Spiegami, o Dio.

Spiegami

o Dio

di che colore è

l'irrequietezza dei miei giorni

quel sordo ronzare

di speranze disattese

che si spegne tra le desinenze

di sogni ammutoliti.

Spiegami

o Dio

il senso delle mie braccia vuote

e delle mie notti stanche

quando le luci dell'amore

si spengono come cicche

sulla pelle dei miei desideri

e ristornano tenebre.

Spiegami

o Dio

l'irriverenza della tua mano

sulle virgole dei miei abbracci

e i puntini di sospensione

come lame affilate

sui silenzi

di pagine erose dal pianto.

Spiegami

o Dio

la sopravvivenza degli attimi.