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Poesie di Viola Corallo

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  • 27 luglio alle ore 10:47
    Nel caldo ammolla

    La vita ci consuma,è come un'acqua
    che si arrotonda le più quadre pietre,
    così ci rode e morde e spolpa e spompa
    e spoglia e sbuccia e succhia,e ci smidolla:
    noi,l'uomo vivo,fa di pasta frolla:
    e,come ghiaccio,che nel caldo ammolla,
    scioglie i muscoli e i nervi in trista colla,
    mentre ci svena il sangue a bolla bolla.

  • 10 luglio alle ore 15:51
    Niente sarà come prima

    Incontrerai altre mille occhi ma non saranno mai i suoi,
    e sfiorerai tante altre labbra ma ti lasceranno uno strano retrogusto di malinconia,
    perché stringerai altre mani ma non ti sentirai mai più davvero protetta,
    camminerai a testa bassa e nessuno sguardo sarà davvero casa quando il cielo non sarà abbastanza,
    incontrerai altri occhi e guarderai altri tramonti
    e proverai altre bocche, incastrerai le tue dita in altre mani ma niente sarà mai come lui.
    Niente avrà il sapore del per sempre che ti lasciava la sua pelle sulla pelle, niente ti lascerà lo stesso sorriso di quando il tempo si fermava, se ti guardava negli occhi fino a farti girare lo stomaco.

  • 02 luglio alle ore 18:53
    Incastro perfetto.

    Labbra illuminate dalle stelle,
    pelle salata nelle notti
    d’estate,
    aria librante di un amore
    grande che inebria,
    in un circolo di pura luce fluida,
    magicamente,
    i nostri corpi a incastro perfetto.

    Due pezzi di un puzzle
    uno bianco e uno nero,
    due conchiglie che combaciano
    divinamente,
    si odono mari in tempesta
    diversi ma uguali.

    Due mani sinistre
    intersecate,
    alimentate dal fremito
    palpitante del cuore.
    Baci si consumano
    più veloci della luce,
    più pieni della luna.

  • 30 giugno alle ore 9:58
    Notte

    Di luci e ombre
    un fascio
    tra le tue dita.

    Sempre più spoglia
    di stoffa,
    di te vestita.

    Come cera
    al tuo miele
    ardo le forme.

    Scomposto il petto
    respiro
    desiderio.

  • 29 maggio alle ore 9:38
    Pioggia

    Cadi pioggia,
    continua a cantare
    dell'eterna
    tua storia d'amore.
    Figlia del cielo
    di terra l'amante
    che in mille gocce
    e ancor mille baciasti.

    Ch'io sia pioggia
    al tuo petto raccolta,
    che a tue braccia
    ogni notte si posa.

  • 22 maggio alle ore 10:45
    Ti sento

    Quando le stelle fan posto al giorno
    e i miei occhi, nutriti di sogni,
    alla chiara luce si schiudono.
    Nel rosa vivo delle guance
    che la tua poesia fa tramonto
    e di me vita pulsante, pura emozione.
    Nell’andare e venire delle dita
    d’un bianco e nero che sa di te,
    che al tuo sguardo somiglia.
    Nei pensieri, che ai giorni a venire
    s’avviano, lievi, come le tue mani.
    Nel battito che accelera
    e più non m’appartiene,
    ché ogni tuo gesto di seta
    smuove segrete armonie
    e d’un cuore soltanto,
    il mio cuore,
    un’intera orchestra risveglia.
    Ti sento.

  • 22 maggio alle ore 10:45
    Pomeriggio

    Una coperta verde
    di quadrifogli e speranze
    il sole di maggio
    il vento caldo
    note profumate 
    di rose e gelsomino
    nell'aria si sparge
    Il sogno di primavera

  • 16 maggio alle ore 11:16
    Papaveri

    Papaveri rossi
    si specchiano alle sponde,
    come ballerine
    dietro le quinte
    sono pronti per la loro danza:
    domani i loro petali
    trascinerà via la corrente

  • 10 maggio alle ore 13:37
    Amore

    C'è il momento
    in cui guardi una persona
    e capisci di aver trovato 
    il tuo posto. 
    Non questione di chimica,
    non è istinto: è amore.
    E' guardarsi e capire 
    di essersi sempre cercati.

  • 21 aprile alle ore 9:09
    Amore e arte

    Mi innamoro sempre di tutti gli artisti.
    Vorrei fiaccare la loro creativitá,
    Inglobarla fino a quando non ce ne sta piú.
    Vorrei fare l’Amore con loro
    per fare l’Amore con l’Arte:
    mischiare la mia anima a colori, suoni, lettere
    e lasciare che tutto mi rimanga addosso. 

  • 21 aprile alle ore 8:53
    Bianca schiuma

    Azzurro profondo
    con radici di smeraldo
    e pietruzze d’oro in superficie,
    è il mare.
    Baciato dalla tramontana
    culla le case color pastello
    arroccate sulla scoscesa scogliera.
    S’infrange con tonfo sordo
    sulle imponenti rocce,
    dipingendo semicerchi
    di soffice e bianca schiuma
    cosí alti che sembrano sfidare il cielo.
    L’acre odore della salsedine
    rigenera i pescatori con le mani ruvide e scure
    e con impressi sul volto mille tramonti.
    L’urlo dei gabbiani in fa diesis,
    intervallato dal suono ritmico delle onde,
    porta quiete agli animi agitati e stanchi.

  • 20 aprile alle ore 11:17
    Mare

    Mai, prima di questo periodo, ho sentito la nostalgia del mare insediarsi così prepotentemente nei meandri del mio corpo.
    Ho mancanza dei suoi profumi unici, del suo rumoreggiare lento e per nulla fastidioso, del suo mischiarsi con il vento, che insieme, come in un groviglio di emozioni nuove e purificate, mi regalano la sensazione di un respiro in più.

    Mai, prima di ora, mi sono accorta della sua meraviglia. Della sua maestosità. Dei suoi insegnamenti; perché sì, il mare ti insegna.
    Ti insegna anche come ci si può innamorare della vita.
    Perché lui è lì per noi, per tutti.
    È lì che ci aspetta, ignaro del tempo che ancora dovrà passare, solo per ricordarci che si può ritornare a vivere.

  • 09 aprile alle ore 10:38
    Cielo d'aprile

    Attimi impalpabili come brezza leggera
    si rincorrono, radiosi, lungo il fiume.
    Il primo sole, chino sui rami ricurvi,
    dispensa baci a chi ne assapora il calore.

    Due anime di seta siedono vicine,
    sorridendo dei reciproci silenzi.

     Piccole mani giocano a sfiorarsi e stringersi,
    e ancora accarezzarsi, scoprirsi,
    in gesti d’infantile stupore,
    espressivi più di mille parole sussurrate.

     Tutto intorno,
    la Primavera sorride,
    complice.

    Vestita di luce,
    inscena la sua danza antica
    di passi silenziosi e soavi,
    e volteggiando sfuma i colori
    di un dipinto senza tempo,
    sospeso a mezz’aria nel cielo di Aprile

  • 05 aprile alle ore 12:30
    L'uomo

    Chi é l'uomo?
    Un uomo é la parte piu bella della creazione della natura.
    Sacrifica i suoi sogni per un solo sorriso sulla faccia dei suoi genitori.
    Spende soldi della tasca per i regali della donna che ama,solo per vederla sorridere.
    Sacrifica tutta la sua giovinezza per sua moglie e i suoi figli lavorando fino a tardi senza lamentarsi.
    Costruisce il futuro dei suoi cari prendendo prestiti dalle banche e pagandoli per il resto della sua vita.
    Lui combatte molto e deve ancora sopportare i lamentosi,o le urla di sua moglie,i suoi figli,il suo capo e sua madre e anche sua suocera,anche se la sua vita finisce per essere un impegno per la felicitá degli altri.
    -se esce,é trascuratore
    -se rimane a casa,é un pigro
    -se rimprovera i suoi figli é un mostro
    -se non li rimprovera é un inresponsabile
    -se non lascia che la moglie lavori é un insicuro
    -se lascia che lavori é un mantenuto
    -se ascolta la mamma é un mammulino
    -se ascolta la moglie é un sottomesso
    -se cade in tentazioni é un poco di buono e un donnaiolo,se resiste é un frocio.
    Abbiate rispetto per gli uomini
    Non sapremo mai cosa hanno sacrificato per noi donne.

  • 05 aprile alle ore 12:26
    Domenica delle Palme

    ... Porta delle Palme
    Tu attraversala se puoi,
    quella porta delle palme 
    dove Cristo salutò 
    chi poi l'avrebbe tradito.
    Abbraccia se vuoi quella
    torre di David che possente
    ti sorride,il vento ti accompagna
    per le vie della vecchia città.
    Il mercato ti chiama e in lontananza
    i canti per il Signore
    ti ricordano le stelle in cielo.
    E' i tuo cuore lascialo battere
    all'infinito

  • 03 aprile alle ore 13:36
    Campo di fiori

    In questi tempi cupi,
    costretti tra quattro mura,
    restiamo inermi in casa.
    Tutti in quarantena
    a combattere il contagio.
    Il coronavirus resiste,
    si espande e non si arrende.
    La lenta quarantena,
    già più volte prorogata,
    con l'isolamento
    sembra non finire mai.
    Il sole splende,
    la natura esplode,
    la primavera scorre
    e non si può fermare.
    L'aria è più profumata e calda.
    Nei campi i fiori
    non stentano a sbocciare.
    Ravvivato dal sole,
    il giallo dei petali
    pare ancora più giallo
    e il campo si impone
    con struggente bellezza

  • 01 aprile alle ore 10:32
    Aprile

    La verità è che non abbiamo bisogno soltanto di tranquillità.
    Ogni tanto dobbiamo essere turbati, scossi,
    per sentire qualcosa di importante e forte.

    Per seguire il flusso della vita
    per porci domande
    per scorgere alternative per cambiare,
    così come Aprile.

  • 13 marzo alle ore 10:05
    Chiudi gli occhi

    Vorrei camminare al mare tenendoci per mano,
    sentire sulla pelle il tepore
    dei primi raggi del sole
    e sotto i piedi pungere la sabbia,
    l'odore della salsedine
    e dell'aria di una terra lontana imprimere le narici
    di nuovi ricordi,
    di nuove emozioni...
    chiudi gli occhi ora,
    non ti sembra tutto
    un po' reale?
    non ti sembra di
    sentirti più leggero,
    di respirare meglio?
    a me accade sempre così
    quando penso
    a noi due insieme."

  • 06 marzo alle ore 11:19
    Nel sonno della natura

    Tutto è freddo fuori,
    il gelo ricopre ogni cosa.
    Mentre la natura ancora dorme,
    piano, piano sta cambiando qualcosa,
    è un fremito, uno scalpitìo,
    quasi un saltello,
    non so di preciso cosa sia,
    ma mi pare bello.
    Lo sento ora crescere,
    diventare ogni giorno più forte,
    sarà presto in grado di combattere,
    di sfidare persino la morte.
    Sarà un fiore, sarà una rosa,
    sarà un albero di ulivo,
    non importa,
    quello che è importante
    è solo una cosa,
    che è anche per lui
    che io vivo.

  • 23 febbraio alle ore 11:03
    Il nostro sogno

    A volte uscivamo dalle stagioni
    andando con le mani nella sabbia a cercare,o sui ciottoli
    con gli impermeabili e il mare,
    il vento e nessuno vicino a quel mare.

    Andavamo lì per restare.E tu mi dicevi "c'è tanto vento",
    ti chinavi sui sassi e dicevi "guarda"
    e io mi chinavo nella voce delle onde del mare,del nostro sogno.

  • 02 febbraio alle ore 10:08
    Amore soltanto

    Intreccio di mani e cuori, all’ombra d'un lume discreto
    respiri si fanno promesse d’un alba sfumata d’azzurro.
    Sguardi a riempire i silenzi di un’intesa ancora taciuta
    baciata al bianco dei muri nei profili di luce dipinti.

    Danza la neve incantata, stringendosi all’aria, sua amante,
    a velare del mondo i contorni, d’un candore che Amore soltanto.

    Tace ormai l’ultima luce, sarà notte a raccontare
    la poesia di due anime avvinte, d’un cercarsi musicale

    che al buio ancor più splende, come stella emozionata
    e sussurra al firmamento di due cuori unico canto.

  • 15 gennaio alle ore 12:40
    Sogno e desiderio

    Sogno
    È un'afflizione.
    Una sofferenza indicibile.
    È il valore della chimera.
    Però la rivivrei.

    Desiderio
    Distogliere la mente.
    Accarezzare il cuore.
    Adagiare l'anima in un abbraccio.

  • 15 gennaio alle ore 12:34
    Sole d'inverno

    Par primavera, questo sole d’inverno.
    Alle guance s'accarezza, con la stesso dolce tocco che han le tue dita, quando sicure, attese, mi scaldano pelle e cuore.
    Un tappeto di fiori, questa vita. Se solo con te l’attraverso, stretta a te, che non mi lasci mai. Neppure quando gli occhi abbandono al sonno, e i tuoi, i tuoi occhi... son lì a far da stelle al mio firmamento di sogni.
    Infinito cielo, questa musica che ho dentro, ché mai può farsi silenzio un cuore che batte, e batte, d’un battito irregolare, che nulla ha dell'andare e venire delle stagioni, del tempo che fugge.
    Eterno giardino, il viverti accanto. Io, piccola rosa, il tuo fiore.

  • 23 dicembre 2019 alle ore 11:07
    Buon Natale!!

    Oh, vieni, adoriamo Gesù, nostro Signore !!!
    Quanto è bello il presepe
    con le casine sparse sopra i monti
    le piccole luci intermittenti,
    i figuranti solleciti al lavoro
    ed in cambio ben in vista
    la capanna con il piccolo Gesù 
    con la Madonna, che appagata l'ammira
    e al più piccolo pianto lo consola, 
    lo accarezza,lo culla adagio
    gli asciuga gli occhi con un bacio.
    Resta con noi Gesù,aiutaci a vivere,
    a superare le cose brutte della terra
    rendi buoni i cattivi,fa che Natale
    infonda serena pace dentro i nostri cuori.

  • 25 novembre 2019 alle ore 17:35
    I got you (4 mani con Giuseppe Iannozzi)

    Spingerti a me, a piccoli morsi
    assaggiarti e poi esplorarti
    come se i miei respiri
    fossero i tuoi; carezze
    per dilatare e sciogliere
    i nodi del tuo cuore ribelle
    perché ogni cosa bella o brutta
    sia leggera e veloce, cristallina
    come l’acqua che dalla sorgente…
    sgorga

    Se Amore ha di sé coscienza
    per minima che sia
    di desiderio e rivelazione,
    nell’oscurità profonda in attesa
    di fiorir a giovinezza nova
    per carezze e trasgressioni,
    tu prova a dargli il mio nome