Buco dell’ozono, spazzatura cosmica disseminata nello spazio, artificiose modificazioni genetiche, e via dicendo e disfacendo...O il mondo andava concepito appena un po’ più invulnerabile o, meglio, l’uomo avrebbe dovuto essere relegato, ma questo già in nuce, entro inferiori capacità intellettive al pari di certi animalini nostri compagni di viaggio. “Semplice”, no?!
Ogni qualvolta che, pur non riuscendo a comprenderne i significati, leggiamo uno scritto o ascoltiamo una musica provandone un’emozione; ogni qualvolta che ci troviamo turbati davanti a una persona, a un’immagine, o notiamo espressioni, atteggiamenti, situazioni di per sé emozionanti, e noi ci commuoviamo... ebbene, siffatte ”realtà”, esse stesse, sono poesia.