Abbiate sempre una mente aperta. Non cercate di convertire gli altri al vostro modo di pensare o di agire, perché significherebbe avere una mente chiusa a tutte le altre.
Il fatto è che tante volte i nostri antagonisti più diretti e aggressivi si trovano in noi stessi, sia nelle nostre fisime che nel rifiuto dell'altro, sempre con la tracotante e perentoria pretesa che Tizio, Caio e Sempronio debbano, così nel bene come nel male, pensarla come noi.