Eh, no! Non toccate il diritto allo sciopero!
È una delle poche armi democratiche di dissenso che, tuttora, ci resta.
E bisogna avere il coraggio e la coerenza di scioperare, anche se rimani da solo a belare indignato o se sei l’unica voce a innalzare lamenti al cielo.
Alla domanda ricorrente: “Quale squadra di calcio tieni?” Beh, per partito preso e a ragion veduta, continuo a rispondere da molti anni a questa parte: “Per le squadre con le pezze al culo, che gareggiano in me e appartengono al passato. Ormai, tifo per dei gladiatori solitari: quelli del tennis. Trova tu le tante motivazioni.”