Credo che parlare spessissimo degli eroici tutori della democrazia, che si sono immolati per noi serva a rimuovere le ragnatele che minacciano la recente storia, ma per tessere nuova trama al nostro tempo occorre che l'odio alla disonestà conclamata diventi abitudine quotidiana. E bisogna che l'epopea della lotta all'antistato diventi, soprattutto per noi siciliani, disciplina istituzionale scolastica. Fin dalla culla.
Ogni giorno vinciamo la morte,
almeno è quello che pensiamo.
Con il nostro arsenale di illusioni,
noi, incoscienti gladiatori di luce,
latori di serietà e di stupida follia,
oltrepassiamo l'ostacolo, fermo lì,
come l'ira di una catena montuosa.