username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Walter Lazzarin

in archivio dal 02 nov 2011

08 ottobre 1982, Padova - Italia

segni particolari:
Nato a Padova ma vivo altrove. Morirò? Forse. Intanto scrivo.

mi descrivo così:
2011: pubblico il romanzo "A volte un bacio"; 2012: pubblico la raccolta di racconti "21 Lettere d'amore"; 2015: pubblico "Il drago non si droga"; romanzo che promuovo tramite il progetto Scrittore per strada; 2016: lavoro per la Rai, a Dribbling; 2017: pubblico Ventuno vicende vagamente vergognose.

05 dicembre 2012 alle ore 11:30

Scoprendo Salgari

Intro: Tautogramma in S

Il racconto

Salgari scriveva sebbene si sentisse stanco, spossato: sarebbe stato sconveniente smettere.
Scrivere significava stipendio.
Sostanzioso?
Sufficiente, semmai.
Sopravviveva sviluppando soprattutto storie su Sandokan, si sbizzarriva sfoderando sciabole, scimitarre, si sfogava spegnendo sigarette sulla scrivania.
Si sposò sobbarcandosi spese sempre superiori, spargeva seme sommando sacrifici su sacrifici, si sostentava scrivendo senza sosta, sottopagato, siccome servivano soldi si sfiancava stropicciandosi sulla sedia, sembrava sciuparsi, spiegazzarsi.
Stremato scimmiottò Saul slanciandosi sulla spada, sprizzava sangue, soffocava, sennonché sbagliò sistema: sfortunatamente si salvò.
Si sarebbe suicidato successivamente, squarciandosi seguendo standard stranieri: stile samurai.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento