Credo che parlare spessissimo degli eroici tutori della democrazia, che si sono immolati per noi serva a rimuovere le ragnatele che minacciano la recente storia, ma per tessere nuova trama al nostro tempo occorre che l'odio alla disonestà conclamata diventi abitudine quotidiana. E bisogna che l'epopea della lotta all'antistato diventi, soprattutto per noi siciliani, disciplina istituzionale scolastica. Fin dalla culla.
Alla domanda ricorrente: “Quale squadra di calcio tieni?” Beh, per partito preso e a ragion veduta, continuo a rispondere da molti anni a questa parte: “Per le squadre con le pezze al culo, che gareggiano in me e appartengono al passato. Ormai, tifo per dei gladiatori solitari: quelli del tennis. Trova tu le tante motivazioni.”