Ho imparato a essere il fragore assordante del silenzio, quando le mie parole sono ignorate, spostate dal vento, capaci di infliggere ferite, quando non sono percepite, quando non riesco a farmi comprendere. Il “silenzio” è il luogo dove tutte le cose trovano la loro fine.
Il rispetto è reciproco: scelgo di comportarmi con te nello stesso modo in cui tu ti comporti con me, perché il rispetto è una scelta che va in entrambe le direzioni.