Dicono che chi ha troppa fretta mangia tutti e qualsiasi cibi crudi; ma mi viene da pensare che chi invece impiega troppo tempo a farlo, potrebbe non mangiarli né crudi né cotti oppure non mangiare nulla o, se è fortunato, quelli che potrebbero avanzare.
Se è vero che tutti debbono lavorare e che a ciascuno è dato secondo il suo lavoro, perché allora i politici e i leader religiosi diventano ogni giorno più ricchi e i lavoratori onesti e di buoni principi, invece, di solito più poveri e meno colti? Presumo che la risposta sia una di quelle che ancora soffiano nel vento.