Hitler è morto, ma la sua demenza resta viva nel cervello di ogni dittatore, tirano o despota che, persino oggi, la pensa e agisce proprio come lui era solito farlo.
Io parlo con mio micio e non solo, ma pure con un albero che è piantato sul marciapiede davanti a casa mia. Che tu ci creda o no, entrambi mi ascoltano e mi rispondono.