Vedo amori sfiniti, amicizie spente e cuori sempre più aridi. Sono poche le persone che ancora portano il sano concetto di un rapporto giusto, equilibrato e sincero. Se ritenete di appartenere a quei pochi, laddove vi trovaste in una situazione poco chiara, alzate i tacchi ed andatevene. Basta rincorrere, perché chi ci tiene a noi, chi vuole a noi lo stesso bene che riceve ci cammina a fianco senza essere implorato. Basta amare chi non ci ama, chi sostituisce il tempo che gli dedichiamo con tempo passato altrove e con altre persone. Basta cercare chi ripetutamente non ci cerca, perché chi è capace di sentire la mancanza di qualcuno, merita di sentirsi dire ogni tanto un "Mi manchi". Basta continuare a sfondare porte e muri se ogni volta che sfioriamo l'obiettivo è un'altra porta che ci viene sbattuta in faccia! Facciamo ogni tanto il punto della situazione, affidiamolo alla "Ragione" e riprendiamoci cioè che ci spetta di diritto: il nostro tempo, il sorriso, i nostri occhi che brillano e la nostra serenità! 

  • 01 ottobre alle ore 1:30

    - GLI IPOCRITI -
    Vorrei vedere quanti di quelli che sono abituati a parlarci alle spalle sarebbero capaci di guardarci dritti negli occhi e non abbassare mai lo sguardo. Mi piacerebbe vedere la loro espressione e il loro sguardo reggere ancora il confronto alla frase: "Dimmelo adesso... Dimmelo qui... in faccia"! Scommetto i "coglioni" che lo sguardo non reggerebbe! Scommetto ancora i coglioni (tanto alla prima scommessa non li ho sicuramente persi) che mi troverei di fronte ad una serie di: "Ma no... Ma vedi... Ma io volevo dire... No, ma io intendevo.. No, ma perché mi han detto... No, ma perché tu ...."... CAZZATE! Sappiate che sono solo un'altra innumerevole lista di cazzate! Io non saprei darvi altra risposta che un bellissimo e raffinato sorriso e tranquilli che il mio sguardo ancora punterebbe dentro il vostro e senza timore alcuno. Poi ci sono quelli che quando gli poni la stessa medesima domanda, solo per dimostrare che hanno le così dette "Palle" e quella grandissima personalità che tanto hanno ostentato, con arroganza e presunzione, vi risponderanno gridandovi in faccia con tono duro da grandi UOMINI o grandi DONNE quello che hanno detto alle vostre spalle. Tranquilli che se in quel momento guardandoli ancora senza batter ciglio, pronuncerete un: "E quindi"!? Li vedrete come annegare in un mare di "?????"... Persi e indecisi. Noterete che la loro grande personalità si è appena sfracellata al suolo! Sapete perché?! Perché quel "QUINDI" che significa esattamente: "A me della tua opinione, del tuo giudizio, delle tue chiacchiere, delle storie che inventi su di me senza sapere niente non me ne frega"! Li metterà a terra.
    Ho visto ipocrisia sputare sul bene e prendere sotto braccio il male solo per convenienza. L'ho vista baciare i piedi ai nemici solo per non averli contro. L'ho vista voltare le spalle dove niente aveva più da prendere. Ho visto l'ipocrisia essere certa dei passi che una persona compie, della vita che percorre, dei dolori, degli stati d'animo e l'ho vista addirittura certa di sapere cosa gli altri pensano, fanno e vogliono! L'ho vista puntare il dito su cose fatte quotidianamente da loro stessi. L'ho ascoltata giudicare parole e comportamenti che accanto ai loro erano degni di " Buckingham Palace". La verità è che l'ipocrisia è qualità dei deboli e dei vigliacchi. L'ipocrisia striscia su fili talmente sporchi che non potrà mai far nascere niente di pulito e tanto meno potrà mai raccontare verità! L'ipocrisia è una qualità di chi non sa da quale parte stare e sceglie sempre la più semplice e la più conveniente. L'ipocrisia è qualcosa che appartiene a chi è "Convinto" di sapere tutto di tutti, ma in verità queste persone non sanno assolutamente niente nemmeno di "SE STESSE"! Chi sa cosa vuole e si conosce bene non segue mai la convenienza. Chi non è ipocrita cammina anche da solo tra tanta merda. Non ha paura di una parola di troppo, di un dito puntato contro, di non sembrare "grande" o di sembrare "Piccolo" perché chi non è IPOCRISIA sa di ESSERE! E non gli importa cosa pensano gli altri... Perché chi non è ipocrita si ama, si sente sereno con se stesso e di conseguenza anche con il resto del mondo. Chi non è ipocrita è in pace anche con chi lo giudica perché sorride e pensa: "Tanto VOI non farete MAI parte del mio cammino. Ovunque vado, io vi lascerò dove siete, assieme alle vostre parole, chiacchiere e convinzioni"! Chi non è ipocrita non ascolta mai la voce del "Nulla". Chi non è ipocrita non deve "Studiare" cosa dire, cosa fare e soprattutto da che parte stare... Lui è già consapevole della sua direzione. 
    Chi non è ipocrita... Le persone qua sopra descritte NEMMENO LE VEDE! 

  • 27 settembre alle ore 20:22

    Giuro, lo avevo pure io un cuore. Dio se lo avevo ed era bellissimo come sapeva battere ed ascoltare. Altro sapeva fare se non ascoltare e donare a chi amavo ciò di cui aveva bisogno. Lui nemmeno si rendeva conto che poco di ciò che donava gli tornava indietro. Lui non capiva che più il tempo passava troppo si impoveriva e poco si arricchiva. "Non pensarci, smettila! Basta"! Gli urlava la ragione, ma lui non aveva orecchi, non aveva niente, se non quell'enorme voglia di sentirsi vivo, fiero del sentimento che era capace di provare. Oggi, non è che un cuore non ce l'ho più. Il tempo gli ha solo insegnato che esistono persone per cui il cuore è solo un semplice organo strettamente necessario alla sopravvivenza. Il tempo gli è stato maestro e gli ha spiegato che chi non lo usa non sempre è "Cattivo", ma che in quanto a concetti, valori, sentimenti è semplicemente "Ignorante"! Certo che lo avevo un cuore ed era un cuore di cui si poteva andare fieri, uno di quei cuori felici di donarsi. Oggi, quel cuore, lo tengo ben nascosto nel petto, non perché io non sia più fiera di lui, ma perché ancora porta ferite e cicatrici che non devono rischiare di aprirsi ancora. Quante volte ha regalato possibilità già sprecate in partenza e magari lo sapeva pure, ma lui non si è risparmiato e ancora una volta si è esposto e ha rischiato e come sempre ha pagato. Oggi sa che su alcune situazioni e persone, l'unica cosa davvero giusta da regalare è "Silenzio, assenza e distacco". Quel cuore che oggi proteggo con la ragione, porta dentro di sé ancora affetti poco meritevoli. Affetti che non meritano il posto che hanno, ma lui quell'affetto lo ha provato veramente, lui ha amato e voluto bene veramente, in fondo cosa ha sbagliato? Crederci, donarsi, rischiare, combattere e perdere?! Cosa ha sbagliato... Niente! Lui ha una coscienza pulita, cicatrici che sono come medaglie, esperienza, saggezza e se mai... Se mai la vita gli offrisse la possibilità di amare ancora, lui lo farà! E credetemi, saprà farlo più forte delle volte precedenti, con più forza, fiducia e fierezza. Sarà in grado di donarsi ancora, ma prima di farlo metterà a dura prova chi ha di fronte. Perché lui ancora vuole donarsi, ancora è disposto a rischiare e a lottare, ma non vuole inaridirsi ulteriormente. Non vuole più spaccarsi in mille pezzi, perché sa che nel ricostruirsi ci sarà sempre qualcosa che non tornerà al suo posto e di pezzi mancanti lui, ne ha già molti. Lui adesso aspetta solo qualcuno che come lui oltre che donare sia capace di arricchire!

  • 25 settembre alle ore 20:19

    Indubbiamente FIERA!
    Fiera di aver capito che nella vita solo alla mia coscienza devo render conto e  dimostrare chi sono... Il resto è solo il pensiero  di chi mi vede con gli occhi suoi... Oppure solo il banale giudizio di chi mi guarda come in realtà, dovrebbe guardare se stesso. 

  • 24 settembre alle ore 20:33

    Sei Donna quando sai esattamente quello che vuoi e di ciò che "Potrebbe anche bastarti" non ti accontenti più. Sei Donna, quando non risparmi il vero volto dei tuoi pensieri a nessuno, esprimendoli con schiettezza e senza paura delle conseguenze. Sei Donna quando conosci te stessa in ogni angolo, in ogni minimo dettaglio e in ogni sfumatura. Quando conosci meglio i tuoi difetti, i tuoi limiti e le tue paure di quanto tu possa conoscere i tuoi pregi, le tue qualità e il buono che c'è in te. Sei Donna quando non nascondi la mano se sbagli, ma sai chiedere scusa senza preoccuparti del fatto che possano essere accettate o meno. Perché "Scusami" non è una parola di cui doversi vergognare. Sei Donna quando di ciò che sei non ti vergogni più, quando non ti nascondi dietro false vesti per la paura di un giudizio... Sei Donna quando non proverai gelosia ed invidia verso altre donne, ma saprai valutare quali di esse potrebbero starti vicino in modo pulito e sincero. Sei Donna quando classificare, sminuire o distruggere non ti interessa più perché una vera Donna conosce già il suo valore ed ha capito da un pezzo che non aumenta screditando gli altri, ma solo lavorando su se stesse. Sei Donna soprattutto quando non hai interesse a mostrare ciò che sei, non serve ostentare... Ormai sei abbastanza saggia e matura per sapere che ad una vera Donna ciò che basta è potersi permettere di camminare a testa alta con una coscienza pulita e la dignità ancora intatta.

  • 22 settembre alle ore 19:20

    Oggi mi è successa una cosa e ve la voglio raccontare:
    Su Facebook spesso girano annunci pubblicitari di agenzie immobiliari. Improvvisamente nella Home mi appare sponsorizzato uno di essi e mi cade l'occhio sulla prima foto... UNA CUCINA. La guardo attentamente e non so come spiegarlo ho come la sensazione di esserci già stata. Clicco la foto e la guardo meglio e comincio a scorrere le altre foto... La sala, una camera e man mano che sfoglio ho come la sensazione di entrarci in quella casa. Poi ecco la foto della camera più piccola ed è esattamente lì che ho capito! E' stato esattamente lì che l'ho riconosciuta! Era proprio lei si... La mia prima casa! La casa dove sono nata e cresciuta. La casa di Porta a Mare a Pisa. Esattamente lei, in quella corte, al quarto ed ultimo piano di quel palazzo. Improvvisamente sfogliando quelle stanze mi rivedo là... Mi rivedo bambina:
    Mi rivedo in quella cucina fare colazione, oppure in piedi su una sedia da piccolina quando mamma mi vestiva per l'asilo. E sono riuscita anche a ricordare il mio panierino rosa, con il tegamino dove mamma mi metteva il pranzo ogni giorno. Il mio asciugamano rigorosamente contrassegnato dal simbolo che l'asilo mi aveva assegnato: "Un Dado"! Rivedo la mia camera, il mio letto sulla sinistra, quello di mio fratello sulla destra ed un'enorme scrivania al centro proprio sotto la finestra. Rivedo me e mio fratello piccolissimi in piedi sul mio letto guardare fuori dalla finestra i fuochi d'artificio la notte della Luminara di S.Ranieri.
    Nel ricordare tutto questo, ecco che riaffiorano anche le sensazioni...
    Riaffiora mamma con la sua camicia da notte di flanella a costine con quei fiorellini ricamati in alto sul petto attorno ai bottoncini. Cavolo, mi sembra quasi di sentirne anche il profumo di quella camicia. Perché quelli erano tempi in cui se si stava male, per guarire era sufficiente il suo abbraccio, il suo profumo e quel magico "Va tutto bene". Rivedo babbo rientrare la sera con la sua divisa da lavoro; pantaloni, giacca e cravatta blu, camicia celestina e il suo borsello. Me che gli corro incontro e lui che appoggia la sua mano sulla mia testa, sorride e dice: " Ciao birbante". (Ero già capa tosta da piccola evidentemente :P ). Ma il ricordo più bello l'ho avuto ricordando l'ingresso...
    Quell'ingresso dove in fondo si innalzava grandissimo l'albero di Natale che ogni anno io e mio fratello facevamo, ma non è stato tanto questo a commuovermi, ma quello che la mia mente ha riportato alla luce subito dopo:
    Due bambini nel loro letto la mattina di Natale; io e mio fratello Andrea. Ci svegliavamo sempre molto presto quella mattina, perché il pensiero che quella notte Babbo Natale passava a lasciarci i suoi regali ci faceva dormire poco. Così molto spesso alle 4/5 del mattino eravamo già svegli. Ecco, è stato li che mi si sono riempiti gli occhi di lacrime, quando ho risentito il dialogo mio e di mio fratello risuonarmi nella mente, quel dialogo che era lo stesso ogni anno la mattina del 25 Dicembre, un dialogo fatto sottovoce, quasi impercettibile:
    Andrea: "Silvia"...........
    Io: "E'"...
    Andrea: "Sei sveglia si"?
    Io: "Siiiii sveglissima"...
    Andrea: "Si va a vedere"?
    Io: "Si, andiamo"...
    Andrea: "Corri"....
    E scattavamo fuori dai letti come due cavallette, ma eravamo due topini, lui di 5/6 anni io circa 4. Così arrivati sotto l'albero magicamente ci dimenticavamo che era presto e che dovevamo fare piano perchè mamma e babbo ancora dormivano. Ma la felicità tracimava in l'euforia:
    Andrea: "Silviaaaaaaaaaaaaa guardaaaaaaaa la Gru che volevooooooo guarda come è grandeeee brummmm brummmm"...
    Io: "Adreaaaaaaaaaaa ( che manco riuscivo ancora a dire il suo nome io tra un po :P) tato tato guardaaaaaaaa ciccio belloooooooooooo"....
    Mi scendono due lacrime anche adesso riscrivendolo e quindi lascio che questo ricordo termini così:
    Con l'immagine esatta di due bambini meravigliosi. L'immagine di un fratello ed una sorella complici che dopo 40 anni, ancora si amano e si rispettano. Con due anime bellissime, piene di sogni e speranze. Due cuccioli felici dei doni ricevuti da Babbo Natale, perché credere a Babbo Natale è una delle cose più belle che ci sia. Vi lascio con l'immagine di due bambini cresciuti nell'amore e nei valori di una vita semplice. Due bambini che hanno avuto alle spalle una famiglia che del poco che aveva ha saputo fare in modo che a loro non mancasse mai niente dentro. ECCO... SOPRATTUTTO DENTRO perché quei due bambini mai, credetemi, mai ... Si sono sentiti vuoti o soli. 

  • 21 settembre alle ore 20:44

    Non mi dispiaccio più come prima per alcune cose. Semplicemente accetto! Accetto che con chi non mi capisce, probabilmente non ho affinità. Non mi dispiaccio più per quei giudizi affrettati che mi cadono addosso. Quando hai imparato a continuare a camminare anche di fronte ad essi, capisci che scivolano via velocemente. Perdonate il mio egoismo nel voltarmi e lasciarvi dove siete. Perdonate la maleducazione che posso mostrare non avendo più voglia neanche di ascoltarvi. Perdonate la mia arroganza apparente nel dirvi: "Più lontani state... Più felice mi fate"! Poi a pensarci bene credo che ho ben poco da esser perdonata, del resto, da persona libera, sono libera di scegliere chi tenermi vicino. Comprendete che se oggi siete "Niente" è perché quando eravate importanti non avete saputo mantenervi il posto. Evitate di dare sempre la colpa agli altri, ma ricordate una cosa molto semplice: " Spesso ciò che ci viene riservato, dipende anche da ciò che facciamo o non facciamo noi"! Quindi quando puntate il dito contro un mio atteggiamento sarebbe bene che prima di farlo, deste una bella sbirciata al vostro. 

  • 21 settembre alle ore 13:43

    Ci sono persone che non capiranno mai chi sei veramente. Non conta il bene che puoi volere loro, il tempo che gli dedichi e quanto tu possa impegnarti per farglielo capire. Ci sono persone che non sono proprio capaci di vedere oltre il loro "IO", il loro naso e le loro convinzioni. Purtroppo, malgrado una delle più grandi verità asserisca che: "Solo lo stupido non cambia opinione" sapranno dimostrarti quanto la stupidità appartenga loro. Persone che su ogni tua parola ricameranno intere righe piene di parole solo per il gusto di elevare all'ennesima potenza ciò che hai detto e successivamente distorcerlo a loro piacimento. La verità è che a queste persone non è mai interessato veramente chi sei. A loro piace fare in modo che tu ti senta sbagliato, stupido e perennemente in errore. Perché questo stato d'animo che creano dentro te farà in modo che tu torni sempre, dando vita pian piano ad una sorta di chimica malata, di calamita mentale dalla potenza indescrivibile. Avere a che fare con queste persone è qualcosa di difficile e spesso distruttivo per chi lo vive. Manipolatori mentali e dello stato d'animo altrui. Malgrado il passare del tempo porti sempre più alla luce chi abbiamo di fronte, in modo molto strano ci renderemo anche conto che più ci sarà chiaro e più ci sarà difficile distaccarci. La loro assenza apparirà come "Aria" che ci viene a mancare, ma in realtà, inconsapevolmente la loro presenza è aria ed energia che ci verrà sottratta. Vittime di loro stessi e incapaci di gestirsi faranno di te il loro "Bersaglio" sul quale scaricare la frustrazione generata dalla loro incapacità. Liberarsi di queste persone non è facile, malgrado siano estremamente pericolose e sbagliate diventano praticamente essenziali a noi stessi. Capaci di farci provare un sentimento simile al "Grande amore", ma in realtà è solo un sentimento malato e guidato da una dipendenza mentale e psicologica da loro stessi generata. Non abbiate paura e non rimandate troppo dicendo a voi stessi: "Vediamo"... I narcisisti manipolatori mentali si distruggono solo con il silenzio e si sopravvive a loro solo accettando e stando loro lontani.

  • 19 settembre alle ore 0:31

    - C'ERANO TEMPI IN CUI -

    C'erano tempi in cui le cose erano semplici. Tempi in cui esistevano persone felici di ciò che avevano e non infelici per ciò che non avevano. Tempi in cui la priorità era prendersi cura delle certezze quotidiane, di chi era al nostro fianco e del poco che la vita ci donava e non una corsa al massacro verso il potere, la ricchezza, il lusso ed il superfluo. C'erano tempi in cui esistevano persone che amavano più ascoltare, che parlare e soprattutto  quasi inesistenti quelle che amavano "Sparlare"! Persone che amavano condividere l'anima e non gif e selfie. Persone che si sfidavano a chi beveva più birre su una spiaggia qualunque, a chi cantava più stonato di fronte ad un falò seguendo quattro note di una chitarra logorata dal tempo e recuperata in chissà quale soffitta. Non esistevano sfide all'ultimo like, per chi è più bello, più seguito e soprattutto non esistevano menti malvagie pronte a distruggere chi è più amato. Perché l'amore era qualcosa che non si comprava e non si otteneva distruggendo quello altrui, ma era qualcosa da conquistare, guadagnare e meritare. C'erano tempi in cui la spaghettata di mezzanotte il sabato sera era d'obbligo, come era rituale al rientro di una serata con amici fermarsi a fare colazione tutti assieme aspettando l'apertura dei bar e il sorgere del nuovo giorno. C'erano tempi in cui tenersi per mano era prezioso, baciarsi in strada creava un po' di imbarazzo e dichiarare di amare qualcuno era qualcosa che veniva fatto con estrema attenzione, difficoltà, calma e pazienza. C'erano tempi in cui corteggiare era qualcosa per cui venivi ammirato e non una perdita di tempo o qualcosa per cui venivi  deriso.  C'erano tempi in cui senza un adeguato corteggiamento non eri degno nemmeno di guardarla una donna. Tempi in cui una donna faceva "Desiderare" prima di "Concedere" e soprattutto concedeva prima il cuore e poi il resto. C'erano tempi in cui fare colazione la domenica mattina in famiglia era motivo di grande gioia, perché pranzare, cenare e radunarsi tutti assieme attorno ad una tavola era "Rispetto" , "Famiglia" e "Casa". C'erano tempi in cui non si portavano rancori così malvagi dentro l'anima, rancori che oggi portano a covare solo il "Male" e l'autodistruzione. C'erano tempi in cui "Il bene" era ciò su cui si lavorava e su cui si costruiva la propria vita, era la cosa più bella che potevi sentire nel cuore, la cosa che rendeva fieri e ricchi d'animo. Soprattutto c'erano tempi in cui "Uccidere" non era quotidiano, Non era quasi un diritto nelle mani di coloro che credono di possedere la vita di qualcun altro. Tempi in cui esistevano uomini che andavano fieri delle donne che portavano a fianco e non le avrebbero mai tradite, svendute o trascurate per una facile e di poco valore. Tempi in cui gli uomini lottavano per loro perché proteggerle e non far loro mancare nulla era segno di grandissimo onore e dell'essere veri Uomini. C'erano tempi in cui la donna era fiera di una casa pulita, dell'educazione dei propri figli e non dei like su due squallide foto mostrate al mondo. C'erano tempi in cui la vita ci apparteneva, ci appartenevano i sentimenti e la dignità. Tempi in cui chi aveva un potere superiore, faceva l'interesse del popolo e non soltanto il proprio. C'erano tempi i cui la "Vita" strappata veniva punita e pagata in modo degno da chi commetteva l'atroce atto. Tempi in cui tutto aveva più valore. E se oggi, le persone, la loro vita, la loro dignità non ha più un prezzo e un valore... Niente sarà mai più come prima. C'erano tempi che oggi sono solo un malinconico, dolce e allo stesso tempo triste e doloroso ricordo. 

  • 16 settembre alle ore 19:09

    - LIBERA -
    Libera di fare della mia vita ciò che voglio.
    Libera di scegliere chi portare con me e chi lasciare dietro.
    Libera di farmi restare sulle balle chi voglio e quante persone voglio.
    Libera di avere simpatia per chi decido io.
    LIBERA... PUNTO!
    Libera di essere buona o cattiva a seconda della situazione. Libera di fare una carezza o prenderti a calci a seconda di cosa meriti.
    Libera di esprimermi.
    Libera di essere ciò che ho scelto di essere.
    Libera di amarti o ignorarti.
    Libera di tacere o di parlare.
    LIBERA... PUNTO!
    Libera di piacere o non piacere.
    Libera di rispettare e pretendere altrettanto.
    Libera di incazzarmi come, dove e quando mi pare.
    Libera di darti conforto o riservarti un "vaffanculo".
    Libera di dare la mia opinione.
    LIBERA... PUNTO!
    E fin quando sarò LIBERA, E LA MIA LIBERTA' RIGUARDA I MIEI SPAZI, AD ESSA, FRENI E LIMITI LI APPLICO E LI DECIDO SOLO IO!

  • 16 settembre alle ore 18:31

    Sei tristezza ai miei occhi, perché non riesci a vedere altro che la vita degli altri, le loro lacune, i loro difetti e giudicare. Sei pena nella mia mente, perché non trovi stimolo verso te stesso/a per migliorarti, ma vivi solo di impulsi per distruggere l'immagine altrui. Sei pochezza nel cuore di chi ti incontra, perché poco hai da dare, pochi gli argomenti che ti rendano interessante e troppi quelli che fanno di te qualcosa di decisamente inutile.

  • 16 settembre alle ore 4:12

    La fiducia che perdi negli altri spesso la ritrovi in te stesso. Poche cose deludono o feriscono quanto una fiducia che viene tradita. E' dolore quello che provi nel preciso momento in cui guardando le tue mani "Pulite" capisci che quelle che stringevi invece, non lo erano. E' senso di impotenza quello che senti quando capisci che indietro no, non puoi tornare e l'unica cosa che dovrai fare è trovare il coraggio di affrontarne le conseguenze. E' proprio in quel momento che senti un po il cuore come anestetizzato e ti dici: "Beh... Passerà"! Invece è proprio quello il momento in cui comincia il peggio. Comincerai a porti domande che non riceveranno mai delle risposte. Ad analizzare situazioni, frasi e comportamenti senza trovarne un giusto senso. Ed è qui che comincerai a sentirti stupido, forse inadeguato e talvolta anche sbagliato. Non sarà facile capire che non è tua la responsabilità, che niente c'è di sbagliato in qualcuno che spinto da un sentimento sincero (qualunque esso sia, di amicizia, d'amore o fratellanza) dona fiducia a chi ha di fronte. Sarà un periodo lungo e doloroso, che affronterai con te stesso, internamente. Un percorso da cui uscirai con i tuoi tempi e sicuramente vincente, ma diverso, sappilo. Così, svegliandoti una mattina capirai che ne sei fuori, che il peggio è ormai passato, ma ancora non sei consapevole in modo totale di cosa dentro ti sia successo. Di cosa dentro te, rimettendo determinati pezzi al loro posto sia cambiato e se sia veramente tornato tutto nel suo posto di "Origine". E' proseguendo la vita, la tua strada che avrai la possibilità di capirlo. Quando essa ti mostrerà che hai nuove reazioni, un diverso modo di pensare ed un sesto senso più acuto e sveglio. Capirai che non guarderai più le persone come un tempo, ma coglierai in loro piccole sfumature che accenderanno in te, possibili avvisi di nuove "Trappole". Noterai la sottile differenza che può celarsi dietro differenti modi di guardare e saprai riconoscere in essi eventuali nuove maschere. Valuterai i modi differenti in cui verrai cercato, quando e quanto sarai cercato e saprai capire se sei solo un momento di "comodo" o una compagnia voluta e desiderata. Nonostante tutto questo porti a pensare che siamo diventati migliori, più attenti, più maturi e più svegli (Ed è anche così, credetemi) c'è anche il rovescio della medaglia. Tuttavia cari miei, malgrado l'esperienza ha portato saggezza e più scaltrezza nelle valutazioni, ha saputo anche accendere in noi paura e durezza. Saremo più svegli, ma anche quelli che scappano al primo "Punto" interrogativo. Saremo quelli che pur provando a fidarsi, inconsciamente spesso faranno un po' "Di tutta l'erba un fascio". Saremo meno stupidi, ma tuttavia a volte troppo prevenuti. Saremo quelli che non saranno più disposti a concedere fiducia sulla parola, ma saremo anche quelli che saranno diventati forse troppo duri con se stessi e soprattutto con gli altri. Perché quando sorge un dubbio, quando qualcosa non renderà serena la vostra mente, tornerete indietro. Ci tornerete, anche solo per una breve frazione di secondo e ricorderete quanto tutto questo vi è costato. Ricorderete il tempo che ci avete impiegato e quanto sia stata dura quella lotta con voi stessi. Vi ricorderete delle lacrime che avete versato, della rabbia, dei perché privi di risposte e di quanto sia stato difficile sentire di nuovo le vostre gambe sicure dei propri passi, la mente leggera e quella sensazione di essere finalmente tornati a far entrare aria nei vostri polmoni dopo un lungo periodo di apnea. Avverrà tutto in un secondo, ma sarà un secondo intenso. Un secondo che procurerà scompiglio in voi stessi e vi porterà a pensarci bene, prima di mettere nuovamente a rischio ciò che (quasi) con il "Sangue" avete pagato. Farete questo percorso più volte nella vita. Lo farete più volte perché purtroppo ancora vi succederà che verrete traditi, feriti, che sbaglierete a valutare le persone ecc... Ecco che quindi ricomincerete da capo... Superare il momento, rimettere tutti i pezzi in ordine, scoprire la rinascita e i cambiamenti interiori che essa ha portato. Riprendere il cammino e scoprire i progressi dell'esperienza ed eventuali cambiamenti che può aver portato all'interno della vostra personalità. Forse fino a qui ci siamo arrivati tutti, me compresa. Adesso mi trovo di fronte allo scalino successivo. E' si... Perché non finisce qui. Lo credevo anch'io. L'ho creduto ogni volta che mi sono rialzata, ma non è esattamente così. Adesso dovrò con coraggio, in parte "Scombinare" nuovamente me stessa per tornare qualche passo indietro nella mia crescita interiore. Mi trovo a dover smussare gli angoli in cemento armato che tutti questi procedimenti hanno formato. Sono angoli che proteggono me forse, ma che possono ferire persone che non hanno colpe. Angoli taglienti, pronti a schierarsi per andar a coprire i miei punti più deboli. Si, lo so... Sono la mia difesa, una difesa che mi è costata tempo, fatica e dolore, ma bisogna adesso riuscire a dare la giusta forma a questi angoli. Bisogna che adesso, io conoscendoli e conoscendomi bene, impari a dosarli in modo giusto ed equilibrato e in alcuni casi anche a saperli domare. Ecco, credo che questo sia veramente l'ultimo passaggio di un processo sorprendente di crescita interiore. L'ultimo "capitolo" che dobbiamo scrivere in noi stessi, all'interno di quel "Libro" che è la nostra personalità. Questo farà in modo che noi possiamo raggiungere il giusto equilibrio emotivo, psicologico e fisico. 
    ---
    Ci sono molti altri processi di vita per la crescita interiore, io ne ho raccontato "UNO" dei tanti in base al mio percorso e alla mia di esperienza. 

  • 15 settembre alle ore 19:58

    Imparare da persone che sono un esempio? Certo, alcune sanno esserlo in modo ineccepibile. Un consiglio? Assolutamente si, sono sempre ben accetti. Un'opinione diversa? Mi piace, è guardare una situazione da nuove angolazioni. Una critica? Ci sta, se costruttiva perché no. Può farmi capire un errore. Però, permettetemi di dire che non voglio esempi dettati dall'ipocrisia, consigli sterili, opinioni di chi razzola peggio di ciò che consiglia e soprattutto le critiche, fatele solo laddove non andate a criticare ciò che costantemente praticate! Strettamente "Personale" è un parere, una simpatia, una sensazione a pelle. Altamente nociva e visibile è la stupidità, l'ignoranza e la convinzione di una superiorità che non ci appartiene... Nemmeno io sono superiore a nessuno, ma sono un "numero" tra quelli che pretendono rispetto e libertà di pensiero! Detto questo, ognuno è libero di vivere come vuole, purché il "Come vuole" lo faccia al di fuori della vita mia!

  • 15 settembre alle ore 17:53

    Non ho mai scritto parole su Noemi... E non ne scriverò molte. L'unico discorso che voglio fare è un discorso molto generale. Giovani o non giovani, uomini o donne, reale o virtuale... Io vedo solo, in tutto questo, un'enorme aumento di cattiveria, malvagità e voglia di distruggere chi non ci piace. Donne che non sono più libere di dire ad un uomo "Non ti amo più"! Altre non più nel giusto e meritevoli di vivere se dicono "Non mi interessi"! Possessività, malattia mentale, ossessioni maniacali. E non solo in quanto all'amore, ma in ogni campo. Vedo sempre meno persone stringersi la mano, aiutarsi e sostenersi... Ma vedo sempre più persone che se cadi, ridono, se soffri gioiscono, se possono... Rincarano la dose e con enorme gioia! Persone predicare bene, ma vivere dietro un animo schifosamente marcio! Bambini cresciuti da soli, senza basi, senza insegnamenti... Ragazzi di 17 anni con problemi gravi e psichici, che subiscono TSO, ma la cosa peggiore che hanno genitori pronti a dire: " Meglio sia morta una persona e non tre! Mio figlio si è liberato, ora io mi sento meglio"! Potrei dire che sono schifata, sgomenta, ma non sarebbe abbastanza. Inorridita forse è il giusto termine. Faccio un discorso generale, perché oltre ai tg, ai giornali, a trasmissioni varie... Per capire quanta cattiveria dilaga, per capire come la mente dell'essere umano ( se di umano ancora qualcosa è rimasto) stia cambiando, per capire la frustrazione e il senso di inferiorità che dilaga nella gente, basta stare anche semplicemente qua su Facebook. Basta accedere alla Home e si leggono stati violenti verso altre persone, minacce, insulti, botte e risposte che dimostrano solo un livello di ignoranza d'animo spaventosa. 
    Cari genitori amate di più i vostri figli, insegnateli ad essere UOMINI e non codardi vigliacchi. Ad essere DONNE e non femmine da 4 soldi. Cari ragazzi, sostenetevi invece di distruggervi. Il possesso, il pretendere e l'ossessione non portano a niente... Soprattutto IMPARATE CHE NESSUNO VI APPARTIENE CAZZO!!! NON SIETE PADRONI DI NIENTE E DI NESSUNO! NON SI DECIDE LA VITA ALTRUI! E NON SI DISTRUGGE E NON SI UCCIDE PER QUESTE RAGIONI! 
    "CHE SIATE MALEDETTI" mi verrebbe di dirvi... Ma poi resto in silenzio e penso che c'è una giustizia più grande di quella terrena in cui ancora voglio credere... E prima o poi la "Sentenza divina" arriva per tutti.................!
    CIAO PICCOLA NOEMI.
    (Riflessione dedicata alla morte della piccola Noemi Durini)

  • 14 settembre alle ore 4:13

    Sono quella che sono e non voglio essere diversa! Ho lottato con me stessa, ho fatto guerre interiori che avrebbero messo a tappeto chiunque e ne sono uscita. Non dico che non sbaglio e nemmeno che sono d'esempio, ma sono questa e mi amo! Ho imparato a mie spese quanto costa a volte rispettarmi. Quanto sia faticoso non ascoltare il cuore quando è lui a vincere sulla ragione! Ho imparato sulla mia pelle il significato della delusione, dei tradimenti e delle menzogne. Mi è costato caro, curare le ferite e restare quella che sono. Ho imparato a sorvolare su parole stupide, dettate dall'ignoranza e a non farmi carico del pensiero che non rispecchia la verità. Ho capito come sganciarmi definitivamente da quelle strette di mano che arrivano solo allo scopo di trascinarti in basso. Io non voglio essere diversa. Io sono consapevole che il mio percorso ha reso la mia personalità molto più dura. Ha fatto in modo che la mia personalità diventasse fortissima e a volte fin troppo, ma io oggi, sono questa! Sono una persona che conosce alla perfezione i suoi limiti, i suoi difetti e le sue paure, ma attenzione, perché questa persona conosce bene anche i suoi pregi, le sue doti e le sue qualità. Consapevole al cento per cento dei suoi punti deboli, ma anche dei suoi punti di forza! E non è vero che non piango più, che non soffro più e che me ne frego di tutto e tutti. Ho solo imparato a nasconderlo meglio. Ho solo imparato a superarlo meglio. Ho imparato cosa conta e cosa no e soprattutto chi conta e chi no! Non è vero che la precedente "Me" non esiste più, certo che esiste... Lei, adesso è solo un po' nascosta dietro le sue corazze da guerriera. Si è difesa troppe volte per poter girare a spalle nude e cuore scoperto. La persona che ero, ancora esiste, ha solo capito che il bello che si nasconde in lei non deve essere più regalato al mondo intero, ma solo a chi ha saputo guardarla con occhi diversi. Mi sono sentita dire molte volte che non capisco e alzo muri insormontabili. Che tristezza mi viene nei confronti di queste "Piccole" persone, nel vedere che non capiscono che dopo averci sbattuto una volta contro quel muro, basterebbe restare di fronte ad esso, poco tempo lì di fronte... Fermi e aspettare... Un piccolo e semplice gesto, ma di un enorme significato. Un gesto che dimostrerebbe che in loro c'è la voglia di restare veramente e non di andarsene a cercare qualcosa di più "Semplice" da ottenere. Perché non esistono muri insormontabili... Esistono muri che vuoi o non vuoi abbattere. Esattamente come non esistono "Incomprensioni" insuperabili, ma solo incomprensioni che vuoi o non vuoi superare. La differenza sta solo in quella parola: "Volere"! Non sono cambiata, mi sono nascosta. Non sono morta buona e rinata cattiva, sono morta e rinata più forte. Ho solo capito che solo chi dimostra di volere davvero "Me persona" merita di oltrepassare i muri! Il resto deve restare all'esterno di tutto ciò che è il mio vero essere. Io non sono nessuno, però ho imparato a volermi bene. Ho imparato che per avere il meglio delle persone me lo devo guadagnare, anche scontrandomi con loro, anche soffrendo a volte, anche sbagliando e chiedendo scusa... Ecco, ho solo imparato che sono meritevole dello stesso trattamento, della stessa considerazione e comprensione. Io merito di essere capita, aspettata, cercata e a volte rincorsa. Io merito qualcuno che abbia paura di perdermi e che abbia voglia di venirmi a riprendere oltre tutto e tutti. Merito qualcuno deciso, che dimostri senza troppe parole ciò che dice di volere! Io merito lo stesso medesimo trattamento che concedo alle persone a cui dico "Sei importante"... "Ci tengo"... "Ti voglio bene"! Tutto il resto è solo "Chiacchiere"!! 

  • 13 settembre alle ore 23:47

    Vorrei portarti con me. Vorrei portarti ovunque vado, in ogni momento, in ogni attimo, in ogni mio passo e in ogni respiro. Vorrei sentirti sempre vivo e felice di appartenermi. Vorrei capissi che i giorni senza di te a volte diventano pesanti e spesso ingestibili. Vorrei svegliarmi con te addosso, sentirti dentro me e sulla pelle. Perché ogni "Buongiorno" sia davvero un buon principio di giornata. Vorrei coricarmi con te ogni sera con la certezza che non mi hai mai abbandonato durante la giornata e addormentarmi con ancora la sensazione di averti vicino. Vorrei portarti con me sempre caro mio "BUON UMORE"! Però... Il mondo è popolato anche da chi non avendoti mai conosciuto, prova con ogni mezzo a portarti via a chi cerca in ogni modo di proteggerti. Le giornate sono fatte di incontri e di scontri. E quando ti scontri con qualcuno che ha dimenticato di indossarti, prova a spogliarti ed indossare i tuoi abiti. C'è una parte di mondo che incapace di trovarti con le proprie forze, laddove ti trova negli altri, tenta di distruggerti. Il buon umore non è qualcosa che conquisti togliendolo agli altri. Il buon umore è qualcosa che parte da dentro, da una positività di animo e da una forza mentale che solo tu puoi raggiungere. Imparare a distinguere motivi e persone che meritano un po del tuo buon umore è fondamentale perché questo fa in modo che tu non ne resti mai completamente privo. A volte dobbiamo anche capire che gli "Attacchi", le "Critiche" e le "Balle" che ci vengono rivolte, possono essere una valida motivazione di "Buon umore"! Del resto essere un motivo di "Fastidio" a volte è positivo. Spesso significa che siamo molto più "Importanti" di ciò che vogliono far credere. Approfittatene e fate di tutto questo, motivo di "Orgoglio" perché credetemi, il problema è loro... Non vostro.