La collina delle erbe profumate

Aprirò la porta socchiusa dell’estasi
Mi conduce a te
Laggiù
Oltre la collina delle erbe profumate
Volo su cieli infiniti, i tuoi occhi azzurri
Zaffiri lucenti sul volto tuo sereno
Morsi teneri su labbra sottili
Anelito bocca a bocca, fremito
Soffio caldo, un sospiro mi spinge giù
Seni profumati, fianchi sinuosi
Lento scorro su pelle setosa
Senza freni, scivolo ancora
Altre vallate impervie risalgo
Gambe affusolate su caviglie sottili
Respiro piano, odore, umore, sapore
Inebriato mi sciolgo nell’umida fonte
Sorgente di vita, lago di dolcezza 
Labbra su labbra, infinito piacere
Non affonderò, sono forte
A vento, il timone solca le acque
La porta dell’estasi sto aprendo
Laggiù
Oltre la collina delle erbe profumate