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Poesie di Silvia Nelli

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  • 12 febbraio 2018 alle ore 21:41

    Potrei prendere le cose migliori di me e portarle ancora alla luce del sole, mostrarle e far vedere quanto la mia durezza, il mio essere scostante e poco fiduciosa sia solo apparenza. In realtà scelgo di non farlo perché la superficialità che mi circonda è devastante. L'intelligenza si differenzia proprio in questo, in chi sa vedere anche oltre. Attenti però... Dire di esserne capaci, di essere persone sensibili e in grado di capire non basta. Se dovete poi porre atteggiamenti e azioni che smentiscono le belle parole pronunciate sappiate che tacere equivale ad evitare di fare la figura di ciò che io definisco "Attori del medesimo copione". La cosa più squallida è che siete in tanti e con il medesimo copione.

  • 12 febbraio 2018 alle ore 14:10

    Mi piace pensare che mi ascolterai nei momenti di confusione e che mi seguirai nei miei momenti di follia. Mi piace pensare che la spensieratezza ci accompagnerà in ogni luogo senza mai abbandonare la saggezza che le nostre esperienze precedenti ci hanno donato. Amo pensare a te così come ti sento adesso e non vorrei sentire la paura che tu possa cambiare come hanno fatto tutti gli altri quando la loro maschera è improvvisamente caduta. Amo pensare che come adesso niente ci scompone, niente ci viene imposto e niente ci preoccupa. E' di serenità che ho bisogno. Di un giorno per giorno costanze e senza progetti a lungo termine. Quel domani lo voglio costruire senza programmarlo. Mi piace pensare che in quel domani ci troveremo inconsapevolmente, ma volutamente, insieme.

  • 10 febbraio 2018 alle ore 21:26

    Siamo stati abituati a dare per scontate troppe cose. In realtà ottenerle non è sufficiente per mantenerle vicino. La capacità di amare non si nasconde dietro dichiarazioni poetiche, grandi promesse o in un "Per sempre" di cui in pochi possono testimoniarne realmente l'esistenza. Non basta nemmeno crederci veramente in un "NOI" per mantenerlo. Ho avuto l'amore plateale, quello dannato e quello sbagliato. Oggi scopro l'esistenza dell'amore silenzioso. Quello che non ha bisogno di mostrarsi per forza al mondo per esserci, semplicemente esiste. Mi sfiora, mi nutre e mi arricchisce. Non m'interessa metterlo in "piazza", voglio solo viverlo e goderne a pieno i benefici. Non lo nascondo, semplicemente lo rispetto e lo proteggo perché ho capito che spesso l'amore più vero è quello che non sente la necessità di imporsi come presenza davanti agli altri, ma quello che anche in silenzio non passa inosservato a chi osserva. I sentimenti più veri non stanno nelle troppe parole o nella platealità, ma in una condivisione a due fatta di silenziosa complicità.

  • 04 febbraio 2018 alle ore 4:29

    A volte la paura può fermarti... è solo paura.
    A volte la rabbia può manovrarti, ma sei tu al comando.
    A volte il dolore può spegnerti, ma tu sei luce...
    Continua a camminare...
    Ci sono emozioni che ancora vale la pena vivere,
    Esperienze che ancora ti aspettano.
    La vita che ancora stringi tra le mani.
    A volte le lacrime non ti permettono di vedere oltre, ma ce ne sono di cose da guardare.
    A volte la mente si annebbia, ma tu lasciala libera e torna a volare.
    Niente è finito...
    E' solo un nuovo inizio.
    Raduna l'essenziale e riprendi il cammino.
    Approderai altrove, forse lontano...
    E magari troverai quel posto che cercavi.

  • 03 febbraio 2018 alle ore 20:00

    Ho scritto molte cose.
    Ho parlato di me, di chi avevo vicino e di cosa attorno a me accadeva. Ho parlato di persone incontrate, alcune "Bianche" e altre decisamente "Nere". Ho parlato di quello che hanno lasciato in me gli avvenimenti, le parole e i gesti. Ho espresso pensieri che gli atteggiamenti altrui suscitavano in me. Ho dato libero sfogo al dolore, alla rabbia e a quel vuoto che a volte mi ha accompagnata. Malgrado questo, ci saranno sempre alcune cose di me di cui non parlerò mai. Come ogni anima sospesa in un mondo che spesso non sente suo e non la rispecchia, nascondo anch'io i miei segreti. Mi vedono come la roccia, ma in pochi sanno che dietro quella roccia apparente si nasconde una persona che non racconta più ciò che sogna. Mi vedono come la guerriera, ma quasi nessuno ha compreso che dietro la mia armatura c'è una semplice donna che aspetta solo qualcuno che combatta a fianco a lei e le faccia dichiarare per un po' di tempo quella "Resa" che da tanto aspetta. Mi vedono piena di coraggio, ma il coraggio parte dalla paura, il coraggio è solo la volontà di tentare e di rischiare e io lo faccio nascondendo la paura che in me suscita. Se pensate che io sia una persona che non ha bisogno di nessuno avete sbagliato tutto... Vorrei avere qualcuno che invece sappia vedere in me le cose più fragili e se ne prenda cura... Con un abbraccio, una carezza e un po' di verità. Non ho bisogno di chi mi dice quanto io sia speciale, quanto sia forte e coraggiosa. Quanto io sappia essere una buona amica e una bella persona. Ho bisogno di qualcuno che riapra quelle porte ormai chiuse da tempo. Che faccia tornare a respirare la dolcezza che si è mascherata di durezza. Che possa farmi esprimere ancora i miei sogni attraverso un semplice mano nella mano. Ho bisogno di qualcuno con cui piangere e non qualcuno da consolare. Qualcuno con cui potermi emozionare fino alle lacrime e non qualcuno da cui dovermi difendere mostrando durezza e nascondendo le lacrime. Ho bisogno di ridere e di essere motivo del sorriso di qualcuno. Come donna e come persona io non sono solo coraggio, forza e durezza... Sono anche tutto ciò che non mostro più. Quel "Tutto" che aspetta solo la persona giusta per mostrarsi ancora e senza paura.

  • 01 febbraio 2018 alle ore 19:41

    Non so spiegare cosa accade a volte dentro una persona, ma inevitabilmente cambia. Probabilmente le persone che incontra nella vita, hanno il loro ruolo e fanno gran parte del lavoro. Probabilmente i sogni che si infrangono e le esperienze fatte incidono, però non sono tutto. A mio avviso una persona cambia anche volontariamente, avvicinandosi sempre di più a ciò che vuole essere. Io sono cambiata molto. Molti dei miei cambiamenti sono il frutto di persone sbagliate, di delusioni e dolori, ma non tutti. In molte cose ho "Scelto" di cambiare, di essere diversa e di non guardarmi più indietro. Un po di sano egoismo che un tempo non conoscevo oggi fa parte di me. Una giusta dose di durezza, che un tempo non riuscivo ad applicare, oggi è un elemento fondamentale della mia personalità. Ogni spigolo che ha sostituito quelle curve dolci del mio essere me lo sono scelto personalmente. Ho scelto di essere realista e di smettere di coltivare sogni impossibili, perché non è vero che volere è potere, non sempre. Coltivo i sogni giusti, anche difficili e apparentemente irraggiungibili, ma fattibili! Non so spiegare perché una persona cambia dentro ne' perché nell'arco di vent'anni non è solo passata da ragazzina a donna, ma è cambiata in modo più profondo e definito. Sono sicuramente anche il frutto di ciò che ho vissuto, ma sono senza ombra di dubbio ciò che IO ho scelto di essere!

  • 30 gennaio 2018 alle ore 20:52

    Quando non rispondo non è sempre perché non so cosa dire, anzi... Lo saprei e anche bene. Quando non do risposta molto spesso non è una questione di maleducazione anzi... In modo molto educato vi "Risparmio" la risposta. Evitando di dirvi ciò che dovrebbe essere chiaro e limpido. In tutta franchezza, credo che il "SILENZIO" in alcuni casi, si spiega talmente bene, che le parole non sarebbero all'altezza!

  • 26 gennaio 2018 alle ore 20:51

    A chi mi ha guardata con superficialità e non ha saputo vedere oltre. A chi senza pensare ha pronunciato parole sul mio conto tratte solo dalla sua pochezza. A chi non ha colto la differenza tra un silenzio dettato dall'intelligenza e quello dettato dal menefreghismo. A chi pensando di comprarsi il mio bene mi ha adulata dimenticando che prima o poi la falsità scivola sulla corazza di chi ne ha conosciuta troppa. A tutte queste persone, io mi rivolgo e dico che sono una piccola persona in un mondo di "Grandi" esemplari fatti di una saccente convinzione. Dico che sono umile, ingenua e forse un po' stupida in un mondo di persone certe di avere sempre la verità in tasca. Dico che sono silenziosa, schiva e poco socievole in un mondo di gente che pur di socializzare di venderebbe l'anima. Aggiungo però... Che amo essere piccola perché faccio la differenza in un mondo di enormi bolle gonfiate che prima o poi esploderanno, lasciandomi molto più spazio. Che essere umile, stupida e a volte ingenua mi da la precedenza verso tutto ciò che ancora devo imparare, perché io lo so che ho ancora molto da imparare. Dichiaro che essere silenziosa, schiva e poco socievole mi permette di non circondarmi di false presenze. Mi permette di tener lontano quelle persone che con due complimenti pensano di farmi sentire migliore. In verità, mi dispiace dirvelo, ma io mi sento migliore ovunque sono... Purché sia lontano da quelli come voi.

  • 24 gennaio 2018 alle ore 19:26

    Una reazione eccessiva in un essere umano, spesso è il frutto di troppe cose taciute e tollerate. Quando la ricevete, risparmiateci il vostro: "Da te non me lo aspettavo"... Perché dietro la nostra reazione eccessiva potrebbero esserci cento cose ricevute che non ci aspettavamo affatto! 

  • 24 gennaio 2018 alle ore 19:05

    Si vive bene dentro un abbraccio che sa di franchezza. Un abbraccio pulito e spontaneo che non lascia nemmeno il beneficio del dubbio. Perché un abbraccio sincero trasmette sicurezza e protezione. Non con tutti puoi stringerti in modo naturale, chiudere gli occhi ed abbandonare ogni paura. Un abbraccio vero e sentito permette a due toraci di congiungersi, a due cuori di toccarsi e a due anime di fortificarsi.

  • 22 gennaio 2018 alle ore 21:15

    La verità che oggi ti scontri con persone o troppo concentrate su se stesse o troppo concentrate sugli altri! Sono passati di moda quei tempi in cui farsi gli affari propri era motivo di orgoglio e farsi un esame di coscienza era sinonimo di maturità. Passati di moda anche i tempi in cui si pensava a capire gli altri invece che giudicarli e magari provare ad aiutarli invece di godere nel vederli cadere. La verità è che quando ti stanchi di tutto questo, stai per conto tuo così volentieri che all'apparenza sembri anche ciò che non sei... Ma tanto poco ti importa perché per come ragiona la maggior parte della gente, anche mostrando al mondo chi sei veramente non cambierebbe molto. Vieni comunque giudicato, frainteso e non rispettato. Credo che quello che sono, in fondo, riguarda solo me e quei pochi che anche in silenzio, si sono seduti accanto a me durante i momenti peggiori.

  • 21 gennaio 2018 alle ore 21:46

    Ho dato molto a questa vita. Troppe le cose che mi ha tolto e negato. Non sono stata al suo gioco e come una guerriera ho combattuto. Il vento, le tempeste, il freddo e l pioggia avrebbero potuto distruggermi, ma uno spicchio di sole, anche tiepido sono sempre riuscita a trovarlo per restare in piedi. Ho guardato nel poco che mi circondava e mi sono stretta a quel poco. Ho dato molto alle persone . Troppe le volte che mi hanno ferito. Le bugie, i tradimenti, la falsità e le maschere avrebbero potuto farmi diventare come loro. Ho guardato dentro le poche anime belle di cui la vita mi aveva fatto dono e mi sono stretta a quei valori. Ho dato molto e molte delle cose concesse le ho perse, ho lottato e quando si lotta non sempre si vince. E' nel cuore che ho inciso tutte le mie battaglie. Saluto quella me che la vita ha cancellato, dando il benvenuto a quella nuova me che la vita ha forgiato rendendola diversa, ma incredibilmente bella.

  • 20 gennaio 2018 alle ore 1:54

    Usano la parola per ammaliare e conquistare. Hanno tattiche lente e ben pianificate. Danno la giusta attenzione, quella costante, ma senza eccedere mai e lo fanno consapevoli che è un buon mezzo per farsi pian piano desiderare. Ti raggiungono, senza fretta e quando raggiungono te, sicuramente raggiungono almeno altre dieci donne, vittime dello stesso copione e ignare di chi hanno di fronte. Hanno sempre un'aria gentile, ma solo con il tempo capisci quanto invece essa sia subdola. Dicono di essere sensibili, ma l'unica cosa verso cui nutrono una sconfinata sensibilità è il loro ego. Pianificano ogni cosa con il solo scopo di plasmarti a loro piacimento e quando ti hanno in pugno ecco che si apre il sipario... Le parole si tramutano in pugnali, le attenzioni in indifferenza, la sensibilità in egoismo narciso e cattivo. Ribellarti serve a poco, ti troverai a scontrarti con il loro copione finale; quello dove recitano la parte della vittima. Tu salvati e vattene, perché loro in verità sono veramente vittime... Ma di se stessi! E ovunque andrai ricorda sempre che una cosa importante l'hai imparata: QUESTI NON SONO UOMINI! Ma burattini nelle mani delle proprie DEBOLEZZE!

  • 19 gennaio 2018 alle ore 19:44

    Sogno in grande, libera, in silenzio...
    Sogno e anche se non sembra io spero, credo e attendo.
    Sogno la semplicità di due mani che si stringono e due occhi che si guardano.Sogno da donna e non da ragazzina, in una realtà difficile e avida io ci continuo a sperare. Perché nemmeno le realtà peggiori possono stapparti i sogni. Sogno parole che possano arrivarmi al cuore attraverso le dimostrazioni e ostacoli creati dalle avversità del destino e non dalle menzogne o da meschini tradimenti. Sogno in libertà perché nessuno mi imporrà mai più qualcosa che non sento mio. Nessuno condizionerà mai più il mio umore e sono certa, saprò arrivare in alto. Aspetto che il mio volo mi porti di fronte a quel sogno che potrò concretizzare. Attendo che quei principi in cui ancora credo possano avere un nome e un volto da poter chiamare "Amore"!

  • 15 gennaio 2018 alle ore 22:53

    Non sono cattiva. Sono semplicemente una persona che a dirti ciò che ti piace non ci sta. Non mi creo problemi se questo irrita chi lo riceve, non è un mio problema. Non sono scettica. Sono solo una persona che diffida dai troppi "Io sono"... e pochi "Adesso te lo dimostro"... Non sono insensibile. Sono una persona che ama mostrare la sua sensibilità solo dove la trova. Non sono nessuno, ma scelgo sempre io e in modo molto restrittivo per chi diventare "Qualcuno"! 

  • 14 gennaio 2018 alle ore 17:29

    La consapevolezza di sentirsi bene. La consapevolezza di vivere in armonia con se stessi e con gli altri. La consapevolezza di essere affini e di avere vicino qualcuno che ti fa sentire con le spalle coperte anche quando le mostri nude al mondo. Potersi arrendere ad un momento di fragilità e di debolezza senza aver bisogno di nasconderlo. Lasciarsi andare senza preoccuparsi di cadere. Essere se stessi in ogni sfumatura senza aver paura di essere calpestati. Prendere le proprie debolezze e porle sul palmo della mano dell'altro, affidandogliele con la certezza che mai ti verranno girate contro. Fidarsi ciecamente di qualcuno che conosce il tuo valore e per questo lo rispetta. Non so cosa sia per voi l'amore vero, ma io lo vedo così... Esattamente come l'ho descritto in queste poche righe.

  • 12 gennaio 2018 alle ore 20:57

    Tu sei speciale. Lo sei quando ti osservano dall'alto in basso. Lo sei quando ti chiudi in te ed evadi da ciò che gli altri vogliono farti sentire. Sei speciale e non devi dimenticarlo mai. Tu sei migliore. Sei migliore di chi ti giudica e non conosce niente di te. Sei migliore di tutte le parole che ti hanno pronunciato alle spalle. Sei migliore delle mille facce che ti hanno mostrato. Tu sei più forte. Sei più forte di ogni schiaffo che la vita ti ha dato. Più forte delle tempeste che hai attraversato. Più forte del male che ti hanno fatto. Tu sei un essere fatto di volontà. Di quella volontà che non molla. Tu sei l'unica ragione per cui devi imparare a non guardare troppo a lungo nella stessa direzione, soprattutto quando non hai più un motivo per farlo. Tu sei "Strada"... La strada che ti porterà verso il "Domani".

  • 11 gennaio 2018 alle ore 19:49

    Ho fatto i conti con le parti più spigolose di me e non è stato facile. Ho spezzato quei fili che mi tenevano incatenata a fatti e persone negative ed è stato difficilissimo. Mi sono rovesciata l'anima completamente per riordinarla e mi ha fatto un male enorme. Ho cancellato, distrutto, ricostruito e spesso mi sono imposta regole, limiti e scelte. Ho assaggiato la mia rabbia, ho bevuto le mie lacrime e mi sono curata con il bene che sopravviveva in me dopo ogni battaglia interiore. Facile... Niente c'è stato di facile nella mia guerra interiore, ma posso giurarvi che l'esperienza più intensa l'ho vissuta proprio dentro me stessa. Nel petto mi sono pugnalata e sulle guance schiaffeggiata. All'occorrenza ho saputo prendermi a calci perché negavo anche l'evidenza. Quell'evidenza che i miei occhi si rifiutavano di vedere. E' vero sono una persona difficile, ma quando mi dite che sono troppo dura e rigida sappiate che lo sono principalmente con me stessa... E anche di più!

  • 11 gennaio 2018 alle ore 0:17

    Parlano di te e nemmeno sanno che cosa puoi aver attraversato. Non sanno, ma giudicano. Non capiscono, ma colpiscono. Non conoscono, ma si sentono sapienti. Ho sempre pensato che ognuno debba essere ciò che sente di essere, perché è giusto. Ma ad una certa età se dici una cosa e ne fai un'altra non è solo incoerenza, ma una vera e propria scelta voluta! Ad una certa età se credo a ciò che dici pur vedendo che è altro ciò che fai, non sono fiduciosa o buona,ma qualcuno che accetta di farsi prendere tranquillamente per il culo. Si definiscono diversi da chi ti ha ferito fino ad oggi e poi fanno peggio. Si definiscono sensibili, ma poi feriscono in piena consapevolezza. Promettono, ma poi l'unica cosa sanno mantenere è quella maschera sul loro volto. Lasciate stare, che il mondo è in evoluzione e lo sappiamo. Scarseggiano valori, sincerità e sentimenti. C'è abbondanza di chi si accontenta di due parole, qualche complimento e due attenzioni. C'è limitazione di intelligenza e coerenza. Tutto quello che volete io ve lo concedo! Però... Sappiate che esiste ancora una parte di mondo, se anche piccola e in minoranza, che si è rotta di queste persone! Si è scocciata delle vostre menate e paranoie. Del vostro vittimismo ormai sbiadito dai vostri finti piagnistei! E' sì! Esiste ancora una piccola parte di persone che non ci sta ad adattarsi! Sappiatelo, comprendetelo, memorizzatelo, accettatelo e girateci a largo!!! Finti romanticoni pieni di buoni propositi e finte donne piene di valori in cerca del principe azzurro andate a giocare nella parte di mondo che vi si addice di più, che da questa parte si ama far sul serio. E nel fare sul serio è compreso anche mandarvi a quel paese!

  • 10 gennaio 2018 alle ore 13:31

    Dentro di me ho tutto quello che serve per amare qualcuno. Rispetto, sentimento, passione, dolcezza e se voglio aggiungo anche la giusta dose di provocazione. Ho solo bisogno di trovare quel qualcuno che sappia aprire quella porta dove ho chiuso tutto questo per non sprecarlo più. 

  • 07 gennaio 2018 alle ore 20:04

    Tu nemmeno lo immagini quanto mi sia costato lasciarti andare. Quanto doloroso e lacerante sia stato il distacco. Quanto devastante sia stato il peso dell'assenza e dell'indifferenza. No, nemmeno te lo immagini, credimi... Non puoi nemmeno lontanamente capire come ci si sente ad aprire il cuore e trovarlo vuoto... Spoglio e afflitto. Vestito solo di cicatrici e bagnato di lacrime. Non puoi capire quanto duro sia stato aprire il palmo della mia mano e mollare la presa, vederti allontanare e non riuscire più a muovere nemmeno un passo per raggiungerti. Però... Non puoi nemmeno lontanamente immaginare quanto da quella scelta la mia vita sia cambiata. Avevo perso tutto di me. Ormai priva del mio sorriso, della mia energia e di quella luce che mi ha sempre contraddistinta, ho iniziato a coccolarmi. Sono tornata ad occuparmi di me. No, credimi, non puoi neanche immaginare quanto rincorrere se stesse, riconquistarsi spazio, autostima, coraggio ed energia possa essere stato ancora più doloroso e faticoso di quanto lo sia stato stare dietro a te. Ai tuoi capricci da bambino viziato, al tuo egoismo, al tuo orgoglio e a tutti i tuoi finti valori. Non puoi capire, quanto ricostruirsi possa essere difficile, ma chi non ama, di conseguenza non soffre e non si perde mai. La mia vita dal buio totale è tornata a splendere di una luce ancora più bella proprio da quando ti ho lasciato andare! Fiera di aver aperto il palmo della mia mano e di aver mollato la presa; perché lasciando andare te io ho cominciato a tornare a camminare piano piano verso me stessa. Mi sono finalmente riabbracciata. Anche se tu non immagini cosa voglia dire... Io so che certe cicatrici sapranno ricordarmi quanto preziosa sono e credimi, chi ci ha veramente perso sei solo TU. 

  • 06 gennaio 2018 alle ore 17:10

    E' vero! Sono una persona dura. Una di quelle persone che non sognano quasi più e se lo fanno, sanno farlo in silenzio. Una di quelle persone dallo sguardo realista e crudo. Di quelle che anche se a tratti riesci ad intravederne la dolcezza, hanno sempre l'accortezza di non scoprirsi troppo. E' vero! Sono una di quelle persone che non temono nulla, ma ancora non hanno trovato il modo di difendersi dal dolore dell'anima. Quel dolore che un tradimento, un amore sbagliato o la falsità della gente sa lasciarti dentro. Eccola la persona che sono. Una di quelle che si fida poco, che da poco spazio e non sottovaluta mai chi ha di fronte, ma ti distrugge se sottovalutandola la ferisci. Non conta cosa gli altri possano pensare di me, no... Non conta più. Io ho imparato a guardare oltre troppe cose e il giudizio di coloro che non vogliono capire non mi sfiora più. Io stessa ho scelto di essere quella che sono! Io stessa so quanto ho lottato per diventare simile ad un muro invalicabile e solo io decido a chi aprire il varco per oltrepassarlo. Non chiedo a nessuno di farlo, non propongo loro nemmeno di provarci... Ho imparato che chi vuole veramente... Quel varco sa trovarlo da solo.

  • 29 dicembre 2017 alle ore 17:06

    Credo nel BENE e continuerò a credere nel bene.
    Credo che malgrado gli schiaffi che la vita può riservarci, seminare il bene rende prima o poi i suoi frutti. Credo nel bene e preferisco raccogliere schiaffi al non riuscire a dormire per il peso che da una coscienza sporca. Credo nel bene perché anche tardi, mi ha sempre dimostrato che non c'è niente di più potente contro il male. Credo nel bene vero però... Quello sincero e sentito. Non credo nel bene predicato, in quello che si mostra per nascondere l'inganno, solo allo scopo di coprire cattiverie e bugie. Credo nel bene sano perché alla lunga paga, come pagheranno tutti quelli che nascondendosi dietro al finto bene hanno solo goduto del male che procuravano.

  • 28 dicembre 2017 alle ore 20:42

    Un anno che sta per finire e uno nuovo che sta per cominciare. Non starò qui a dire cosa questo anno che se ne va mi ha tolto. Oppure cosa non mi ha dato. Non starò qui a sprecare qualche parole in ricordo di chi ha scelto di andarsene o per chi mi ha indubbiamente fatto male. Voglio guardare oltre... Molto oltre. Voglio guardare cosa mi ha dato, quello che mi ha confermato e le nuove opportunità che mi ha offerto. Voglio ringraziare chi mi ha scelta, chi mi ha dato fiducia e chi mi ha rimproverata con amore laddove stavo sbagliando. Chi arrabbiandosi, per ridarmi carica , spinta e forza, mi ha gridato in faccia: "Cavolo! Basta! Perché ad arrendersi non si risolvono i problemi"! Un grazie speciale a chi si è confermato ancora una volta come certezza, vera, sincera e concreta... Senza ferirmi e senza deludermi. Grazie 2017 perché anche quando mi sono persa nelle lacrime, quando i miei occhi tornavano ad essere asciutti, tutto questo era ancora là! Solido e certo come non mai... Per questo grazie!

  • 27 dicembre 2017 alle ore 1:01

    Non mi basta avere qualcuno da amare. Non mi basta trovare qualcuno che la notte tenga calda la mia pelle. Non mi bastano le parole d'amore. Ho bisogno di amare qualcuno che mi ami con la stessa importanza e lo stesso rispetto. Ho bisogno di qualcuno che si preoccupa di scaldarmi la mente e il cuore per poter far godere anche la mia pelle. Ho bisogno che le parole prendano il largo, perché ad una certa età si fa spazio ai fatti. Non mi bastano i "Per sempre". Non mi bastano i "Ti amo" e nemmeno tutti quegli inutili "Sei speciale". Ho bisogno di vedere una costanza quotidiana che un per sempre lo costruisce giorno dopo giorno. Ho bisogno di essere rispettata, non annullata, non calpestata e tradita per sentire un "Ti amo" che va ben oltre le parole. Ho bisogno di essere ascoltata e compresa, guardata come qualcosa di unico e curata come qualcosa di raro e prezioso che non capiterà una seconda volta nella vita; perché io possa sentirmi speciale. Non mi basta più la favola, l'utopia e vedere i miei dubbi, le mie paure e le mie incertezze colmate da belle parole. Ho bisogno di stare serena, di potermi appoggiare e non di trovare il vuoto e il silenzio. Ho bisogno di sentirmi dentro una realtà che vale, che conta e soprattutto piena di concretezza!