Aforisma
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Sono stato schiavo per una notte. Quella sera avevo lavorato un bel po’ per riuscire a buttar giù un paio di pensieri del cavolo. Ero troppo inebetito dal caldo asfissiante di quei lunghi giorni passati a poltrire da un letto ad un altro, un treno, una città, varie persone. Chinai il capo su quella che era la mia situazione; e ne vidi lunghi tunnel insidiosi che inghiottivano la luce del mio intelletto.
Discordanza
di Daniela Iodice
Torpore inspiegabile direi a detta di questa sensazione.
Non ho cercato tale stato ne tanto meno(…)
Tenebra
di Daniela Iodice
Incipit: Mi sento più sicuro quando cala il sole.
Sembra che di notte, ci si sente più giustificati a(…)