Bacio

Dolce è lo svanir di contorni
E denso istante d’abbandono
Non più distingui alcun suono
E già ancor sulle sue labbra torni   Voglioso e inebriato allor t’affanni
Di sfamare il cuor tuo in subbuglio
Dal calor avvolto com’ in pien luglio
Con la speranza che non s’inganni   D’ardor e passione s’accende
La bocca tua risponde ai sensi
Trascinato ormai né più pensi
All’altrui che pur non s’offende   In un vortice di voluttà silente
Trascinato con sifforte piacere
Com’incantato non paion vere
Le parole che s’affaccian alla mente   Flebili e leggere, talvolta gridate
Altalena tra dolcezze e pulsioni
Mentre tutto quello che sprigioni
Con un sol gesto le rende innate   Sinfonia d’anime dipinte al muro
Intrigo di pensieri e sensazioni
Al di là di tutte le convinzioni
Basta un bacio per aprir il futuro.