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Autore

Giovanni Raboni

in archivio dal 25 lug 2011

22 gennaio 1932, Milano

16 settembre 2004, Parma

segni particolari:
Ho ottenuto diversi premi, come il Premio Viareggio, il premio Moravia e il premio Librex Montale. Nei due anni prima di morire ho fatto parte io stesso della giuria dei premi Mondello e del premio Bagutta.

mi descrivo così:
Sono stato un poeta, scrittore e giornalista italiano appartenente alla "generazione degli anni trenta", insieme ad alcuni dei più conosciuti nomi della letteratura italiana.

27 luglio 2011 alle ore 16:02

So la strada e la neve...

So la strada e la neve, so in che casa
abitata da sempre troveranno
un riparo luminoso nell’anno
del gran freddo le miti ossa, l’invasa

d’oscura dolcezza anima. Si fanno
scorte, di schegge per la stufa è rasa
la cantina, di sopra si travasa
farina gialla e riso. Senza affanno

si cerca sulle onde corte la voce
antidiluviana che rassicura
gracchiando, sì, è finita la paura,

interrotta causa neve l’atroce
partita, l’interminabile, stanca
corsa del tempo. Più nessuno manca.

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