Ci sono soggetti che si lasciano commiserare fingendosi vittime per continuare ad essere, nonostante la coscienza sporca, responsabili della propria insoddisfazione ed invidiosi della vita e del successo degli altri.
Non ci interessa la quantità, ma la qualità delle presenze; chi resta con noi sa che i gesti raccontano storie molto più vere delle parole superficiali.