Il cappello

Il vento era talmente forte che se avessi avuto un cappello me lo avrebbe strappato dalla testa e fatto volteggiare nell'aria, ma io non avevo un cappello, anzi non avevo mai avuto un cappello e mai avrei pensato di averne. Non è che non mi potesse fare piacere pensare a qualcosa che mi tenesse caldo alla testa quando avrebbe fatto freddo, o mi riparasse dai raggi del sole quando avrebbe fatto caldo, ma che invece piuttosto l'idea di indossare un cappello avrebbe potuto interrompere la connessione tra l'universo e la mia anima.. un corpo estraneo tra la mia mente e l'impalpabile essenza del tutto.. una sensazione che mi prendeva alla gola quasi fino a soffocarmi, una sensazione fisica che era strettamente legata a quella mentale che provavo in quel momento, ecco… io odiavo il cappello, perché unire la sofferenza fisica con quella mentale per me era insopportabile e, poi, mai avrei voluto interrompere quel canale tra me è l'universo… ma … forse era solo tutto nella mia immaginazione malata...forse.. era solo una proiezione delle mie sofferenze e gioie passate forse… forse… ma c'è sempre , un vento talmente forte che se avessi un cappello me lo avrebbe strappato dalla testa e fatto volteggiare lontano… ma io non ho un cappello, e mai ce lo avrò.