A volte mi guardo dall'aldilà della mia tomba carnale e mi vedo solo a metà, proprio come un essere semi nascosto dietro uno specchio impalpabile, anche se visibile nell'invisibile della mia feconda e fiera immaginazione. Diciamo che è una sensazione strana e poco piacevole ma, allo stesso tempo, piena zeppa di pura adrenalina per chi, come me, si lascia trasportare dalle ali astratte di un immaginario arcobaleno che bacia un cielo che non c'è.
Peccato è stare male o avere nausea e voglia di vomitare per aver mangiato troppo, mente centinaia di miliardi di bambini muoiono di fame e sete. Non vomitano di disperazione e debolezza soltanto perché non c'è niente da vomitare.