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Non puoi scrivere senza mettere qualcosa di te. Solo allora i personaggi iniziano a prendere corpo e a parlarti.

Non ho niente da insegnare. Voglio soltanto divertire. Ma divertendosi con le mie storie i bimbi imparano la cosa più importante: il gusto della lettura.

Bisogna essere pazzi per fare gli scrittori. La loro sola compensazione è un’assoluta libertà. Il loro unico padrone è la loro anima ed è per questo che hanno fatto quella scelta, ne sono certo.

Il giornalista deve raccontare quello che succede, non giudicare. Il mestiere del giudice è un altro.

Leggere e scrivere letteratura vuol dire opporsi a ogni atto che distrugga la vita.

E mentre io mi allontano, i miei libri, che pur essendo stati scritti da me hanno una vita propria, andranno per la loro strada, ciascuno seguendo il suo destino.

La penna è più potente della spada, e decisamente più comoda per scrivere.

Scrivere è un lavoro, ma è anche un'esigenza, e una volta che hai i tuoi personaggi su carta, non puoi abbandonarli. Devi reagire a loro.

Credo che molti scrittori si sentano come degli attori frustrati, quando cercano di riprodurre la voce di un personaggio sulla pagina.