Il Tempo il Bacio

Volano i colombi in alto,
cade una foglia benchè sia estate,
brucia forte di un odore acre,
caldo e denso l'asfalto.

E mentre muore il giorno,
tuffandosi nell'ombre della sera
mentre ancora pensi a Primavera,
ecco che giunge Autunno.

S'ingialliscono i sorrisi
sopra i volti stanchi della gente
e poi volan via con il vento,
s'appassicon i fiordalisi.

E' passato un altro anno,
via lontane le stagioni stanno andando,
il mare gelerà e l'acqua sarà fango
e solo sterpe nere rimarrano.

Vola via il nostro tempo,
non saluta e di certo non da scuse
e solo a rimembrarci, saran rughe,
quei giorni del 'viver contento'.

E brucian sui fossi del vento sadiche risa,
che spazzan via i ricordi passandovi sopra,
e solo resteranno di terra aride zolle,
mentre ancor la terra attende neve che la copra.

Moriran le madri e creperanno i padri,
e putridi i corpi degli uomini saranno
a concimar le vigne! Si, quel frutto cui succhi
le notti dei lor figli, tristi e nere, schiariranno!

Passa il tempo avaro, ma allevia i dolori,
si perdon nelle sere degli anni i dispiaceri,
ci scorderemo delle nostre misere figure,
delle volte in cui tu mi hai tolto interi ieri.

Lasciandomi in silenzio, marcire nei pensieri
che tu stia con chi, che tu stia facendo mai,
negandomi gli affetti di quei baci caldi e veri.
Quando poi potrem guardarci, ti darai?

...

Dura ancora questo amaro amore,
nascosto fra le fronde del rancore
e dei pensieri neri che m'affollano la mente.

E resiste questo nostro amore amaro,
ma ti prego non negarmi la tua mano
e ti prego sii capace di dir niente!

Passa troppo in fretta questo nostro tempo
per sprecarlo in parole come queste.
o per rimanere fissi a guardare le tempeste.

Non dir niente,
un bacio basterà
per farmi felice,
svuotarmi la mente.